Nazionali
16 Febbraio 2026
Nazionali - Pierre Reale, portiere classe 2009 dell'Auxerre con un passato alla Juventus e al Torino, giocherà contro l'Italia con la maglia della Francia.
Da Torino alla Francia per inseguire un sogno. E ora, a distanza di qualche anno, i destini s'incrociano. Solo pochi mesi fa poteva sembrare quasi un paradosso, ma adesso è realtà: Pierre Reale, portiere dal talento cristallino classe 2009 in forza all'Auxerre e vecchia conoscenza di Juventus e Toro, è stato convocato con la nazionale francese Under 17 e sarà protagonista del doppio test amichevole a Coverciano contro gli Azzurrini. Sì, un italiano che gioca contro l'Italia: Reale tornerà "a casa" da avversario.
Per capire il percorso di Reale, bisogna ripercorrere la sua storia. Nasce l'8 gennaio a Caen, nel nord della Francia, ma da sempre abita a Torino. Tutto comincia proprio nella città della Mole, tra le mura della Sisport, in cui gli addetti ai lavori lo hanno visto da vicino sin da quando era piccolissimo: all'età di 5 anni e mezzo, infatti, Pierre fa parte della Scuola Calcio della società di Mirafiori. Qui conosce i primi segreti del delicato ruolo di portiere, i primi approcci moderni e del tutto nuovi per lui. E la crescita si nota subito e riguarda sia l’aspetto tattico - grazie alla confidenza con il pallone veniva spesso utilizzato anche lontano dai pali - sia quello psicologico. Per intenderci, del talento precoce e della determinazione di Reale, già Paolo Calefati, preparatore dei portieri del settore giovanile, ai tempi ne restò, nonostante la giovane età.
L'esperienza alla Sisport dura fino al 2018 quando, voluto fortemente da Silvano Benedetti, passa al Torino. In granata taglia diversi traguardi: il più importante è, senza dubbio, la vittoria del Girone Regionale del campionato Under 13 Pro nel 2022. Altra figura di spicco che ha accompagnato Pierre in questo cammino è Luca Graziani, preparatore dei Torelli ed ex portiere della Juve di Trapattoni, figura determinante soprattutto per l’educazione all’autocritica. E poi ecco Madama... La firma con la Juventus arriva proprio dopo il gran successo con l'Under 13 granata, nel 2022. Per Reale è il coronamento di un desiderio quasi fiabesco. Lui, tifosissimo bianconero e sempre ispiratosi a Buffon, farà parte delle giovanili della sua squadra del cuore. È un biennio d'oro quello juventino: tra Under 14 e Under 15, sotto la guida di Riccardo Catto, colleziona 9 clean sheets in 27 partite e vince anche un premio individuale a livello internazionale. Si tratta del premio come miglior portiere del Torneo Internazionale di Portimão, in Portogallo.
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La Juventus U14 di Riccardo Catto alle Fasi Finali a Coverciano
Ricordate quando Calefati parlava della determinazione di Reale? Ecco, se già a 5 anni o poco più aveva le idee chiare, a 16 si trasforma già in grande maturità. Nell'estate 2024 prende una decisione secca: uscire dall'Italia per volare all'estero. O meglio, nella sua seconda casa, la Francia. Ed è proprio a casa sua che torna, a Caen, dov'è nato, squadra che ha cresciuto talenti come N’Golo Kanté, Thomas Lemar e Steven Nzonzi, tutti campioni del mondo nel 2018 con i Bleus. Lo preleva lo Stade Malherbe Caen, che lo aggrega da sottoleva in pianta stabile in Under 17, ma che subito si accorge di avere tra le mani un gioiellino e, proprio per questo, dopo pochi mesi, passa con l'Under 19. In campionato sfigura anche con i più grandi, in cui mantiene per 4 volte la porta inviolata su 12 apparizioni. Nonostante l'ottima annata e la convocazione sfiorata con la Prima Squadra in Ligue 2, il rapporto tra Reale e il Malherbe dura appena una stagione per via delle vicissitudini societarie che scuotono la compagine della Normandia. Nel mezzo, arrivano anche le prime chiamate della nazionale francese Under 16, il cui esordio arriva il 2 marzo 2025 nella gara del Torneo di Sviluppo Uefa in Spagna contro la Colombia.
Il Psg, che ha una lunga tradizione di portieri italiani, si interessa, proprio come il Nizza, il Lille e il Nantes. Ma nessuna tra queste è più allettante della proposta dell'Auxerre. Sul piatto dell'AJA ci sono: il contratto da professionista fino al 2029 e il posto da titolare inamovibile nell'Under 19 e nella Coupe Gambardella con l'Under 19. La scelta presa nell'estate passata è stata azzeccata: Reale si allena regolarmente con la Prima Squadra e il suo bottino stagionale conta 18 partite disputate per un totale di 1580 minuti e 3 clean sheets nelle ultime 5 gare. Numeri che gli hanno permesso di poter essere nuovamente convocato con la Francia Under 17 del Ct José Alcocer dopo quella ricevuta a settembre 2025 per la doppia sfida contro la Finlandia. Con la selezione francese, tra Under 16 e 17, Pierre ha collezionato in tutto 6 presenze.
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Pierre Reale con la nazionale francese
Ed ecco nuovamente un'altra convocazione in nazionale, questa volta per un doppio test dal sapore speciale, quello contro l'Italia in programma mercoledì 18 febbraio (ore 15:00) e venerdì 20 febbraio (ore 10:30). Reale tornerà a Coverciano dopo tre anni dall'ultima volta quando, con la Juve di Catto, svolse la Fase Finale con l'Under 14. Tra gli Azzurrini ritroverà, ritroverà due suoi ex compagni di quella squadra quasi imbattibile: il suo pari ruolo Emanuele Giaretta e la stellina bianconera Thomas Corigliano. Saranno due incontri caratterizzati da un'immensa emozione per Pierre, che tornerà a giocare dopo diverso tempo in Italia in un campo per lui speciale.
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