Under 16 A-B
17 Febbraio 2026
A volte basta soltanto un piccolo spostamento, una nuova alternativa tattica, un nuovo ruolo insomma. Per cambiare, svoltare radicalmente ed evolvere in una versione migliorata di sé stessi. Da ala durante il primo anno in nerazzurro, a punta di peso nello scacchiere dell'Inter di Dellafiore: la trasformazione del classe 2010 Leonardo Menegazzo è sotto gli occhi di tutti. Protagonista indiscusso della squadra con sette gol segnati, punto di riferimento offensivo con caratteristiche chiare, ma non ancora nette. Nell'ultima gara di campionato con la Cremonese è subentrato mettendo a segno una doppietta e, soltanto il giorno dopo, Chivu lo ha chiamato per un allenamento con la prima squadra ad Appiano Gentile...
È il 19 maggio 2024, Menegazzo ai tempi giocava nel Cittadella e, proprio in quel giorno, i veneti erano chiamati a sfidare l'Inter nella Fase Interregionale di Under 14. Forse era già nei radar da tempo o forse proprio in quella partita gli occhi degli addetti ai lavori nerazzurri sono diventati a forma di cuoricino vedendolo scorrazzare come un fulmine sulla fascia sinistra. Una gamba diversa rispetto agli altri presenti in campo, un rigore procurato e, proprio in quella estate, il passaggio ufficiale nella sponda nerazzurra del naviglio. E da quel giorno ne son cambiate di cose...
A volte da subentrato, a volte dall'inizio della partita, facendo sempre il suo senza mai strafare. La prima stagione di Menegazzo in nerazzurro è senza infamia e senza lodi: 1088 minuti tra campionato e fasi finali, 26 presenze e 3 gol segnati al servizio di Fautario. Piccolo particolare da non tralasciare: faceva l'ala nel 4-3-3 proposto e quell'anno ha contribuito a vincere il secondo Scudetto di fila. Stesso modulo, un anno di distanza, nuove esigenze della squadra: Dellafiore annusa l'occasione e lo sposta come punta. E dopo un piccolo periodo di adattamento e di aggiustamenti tattici, il devasto più totale: un gol ogni 108 minuti, sette centri stagionali, la convocazione con l'Italia Under 16 per il Torneo dei Gironi e ora anche quella di Chivu ad Appiano Gentile. E nell'aria ora inizia a sentirsi un certo profumo: quello di un giovane campione che è appena sbocciato...