Serie C
17 Febbraio 2026
ALBINOLEFFE SERIE C - Thomas Simonelli, centrocampista classe 2009, nel dopo partita del match contro l'Arzignano ha ammesso la sorpresa nell'essere stato schierato titolare dal tecnico Lopez
La scena madre non è un gol all’incrocio, ma un sussurro nel tunnel dello Stadium di Zanica. «Oggi giochi tu». Per Thomas Simonelli, classe 2009, quell’attimo pesa più di qualsiasi tocco di palla: è l’attimo in cui un ragazzo dell’Under 17 si ritrova titolare in Serie C. Il contesto? Una gara vera, l’AlbinoLeffe contro l’Arzignano Valchiampo, finita 2-0 il 15 febbraio 2026, decisa da due rigori trasformati da Andrea Mandelli e Samuele Parlati, con i veneti in dieci dall’8’ per il rosso a Filippo Manfrin. Ma il dato che resterà sul taccuino è un altro: l’esordio «imprevisto» e «unico» di un 16enne che, a fine partita, ringrazia il mister e indica il gruppo come ancora di salvataggio mentale. Il primo passo di un percorso? Forse. Un segnale sul presente? Sicuramente.
UN ESORDIO «IMPREVISTO», UN'EMOZIONE «UNICA»: L'ESORDIO DI SIMONELLI
«È stato un po’ un imprevisto quando il mister me l’ha detto. Ho provato quell’emozione unica di sapere che ero titolare. Ringrazio il mister per l’opportunità, io ho cercato di dare il meglio. A 16 anni esordire tra i Professionisti è il sogno di tutti». Le parole di Thomas Simonelli al termine del match raccontano una vibrazione che non si allenta nemmeno nella sala stampa. Il trequartista-esterno, sostituito al 73’ da Alessandro Lombardi, descrive il suo debutto con lucidità sorprendente: «Il supporto dei compagni è stato fondamentale: mi hanno guidato nelle posizioni, nei movimenti, a non mollare dopo gli errori e a restare dentro la partita. È stato un grande aiuto, soprattutto a livello mentale ed emotivo». Al tempo del calcio urlato, un 16enne che parla di psicologia di squadra lascia un segno altrettanto forte della corsa sotto la Curva.
CHI È THOMAS SIMONELLI: RADICI, RUOLO E CARATTERISTICHE
Nato il 24 maggio 2009 e cresciuto nel vivaio bluceleste, Simonelli si muove tra la linea dei quinti e la trequarti: «Gioco prevalentemente un po’ più basso, mezzala o esterno, anche sottopunta», ha spiegato. Si definisce «abbastanza veloce e tecnico nel breve», un profilo che ben si adatta ai principi dell’AlbinoLeffe di Giovanni Lopez, squadra che ama tenere palla, occupare razionalmente gli spazi e colpire nei corridoi quando l’avversario si apre. La sua storia, poi, è tipicamente lombarda: «Sei mesi al Gorlago quando avevo 6 anni, poi subito qui. Sono 10-11 anni che sono all’AlbinoLeffe». Una fedeltà al territorio che spiega perché il debutto a Zanica sia valso doppio. Non è un nome sbucato dal nulla. Il club lo aveva già presentato al pubblico del settore giovanile: nella rubrica «AlbinoLeffe Youth Talks» del 4 dicembre 2024, riflettori accesi proprio su Thomas Simonelli, protagonista allora con l’Under 16.
IL PRIMO DELL'ANNATA
Un percorso lineare, senza accelerazioni forzate e con step coerenti: un investimento tecnico e formativo che ora comincia a restituire dividendi alla prima squadra. Secondo un approfondimento pubblicato il 16 febbraio 2026, Simonelli è indicato come il primo calciatore nato nel 2009 a esordire da titolare in un campionato professionistico italiano: un primato generazionale che racconta la fiducia del club e il coraggio dell’allenatore. Il dato, da prendere come riferimento del giorno post-partita, fotografa comunque un fatto sostanziale: stiamo parlando di uno dei primissimi 2009 a partire dall’inizio tra i Professionisti.
LA SCELTA DI LOPEZ: «L'HO VOLUTO IO E PUÒ FARE DAVVERO MOLTO»
«È stata una scelta mia. Quando ho necessità prendo ragazzi dalla Primavera e lui mi aveva colpito già un paio di mesi fa. Oggi avevo sette-otto giocatori fuori e ho deciso di farlo giocare. È un ragazzo che ho voluto io e si è comportato bene. Può fare molto meglio». Nel dopo-gara, Giovanni Lopez ha messo in chiaro l’origine della decisione, collegandola al momento di emergenza ma soprattutto all’impressione tecnica avuta sul ragazzo. Il messaggio è doppio: un club che promuove i suoi giovani, un tecnico che li responsabilizza. La partita, per il resto, si è incanalata presto: «Dopo pochi minuti abbiamo giocato contro una squadra in 10 e questo ti dà dei vantaggi: siamo stati bravi a sfruttarli, con ottimo possesso palla e tante occasioni create», ha aggiunto il mister, sottolineando la capacità di gestione dei suoi. Un’analisi che trova riscontro nei fotogrammi del match: rigore a fine primo tempo procurato da Giacomo Sali, trasformato da Mandelli, e bis dal dischetto firmato Parlati nella ripresa, episodio gemello per dinamica.
COSA HA FATTO IN CAMPO SIMONELLI
La partita di Simonelli è stata da apprendista consapevole. In fase di non possesso, applicazione nella scalata sul lato palla e attenzione nel raddoppio; in possesso, un paio di corse in conduzione che hanno dato profondità al lato forte e una partecipazione pulita al giro palla. Non la gara dei colpi pirotecnici, non servivano, protetto com’era da un 3-5-2 in controllo e da un vantaggio numerico che ha favorevolmente deformato gli equilibri, ma la gara «giusta»: pulizia, tempi, pochi rischi, sostanza. Uscendo al 28’ della ripresa, ha chiuso una giornata che sarà spartiacque più sul piano psicologico che statistico.
L'ESORDIO CHE CONTA
1) Identità di club: l’AlbinoLeffe è da anni una struttura formativa con una pipeline che porta i migliori in prima squadra. L’Under 13 bluceleste è arrivata alle Final Four nazionali nella scorsa stagione e i gruppi giovanili mantengono costantemente un livello competitivo alto: non episodi isolati, ma una cultura tecnica. 2) Continuità di percorso: il focus del 4 dicembre 2024 su Simonelli non era casuale: il club già segnalava un profilo in crescita. È passata un’eternità calcistica da allora, ma l’idea ha preso corpo. 3) Rilevanza generazionale: appartenere all’annata 2009 e giocare dal primo minuto tra i Professionisti fa notizia. Se anche il primato assoluto dovesse, col tempo, essere conteso, il significato non cambia: l’accelerazione dei percorsi è realtà e impone nuove attenzioni nella tutela dei talenti.