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Serie C

L'Inter ribalta le accuse: «Avvantaggiati? No, c'era un blocco falloso evidente sul gol del 2-2 avversario»

Reti, rimpianti e un episodio contestato: i nerazzurri illuminano a sprazzi, dominano per lunghi tratti ma si fanno raggiungere nel finale

INTER UNDER 23 SERIE C - STEFANO VECCHI

INTER UNDER 23 SERIE C - Stefano Vecchi, allenatore dei nerazzurri, reduci dal 2-2 in casa dell'Ospitaletto nel posticipo di lunedì 16

Un colpo di tacco per spazzare l’area, un’uscita alta, un contatto spalla contro spalla e poi un urlo dalla panchina: «È fallo!». È la fotografia di un pareggio che pesa. Al minuto finale decisivo, nel freddo del comunale Gino Corioni di Ospitaletto, il pallone spiove in area dell’Inter Under 23, il difensore greco Alexiou va giù lamentando un blocco irregolare e, nell’azione che segue, l’Ospitaletto Franciacorta trova il gol del 2-2. Lunedì 16 febbraio 2026, nella gara della 27ª giornata del Girone A di Serie C, i nerazzurri di Stefano Vecchi sono stati raggiunti dopo essere stati avanti due volte: prima con Antonino La Gumina e poi con Issiaka Kamaté. Per i bresciani, a segno Claudio Messaggi e il subentrato Alessandro Torri. L’allenatore nerazzurro, a fine partita, ha parlato senza giri di parole di «vittoria clamorosamente meritata» sfuggita per ingenuità e per un episodio contestato su Alexiou in occasione del 2-2. Una lettura che si innesta su un match ricco di chiavi tattiche e segnali importanti per la corsa playoff.

LA CRONACA: INTER BRILLANTE, COLPO SU COLPO FINO AL GOL DI TORRI
1) Il copione s’accende presto. Al 13’ l’Inter Under 23 passa: La Gumina è freddo dal dischetto e firma lo 0-1. La risposta dell’Ospitaletto Franciacorta è immediata: al 29’ Messaggi pareggia, rimettendo in equilibrio una sfida intensa sia nei duelli che nella pressione alta delle due squadre. 2) Nella ripresa i nerazzurri cambiano marcia: al 54’ è Kamaté a liberare un sinistro violento sotto la traversa per l’1-2, la giocata che sembra incanalare la serata dalla parte di Vecchi. 3) Gli orange bresciani però non mollano l’osso e sfiorano il pari con Bertoli; il momento chiave arriva all’84’: corner, mischia, Torri svetta e di testa firma il 2-2 che resisterà fino al 96’, quando il cross di Kamaté per Iddrissou non trova lo specchio. Finale in equilibrio, due punti sfumati per i nerazzurri e un punto di grande valore per i padroni di casa. Il live e la sequenza dei gol sono stati confermati dalle rilevazioni in tempo reale e dai resoconti post-gara.

IL CASO ALEXIOU E LE PROTESTA NERAZZURRA: «C'ERA FALLO, LO ABBIAMO VISTO DALLA NOSTRA TELECAMERA TATTICA»
In conferenza stampa, Stefano Vecchi ha messo un faro sull’episodio che ha preceduto il pareggio di Torri: contatto duro su Alexiou, «bocca aperta e non si fa male da solo», «un blocco falloso», parole del tecnico, che a suo avviso avrebbe dovuto fermare l’azione prima del colpo di testa decisivo. «C’è rimpianto, la vittoria sarebbe stata clamorosamente meritata. Ho visto una buona gara, ma paghiamo ingenuità fisiologiche per l’età che abbiamo. Gli episodi fanno la differenza», ha aggiunto l’allenatore dell’Inter Under 23, ribadendo il doppio registro del suo giudizio: prestazione convincente, risultato beffardo anche per un contatto non sanzionato. Le dichiarazioni, riprese in parte dalla testata che ha rilanciato il tema del fallo su Alexiou, sono state poi dettagliate con toni simili anche da altre fonti.

LA CONTRO-NARRAZIONE BRESCIANA
Dall’altra parte, la rabbia non è minore: il direttore sportivo dell’Ospitaletto Franciacorta, Paolo Musso, ha parlato di «arbitraggio a dir poco scandaloso» e di gestione degli episodi «a senso unico» a vantaggio dei nerazzurri, citando anche questioni tecniche legate all’uso della piattaforma FVS. Parole durissime che raccontano un clima teso, figlio di una partita viva, spigolosa, decisa da dettagli e piazzati. È un segnale di quanto sia stretto il margine nella Lega Pro di questa stagione e di come ogni scelta arbitrale possa cambiare l’inerzia di un confronto equilibrato.

L'EPISODIO: IL BLOCCO SU ALEXIOU HA ACCESO IL DIBATTITO
L’azione del 2-2 concentra tre elementi chiave della partita: 1) la fragilità intermittente della retroguardia nerazzurra sulle palle inattive; 2) la determinazione dell’Ospitaletto nel riempire l’area con tanti saltatori; 3) il tema arbitrale sollevato da entrambe le parti: per i nerazzurri c’è un «blocco falloso» su Alexiou, per i bresciani la direzione avrebbe invece favorito l’Inter Under 23 in altri frangenti. Due narrazioni che si oppongono e s’incastrano, confermando quanto gli episodi determinino gli esiti in Serie C. Le parole dei protagonisti testimoniano la distanza delle percezioni a caldo.

LA BUSSOLA: MERITOCRAZIA DEL GIOCO VS ARITMETICA DEL CALCIO
Se il calcio assegnasse punti su «chi ha fatto di più per vincere», i nerazzurri probabilmente sarebbero tornati da Ospitaletto con l’intera posta, come suggerito anche dal racconto di Vecchi. Ma la Serie C è, più di altre, campionato degli episodi, delle seconde palle, dei blocchi sui corner che valgono una stagione. Per questo il 2-2 è una lezione prima ancora che un punteggio: non basta giocare meglio, bisogna saper portare a casa. E questa, nel percorso formativo dell’Inter Under 23, resta la frontiera da varcare.

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