Quattro vittorie consecutive, sedici gol nelle ultime quattro partite, una media impressionante di quattro reti a gara. Dopo Inter, Udinese e Sudtirol, cade anche l’Hellas Verona, al termine di una sfida folle e ricca di colpi di scena. Nella città di Romeo e Giulietta, il Cagliari di Carrus soffre, va avanti con il solito trascinatore Piras, si fa rimontare fino al 2-1 e poi ribalta tutto grazie alla doppietta di Mereu e al sigillo di Mbambu. Finisce 4-3 per i sardi, che si riprendono il terzo posto e alimentano una striscia che ora fa sognare in grande.
BOTTA E RISPOSTA CONTINUO
Bastano appena 7 minuti per capire che sarà una gara senza respiro. Il Cagliari, arrivato in Veneto con grande determinazione, imposta subito la partita sul piano fisico e trova il vantaggio con Piras, direttamente su punizione conquistata da Felli. Un avvio autoritario, che sembra indirizzare la sfida. Ma la reazione dell’Hellas Verona di Caldana è immediata e devastante: nel giro di due minuti i padroni di casa ribaltano tutto. Prima il contropiede finalizzato da Hallidri, che di testa capitalizza al meglio un cross preciso di Donatelli. Poi l’ex Peluso Academy Peperone, bravo a superare con forza la linea difensiva rossoblù e a infilare il pallone sul primo palo per il 2-1. Sembra un colpo durissimo per i sardi, ma la squadra di Carrus non perde la lucidità. Dopo appena cinque minuti arriva il pareggio: Mereu sfrutta un rimpallo favorevole e firma il 2-2, chiudendo un primo tempo vibrante e ricco di emozioni.
FINALE DA BRIVIDI
La seconda frazione riparte sugli stessi ritmi folli. In soli 7 minuti il Cagliari piazza l’uno-due che sembra chiudere la gara: prima il subentrato Mbambu, bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto per il 3-2, poi ancora Mereu, che da due passi appoggia in rete il pallone del 4-2, completando la sua doppietta personale. Quando tutto sembra deciso, il finale regala un’ulteriore scintilla. Fa il suo esordio in categoria il classe 2012 Leonardo Vint, fermo a 10 reti in Under 14. Passano pochi minuti e arriva subito il lampo: imbucata perfetta e gol all’esordio, che vale il definitivo 4-3. Una partita pazza, combattuta fino all’ultimo respiro, che conferma il momento straordinario del Cagliari di Carrus: terzo posto riconquistato e morale alle stelle.
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