Under 16 A-B
18 Febbraio 2026
HELLAS VERONA-CAGLIARI UNDER 16 A-B • Maran e Bertolo, il primo segna e il secondo para di tutto
Il 16 dicembre è l’ultima volta che il Verona di De Paolini aveva assaporato il gusto della vittoria, in quel caso contro il Como. Poi tre sconfitte e un pareggio, due mesi complicatissimi e un periodo nero per una squadra costruita per ben altri traguardi. La reazione, però, arriva nel momento più delicato: contro il Cagliari, al termine di una sfida intensa e combattuta, gli Scaligeri tornano a sorridere grazie alla zampata decisiva di Maran, all’imbucata perfetta di Furlan e ai miracoli tra i pali di un super Bertolo. Al triplice fischio è 1-0 per i veneti, un successo fondamentale per rilanciare la corsa ai playoff.
La gara si accende fin dai primi minuti, con grande agonismo e occasioni da una parte e dall’altra. Sull’out di sinistra si accende il duello tra Biondo e Amato: quest’ultimo prima perde palla, poi la recupera e crossa al centro dove Maran anticipa Cossu con un gran colpo di testa, spedendo però sopra la traversa. Il Verona insiste: recupero in mezzo al campo di Tchouameni, poi ancora Amato che serve di spalle D’Ambrosi; l’ex Empoli lancia in profondità Furlan, che con un cambio di passo brucia Xaxa e mette un cross tagliato sul secondo palo, dove Saka manca l’appuntamento in scivolata. Non c’è due senza tre. Dopo una conclusione dalla distanza di Soro, respinta con sicurezza da Bertolo, arriva l’episodio che decide il primo tempo: Cinus pasticcia in mezzo al campo, Furlan recupera palla e manda in profondità Maran, che supera in velocità Cossu e piazza il pallone alle spalle di Paolantoni per l’1-0 Scaligero. Prima dell’intervallo il Cagliari ha l’occasione più ghiotta: Chiminelli pennella un cross perfetto per Schiffini, che conclude a tu per tu con Bertolo. Il portiere veneto compie il primo grande miracolo della sua partita e mantiene il vantaggio.
Nella ripresa il Cagliari di Trudu entra in campo con la determinazione di chi vuole riaprire la gara. Sugli sviluppi di un corner l’ex Calangianus Inzaina calcia con potenza, ma Bertolo è straordinario: respinge il primo tiro e poi si supera anche sulla ribattuta di Chiminelli, utilizzando i piedi con riflessi mostruosi. È il momento chiave del match. Il Verona allora si compatta, serra le linee e chiude ogni spazio, concedendo pochissimo fino al fischio finale. Anzi, in contropiede sfiora anche il raddoppio: ancora Furlan innesca Maran, che questa volta conclude di poco a lato. Dopo minuti di sofferenza e gestione intelligente, la gara termina 1-0. Una vittoria pesante, costruita con cuore, organizzazione e una difesa magistrale, che riaccende le ambizioni del Verona di De Paolini, ancora in piena corsa playoff.
VERONA-CAGLIARI 1-0
RETI: 23' Maran (V).
VERONA (3-5-2): Bertolo 7.5, Ferrari 6.5, Amato 7, Gurnari 7 (33' st Sandrini sv), Piccoli 7, Bertazzon 6.5 (1' st Salandini 6.5), Furlan 7 (21' st Bennati 6.5), Tchouameni 6.5, Maran 8 (33' st Fusaro sv), D'Ambrosi 7 (42' st Greco sv), Saka 6.5 (21' st Cillis 6.5). A disp. Tamiazzo, Andrighetti, Cordioli. All. De Paolini 7.5.
CAGLIARI (4-3-1-2): Paolantoni 7, Xaxa 6.5 (19' st Murru 6), Soro 7, Cinus 6 (35' st Boi sv), Barella 6 (1' st Ventre 6.5), Cossu 6, Inzaina 6.5, Schiffini 7, Pintus 6.5 (26' st Rroci sv), Chiminelli 6.5 (35' st Derosas sv), Biondo 7 (1' st Idrissi 6). A disp. Filippini. All. Trudu 6.5.
ARBITRO: Andreoli di Verona 6.5.
ASSISTENTI: Brentegani di Verona e Rizzo di Verona.
AMMONITI: Barella (C).
Al termine della gara il tecnico del Verona De Paolini ha analizzato così la gara: «È stata una partita vivace ambo le parti. Abbiamo avuto le occasioni per chiuderla prima, poi hanno avuto delle chance anche loro, ma noi siamo stati bravi ad arginare e saperci sacrificare. Nel secondo tempo i ragazzi hanno saputo reggere e ripartire nei momenti giusti, facendo una partita molto sul pezzo dal punto di vista mentale». Si è espresso infine anche sulla situazione di classifica, che ora li vede al quinto posto: «Nel centro della classifica c'è molta bagarre e quindi bisognerà stare lì, giocare partita per partita e poi fare i conti alla fine. Dobbiamo lavorare per migliorare ulteriormente, quello che è certo è che, per il livello omogeneo del campionato, in ogni partita ci sarà da battagliare».