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Il debutto in Serie C a 17 anni, ora la firma che lo lega al club fino al 2028: storia di un ragazzo che farà strada

Dai Dilettanti al mondo dei Professionisti, la crescita di un centrocampista totale che la società sceglie di trattenere a lungo

LECCO SERIE C - NICOLÒ TONDI

LECCO SERIE C - Nicolò Tondi, centrocampista classe 2007, nella stagione in corso conta 8 presenze e 12 reti con la Primavera bluceleste

La scena è di quelle che restano: minuto 83’, luci del Rigamonti-Ceppi che disegnano ombre lunghe sul prato umido d’inverno. Un ragazzo nato a Varese il 25 agosto 2007 entra in campo con passo leggero ma sguardo adulto. È Nicolò Tondi. Pochi istanti, palloni toccati con semplicità, postura da centrocampista che «vede» il gioco. Il Lecco perderà quella partita con il Trento per 1-2, ma segnerà un confine: l’esordio tra i professionisti di un talento che, 12mesi dopo, il club ha deciso di legare al proprio futuro. Oggi l’accordo è nero su bianco: primo contratto professionistico (nel nuovo ciclo) fino al 30 giugno 2028, con un diritto di opzione per un’ulteriore stagione a favore dei blucelesti. Un segnale forte, oltre il risultato di una singola gara.

UN PASSAGGIO CHE PESA: COSA C'È NELL'ACCORDO
La notizia è ufficiale: Calcio Lecco 1912 comunica la firma di Nicolò Tondi fino al 2028, con una clausola d’opzione che permette al club di estendere il vincolo per un’altra stagione. Un dispositivo tipico dei percorsi di valorizzazione dei giovani: tutela l’investimento tecnico e offre al calciatore una pianificazione pluriennale in un ambiente che lo ha già visto protagonista. La formula, chiara e lineare, risponde all’esigenza di fissare un orizzonte di medio periodo in cui consolidare crescita fisica, tattica e mentale. Un dettaglio che merita un inciso storico: nella stagione precedente era stata annunciata la firma del «primo contratto da Professionista» con scadenza 30 giugno 2026. Il nuovo accordo fino al 2028 può essere interpretato come un aggiornamento e un rafforzamento del percorso di Tondi all’interno del club, in coerenza con la sua rapida evoluzione competitiva. 

IDENTIKIT DI UN CENTROCAMPISTA MODERNO
1) Profilo anagrafico e formazione: nato a Varese il 25 agosto 2007, cresciuto nella Cedratese, in bluceleste dal 2023. Un percorso lineare ma significativo: radici nella scuola calcio, step graduali fino all’Under 17 del Lecco, quindi la promozione in Primavera 2 con l’Under 19. 2) Caratteristiche: mezzala/centrocampista centrale con qualità tecniche pulite, lettura degli spazi, tempi d’inserimento e un istinto per l’ultimo passaggio che si traduce spesso in numeri «pesanti». 3) Attitudine: gestione matura del possesso, aggressività «buona» nelle seconde palle, progressione palla al piede senza fronzoli. Il repertorio suggerisce una crescita costruita su basi solide: tecnica quotidiana, comprensione dei compiti di reparto, cura dei dettagli.

DALLA CEDRATESE ALLA PRIMAVERA 2: LA MAPPA DELLE TAPPE DECISIVE
L’ingresso nel Lecco nel 2023 coincide con un cambio di passo. Prima Under 17, poi un contributo da protagonista alla promozione dell’Under 19 in Primavera 2 nella stagione 2024-2025: qui Tondi comincia a far parlare i tabellini, con una produzione in doppia cifra che lo posiziona tra i riferimenti offensivi della categoria. Le cronache locali lo registrano puntuale anche in match pesanti, come la vittoria esterna dell’Under 19 a Udine (2-3), dove va a segno con freddezza, e partite di alto profilo come la trasferta sul campo della Sampdoria Under 19, chiusa 2-3, in cui firma una doppietta. Segnali che non passano inosservati a uno staff tecnico molto attento alla correlazione tra performance giovanili e «spendibilità» in prima squadra.

L'ESORDIO TRA I GRANDI E IL FILO MAI INTERROTTO CON LA PRIMA SQUADRA
Il 10 maggio 2024 la prima convocazione in Serie B per Lecco–Modena, preludio al passo successivo: l’esordio tra i Professionisti del 5 gennaio 2025 in Lecco–Trento (1-2), con ingresso all’83’. Contesto non semplice, gara vera, punti in palio pesanti: il modo più efficace per comprendere cosa significhi «reggere» la categoria. Per un 17enne, questi minuti hanno il valore di un attestato di affidabilità. E nel medio periodo pesano forse più dei gol giovanili: sono minuti «al freddo» che rimettono ogni talento nella geografia reale del calcio dei grandi.

IL SENSO STRATEGICO DELL'OPERAZIONE: PERCHÈ IL LECCO FA BENE A BLINDARLO
1) Continuità tecnica: il rinnovo lungo con opzione elimina sul nascere la volatilità attorno a un profilo in crescita accelerata. Un club come il Lecco ha bisogno di asset stabili per disegnare una rosa sostenibile e coerente con gli obiettivi sportivi. 2) Filiera interna: il messaggio al vivaio è potente. Il percorso Cedratese → Lecco U17 → Primavera 2 → Prima Squadra diventa narrazione ufficiale, concreta, ripetibile. È un incentivo alla retention dei migliori talenti locali e all’attrazione di profili dall’hinterland lombardo. 3) Valorizzazione economica: un orizzonte fino al 2028 (+ opzione) tutela la posizione negoziale del club in caso di interessamento esterno. Più tempo significa più possibilità di crescita tecnica (e di mercato), che si traduce in margini di plusvalenza potenziale. In sintesi, l’operazione è solida: il Lecco si tiene stretto un centrocampista del 2007 che ha già toccato il professionismo, che produce gol e giocate in Primavera 2 e che sembra avere i prerequisiti per guadagnare spazio nei prossimi due anni. La scadenza 2028 e l’opzione raccontano un club che non vuole farsi sorprendere dagli eventi, ma guidarli. Per Nicolò Tondi, è la cornice ideale per trasformare il potenziale in peso specifico

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