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Primavera 1

Due perle del bomber decidono la super sfida! Il Milan batte il Napoli e si avvicina all'Inter

Scotti nuovamente trascinatore dei rossoneri: una magia all'incrocio e una splendida ripartenza per continuare a sognare

Che doppietta! Due perle del bomber decidono l'attesissimo scontro di sabato

MILAN-NAPOLI PRIMAVERA 1 • Il grande ritorno di Filippo Scotti: una doppietta dell'attaccante stende la formazione partenopea

Sapersi rendere decisivo, cogliere i momenti in cui bisogna essere il leader tecnico, dare ulteriore valore a quella fascia da capitano al braccio: Filippo Scotti lo sa bene e con la doppietta al Napoli, che gli permette di salire a quota 7 reti in campionato, si conferma un valore aggiunto per questo Milan. Due reti che, oltre a certificare l'indiscusso valore del terminale offensivo meneghino, si rivelano decisive per sconfiggere un Napoli che ha per buoni frangenti mostrato cuore e carattere, ma che ha peccato a tratti di precisione e attenzione ai dettagli, con quegli errori che in un torneo come la Primavera 1 si rischia di pagare caro e che ci sarà da evitare nelle prossime gare per scongiurare quel rischio, temibile, di un'amara retrocessione.

SALISCENDI DI EMOZIONI

Primo possesso palla da parte del Milan, che mantiene principalmente il controllo della sfera nell'iniziale fase di gioco, mostrando un discreto fraseggio reso possibile dalla cortezza e dalla compattezza dell'undici di Renna, che al 5' va vicino alla rete del possibile vantaggio: dopo un'ottima uscita bassa da parte della difesa rossonera, il pallone arriva dalle parti di Scotti, che si profonde in una progressione potente verso la porta di Ferrante; saltato Eletto, l'attaccante rossonero evita poi anche l'intervento di Caucci facendo partire un diagonale destro sul secondo palo che sfiora però soltanto la porta. Arriva invece 180 secondi più avanti la risposta partenopea targata Cimarruta: liberatosi dai 25 metri dopo una pregevole azione corale sull'out di destra, il numero 4 azzurro si coordina e calcia un destro di collo esterno che sorvola però di poco l'incrocio. Sarà invece impegnato Ferrante sugli sviluppi dell'azione successiva, con l'ex NovaRomentin attento sul destro dalla distanza di Scotti, assistito da Borsani. 

I rossoneri continuano a palleggiare con trame di livello, ma gli ospiti cominciano col passare del tempo a salire di intensità, lottando con grinta e carattere su ogni pallone; quella determinazione che Borriello mette al minuto 15 quando va a pressare in piena area avversaria Cissé, che si lascia sfuggire colpevolmente un pallone potenzialmente pericolosissimo, per poi servire Raggioli, chiuso però al momento della conclusione da una monumentale uscita di Bouyer. La partita, già di per sé appassionante nei suoi primissimi istanti, comincia a entrare minuto dopo minuto sempre più nel suo vivo; la controffensiva milanista porta la firma di Zaramella, che, raggiunto sulla destra da un bel cambio di gioco, sterza liberandosi di 25 e raggiungendo Mancioppi dall'altra parte dell'area: leggermente decentrato sulla sinistra, il numero 8 va al tiro con un destro a effetto che sfiora però soltanto il montante. Due diversi modi di attaccare, quelli di Milan e Napoli, ma altrettanto efficaci in queste prime fasi di gara: al fraseggio collettivo rossonero si frappone la maggiore ricerca della verticalità della formazione campana, che, soprattutto nella seconda fase del primo tempo, si affida anche alla corsa dei suoi quinti sulle corsie esterne. Ne è un esempio quanto accade al 26', con lo spunto di Torre sulla sinistra: cross arcuato del laterale del Napoli all'indirizzo di Raggioli, che anticipa i difensori del Milan ma non riesce a imprimere precisione alla sua deviazione in area che si perde mestamente sul fondo.

Un incontro che diventa più combattuto su contrasti e seconde palle nella fase conclusiva del primo tempo, ma che vede un Napoli complessivamente più arrembante e di intensità maggiore rispetto al Milan: Bouyer è attento sul mancino di Raggioli da posizione defilata (36') mentre è salvato poco dopo dalla sua difesa sul tentativo ravvicinato di un azzurro, ultima emozione di un primo tempo di livello.

MAGIA SCOTTI, IL MILAN LA PORTA A CASA

Pochi istanti dopo l'inizio della ripresa il Milan riesce a trovare la rete del vantaggio: il tutto nasce da una splendida azione personale di Borsani, capace di lasciarsi tre avversari prima di essere abbattuto irregolarmente da Gambardella all'altezza del limite dell'area napoletana. Cartellino giallo per il neo-entrato e punizione per la formazione rossonera, trasformata da Scotti con uno splendido destro a giro che bacia il palo prima di terminare splendidamente in rete con Ferrante immobile. Il Napoli non si fa tuttavia scomporre e continua a giocare con la personalità con cui aveva terminato il primo tempo in crescendo: dopo un'occasione non concretizzata su calcio da punizione, i partenopei vanno vicini alla rete del pareggio con azione in profondità. Lancio lungo dalla difesa del Napoli all'indirizzo di Raggioli, che si fa trovare bene sulla destra, salta secco Cissé portandosi il pallone sul mancino ed esplodendo una conclusione sulla quale Bouyer è attento; sugli sviluppi della ribattuta, Baridò va all'uno contro uno con Cullotta e apre il compasso mancino, col pallone che sfiora tuttavia soltanto il palo.

Il Milan gestisce comunque senza grandi problemi il Napoli, dimostrando che può sempre far male quando guadagna metri di campo: è il caso di quanto avviene al 65', con due fulminee ripartenze rossonere da sinistra, prima con Scotti e poi con Borsani. In entrambe le situazioni, i rossoneri provano a coronare il contropiede con il tocco sulla destra per Zaramella, che in entrambe le situazioni non riesce tuttavia ad avere il cinismo necessario per battere Ferrante, graziato dalla sua conclusione sul fondo nel primo caso e attento sulla successiva conclusione. Non può invece nulla l'ex NovaRomentin sul bis concesso a circa un quarto d'ora dal termine dal solito Scotti, che finalizza un magistrale contropiede avviato da un ottimo Borsani in fase offensiva con uno scambio con Domnitei in area prima di battere Ferrante a porta sguarnita. Il Napoli subisce il colpo ma prova comunque subito a reagire con la progressione di Borriello sulla destra che si inserisce in area che sguscia tra le maglie rossonere ma, davanti a Bouyer, il violento destro del numero 10 campano centra in pieno la traversa e rimbalza sulla linea. Il Napoli però ci crede e continua a spingere, trascinato soprattutto da un Gorica inseritosi ottimamente in campo: è proprio lui, a cinque minuti dal termine, a costringere Zaramella al fallo con la sua ruleta e a guadagnarsi un penalty realizzato dallo stesso ex Ascoli con un destro chirurgico che spiazza Bouyer. Tanto cuore da parte del Napoli nell'assedio finale, ma il Milan riesce a resistere e portare a casa tre punti fondamentali per provare a insediare i quartieri nobili della classifica.

IL TABELLINO

MILAN-NAPOLI 2-1
RETI (2-0, 2-1): 4' st Scotti (M), 31' st Scotti (M), 43' st rig. Gorica (N).
MILAN (4-4-2): Bouyer 6.5, Nolli 6, Cissè 5.5, Cullotta 6.5, Borsani 7, Zaramella 6, Mancioppi 6.5, Hodzic 6.5 (26' st Cisse 6), Perera 5.5, Scotti 8, Idrissi 5.5 (13' st Domnitei 7). A disp. Catalano, Del Forno, Dotta, Grilli, Plazzotta, Mercogliano, Petrone, Perina, Vechiu. All. Renna 7.
NAPOLI (3-5-2): Ferrante 6, Caucci 6.5, Eletto 6, Garofalo 5.5 (44' st Anic sv), Olivieri 6, Genovese 5.5 (32' st Zappettini sv), Cimmaruta 6.5, Borriello 6, Torre 6 (1' st Gambardella 5, 25' st Melnyk 6), Barido 5.5 (32' st Gorica 7), Raggioli 6. A disp. Pugliese, Spinelli, De Luca, Iovine. All. Rocco 5.5.
ARBITRO: Aloise di Voghera 6.
ASSISTENTI: Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto e Scribani di Agrigento.
AMMONITI: Cissè (M), Cullotta (M), Mancioppi (M), Gambardella (N).

LE PAGELLE

MILAN
Bouyer 6.5 Prodigioso nel primo quarto d'ora quando si ritrova costretto a uscire tempestivamente sul tentativo di Raggioli, mentre è attento sul finire dei 45 minuti iniziali su Borriello. Compie tuttavia qualche imprecisione in fase di impostazione, senza però commettere errori rilevanti.
Nolli 6 Attento, si dedica principalmente a respingere le offensive campane, pur concedendosi un paio di sortite offensive sul finire del primo tempo.
Cissé 5.5 Sufficiente, ci sono due chiusure utili, ma non si può dimenticare la clamorosa leggerezza con cui rischiava di regalare a Raggioli la palla del possibile vantaggio, scongiurato tuttavia da un grande Bouyer. Nella ripresa è traballante e continua a non dare sicurezza.
Cullotta 6.5 Vince buona parte dei contrasti in cui è impegnato, controlla bene il centrocampo avversario e contribuisce bene all'impostazione.
Zaramella 6 Gara a due facce: nel primo tempo è rapido, fa bene le due fasi, sa saltare l'uomo e rendersi pericoloso. Nella ripresa gli manca la lucidità per capitalizzare due azioni di ripartenza e causa il rigore 
Borsani 7 Ha una discreta tecnica di base che gli consente di assolvere senza grandi problemi alle uscite e in fase di costruzione, ma è pur vero che dalla sua parte il Napoli talora riesce a liberarsi e trovare spazio, sia con Borriello o Olivieri. Cresce nella ripresa, guadagnandosi la splendida punizione realizzata da Scotti.
Hodzic 6.5 Ha buona intelligenza calcistica, legge bene le varie fasi di gioco e i compagni sanno sempre dove trovarlo per poter fraseggiare e dialogare. Giocatore che magari si vede meno rispetto ad altri, ma altrettanto prezioso per la costruzione del gioco.
26' st Cisse 6 Aiuta il fortino rossonero.
Mancioppi 6.5 Una gara importante, tatticamente preziosissima nelle due fasi: ha ottimi tempi di inserimento, mentre in fase difensiva ripiega sempre in maniera efficace per chiudere le linee di passaggio.
Perera 5.5 Forse il più opaco della formazione rossonera: spesso troppo defilato sulla sinistra, fuori dal gioco e poco coinvolto dai compagni, non riesce a lasciare il segno.
Scotti 8 Da premiare la grande generosità nell'andare a ricercarsi le occasioni e la buona tecnica di base con cui sa crearsi spazi importanti. Un lottatore, il primo a darsi da fare per recuperare il pallone e pressare il portatore di palla avversario: una gara importante, coronata dalla splendida punizione con cui decide il match e la rete del bis.
Idrissi 5.5 Rapido, ci mette grinta, ma anche per lui c'è poca produttività a livello offensivo. La difesa del Napoli lo argina senza problemi.
13' st Domnitei 7 Dinamismo e rapidità per il reparto offensivo rossonero, entra nell'azione che porta al raddoppio di Scotti con un assist molto intelligente.
All. Renna 7 Gara ben preparata e ottimamente interpretata dai suoi ragazzi. Bravo nella gestione dei cambi e nella lettura delle situazioni.

NAPOLI
Ferrante 6 Sicuro negli interventi e nelle uscite in cui è impegnato. Nulla può sulla punizione di Scotti.
Caucci 6.5 Dietro è solidissimo, ha ottime doti sull'anticipo e non si fa mai sorprendere.
Eletto 6 Una sbavatura su Sala a inizio gara, poi si riprende e, nonostante qualche piccola incertezza, ottiene comunque la sufficienza.
Garofalo 5.5 A differenza degli altri due compagni concede sempre qualcosina e anche nel costruire gioco, compito essenziale per un braccetto, raramente lo vediamo. (44' st Anic sv).
Olivieri 6 Corsa e quantità sulla destra, nel primo tempo riesce anche a mostrare qualcosa, più fumoso e impreciso nella ripresa, nonostante la forza e la vigoria messe in ogni situazione.
Genovese 5.5 Sostanza ma poca qualità. Non sembra trovare la sua collocazione in campo e soffrire la maggiore verve dei centrocampisti avversari. (32' st Zappettini sv).
Cimmaruta 6.5 Il faro del centrocampo del Napoli, ispira la maggior parte delle azioni offensive del Napoli. Ha corsa, visione e ottima capacità di capire le varie fasi della partita.
Borriello 6 Si accende a tratti, ma quando il pallone gli arriva sai che può sempre creare qualcosa.
Torre 6 Difensivamente non è sempre perfetto, meglio in fase offensiva, dove riesce a trovare alcune sortite interessanti, come quella non concretizzata da Raggioli.
1' st Gambardella 5 In difficoltà dal primo momento del suo ingresso in campo, con il fallo che propizia la punizione poi realizzata da Sala. L'ammonizione gli impedisce di giocare come vorrebbe, gli attaccanti del Milan non hanno problemi a saltarlo.
25' st Melnyk 6 Fa il suo nel finale.
Barido 5.5 Nel primo tempo perde tra le maglie rossonere che gli concedono poco spazio, fatica a liberarsi per essere pericoloso. Meglio nel secondo tempo quando si accende con un paio di offensive, venendo più coinvolto nel gioco, ma nell'azione che porta al raddoppio del Milan si fa saltare secco da Borsani. 
32' st Gorica 7 Un quarto d'ora in cui fa venire numeri e guizzi importanti, come il rigore guadagnato a cinque minuti dal termine e realizzato con grande freddezza.
Raggioli 6 Le qualità tecniche non gli mancano, pecca invece di concretezza sottoporta, dove poteva fare sicuramente meglio in un paio di situazioni. Un peccato, perché ha davvero numeri importanti. 
All. Rocco 5.5 La scelta di togliere Torre, tra i più incisivi in avanti al termine del primo tempo, è apparsa poco convincente un'impressione acuita dalla gara decisamente sottotono di Gambardella. C'è da lavorare meglio sulla concretezza in avanti e su una maggiore attenzione alla fase difensiva.

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