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È la squadra dei miracoli! Vince lo scontro diretto e torna a credere in una salvezza impossibile

La Cremonese vince a Cagliari e riaccende le speranze di rimonta sulla zona tranquillità

È la squadra dei miracoli! Vince lo scontro diretto e torna a credere in una salvezza impossibile

CAGLIARI-CREMONESE PRIMAVERA 1 • Lickunas e Biolchi (foto @cremonesegiovanili)

Ci sono stagioni che si spengono lentamente, come una brace lasciata sotto la cenere. E poi ci sono squadre che, quando tutto sembra finito, decidono di soffiare forte. La Cremonese ha scelto la seconda strada. Dal baratro di una retrocessione che pareva scritta in anticipo, i grigiorossi riscrivono la loro storia in due settimane folli: dopo aver battuto il Frosinone nella partita della disperazione, superano anche il Cagliari e riaprono una corsa salvezza che sembrava definitivamente chiusa. Sei punti in due gare, sei punti che valgono molto più di una semplice vittoria: valgono ossigeno, dignità, possibilità. La squadra di Elia Pavesi ora è a cinque lunghezze proprio dai sardi, terzultimi e quindi in zona playout. Prima di questo incrocio, un pareggio o una sconfitta avrebbero significato resa quasi certa; ora la missione resta complicata, ma non più impossibile. Per il Cagliari, invece, è una caduta pesantissima: rimette in gioco una rivale diretta e allunga a otto la striscia di partite senza vittorie, dopo quattro pareggi consecutivi tutti per 2-2.

DOPPIO SEGNALE

La partita racconta esattamente questo: una squadra che crede e un’altra che si scopre fragile. La Cremonese passa al 16’ con Lickunas, bravo a trovare lo spazio al limite e a colpire di destro per infilare Kehayov. È il primo segnale. Il Cagliari prova a reagire subito con un’iniziativa personale sulla sinistra, ma il tiro del bulgaro non trova lo specchio. E allora arriva il secondo colpo, quello che fa tremare le certezze rossoblù: al 26’ un pasticcio su corner tra Sulev e Sugamele apre la strada al contropiede grigiorosso, Marino salta Franke e batte ancora Kehayov per lo 0-2. Sembra un incubo per i sardi, ma la gara si riapre quasi subito: Mendy anticipa Cassin, che lo tocca in uscita, e l’arbitro concede un rigore generoso che Sulev trasforma per il 2-1. Da lì in poi è assedio. Nella ripresa il Cagliari alza il ritmo e costruisce occasioni in sequenza: Sugamele calcia a giro e trova la risposta volante di Cassin, poi ancora un cross dello stesso Sugamele verso Mendy viene deviato e il portiere grigiorosso compie un miracolo per evitare l’autorete. Sugli sviluppi di un corner è Hamdaoua a vedere il suo tiro respinto da una deviazione decisiva, mentre al 41’ Sulev sfiora il palo con una conclusione dalla distanza. Nel finale è un film di sofferenza pura: svirgolata di Prendi che rischia l’autogol, Cassin salva ancora in corner, e nel recupero il destro violento di Grandu sfiora il palo lasciando tutti con il fiato sospeso.

RESISTENZA

Quando l’arbitro fischia la fine, la Cremonese non esulta soltanto: respira. È una vittoria fondamentale, costruita con cinismo davanti e con resistenza feroce dietro. Cassin diventa simbolo di una squadra che non vuole più cadere, mentre Lickunas e Marino hanno acceso la miccia di una speranza che ora brucia forte. La classifica resta dura, la salita ripida, ma il messaggio è chiaro: i grigiorossi sono vivi. E nel calcio, finché sei vivo, puoi ancora cambiare il finale.

IL TABELLINO

CAGLIARI-CREMONESE 1-2
RETI (0-2, 1-2): 16' Lickunas (Cr), 26' Marino (Cr), 30' rig. Sulev (Ca).
CAGLIARI (4-3-1-2): Kehayov 6, Grandu 6.5, Franke 5, Cogoni 5.5, Marini 5.5, Malfitano 5.5 (27' st Roguski sv), Tronci 6 (40' st Cardu sv), Goryanov 6 (23' st Hamdaoua 6), Sulev 7, Sugamele 6, Mendy 6.5 (27' st Costa sv). A disp. Sarno, Doppio, Prettenhoffer, Pibiri, Russo, Nunn, Mawassa. All. Pisano 5.
CREMONESE (3-5-2): Cassin 7, Bassi 6.5, Prendi 6, Pavesi 6.5 (37' st Paganotti sv), Frey 6 (37' st Patitucci sv), Gashi 6.5, Marino 7 (1' st Biolchi 6.5), Lamorte 6.5 (48' st Marsi sv), Lickunas 7.5, Ragnoli Galli 6.5 (34' st Herzuah sv), Faye 6.5. A disp. Novati, Bagordo, Achi, Lubrano, Murante, Stefani. All. Pavesi 7.
ARBITRO: Maresca M. di Napoli 5.
ASSISTENTI: Pilleri di Cagliari e De Tommaso di Voghera.
AMMONITI: Grandu (Ca), Cogoni (Ca), Tronci (Ca), Pavesi (Cr), Gashi (Cr), Marino (Cr).

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