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Under 13

La zampata immediata e il sigillo del fantasista: il Milan torna a vincere lottando con le unghie!

Al Diavolo di Ravera bastano le reti di Bara e Sorrentino contro un Renate bellissimo e intraprendente

Bonacina e Bara

RENATE-MILAN UNDER 13 • Bonacina e Bara, entrambi a segno nella partita tra Pantere e Diavolo

Il fischio finale arriva come una liberazione. Dopo giorni pesanti, dopo quella ferita ancora aperta contro la Juventus, il Milan rialza la testa nel modo più semplice e più difficile allo stesso tempo: vincendo. A Briosco finisce 2-1 contro un Renate coraggioso e mai rinunciatario, ma è una vittoria che vale molto più dei tre punti. È la risposta dei ragazzi di Ravera, è il carattere dei classe 2013 rossoneri che torna a brillare. Bara la sblocca dopo appena due minuti, Bonacina firma un pareggio momentaneo di rara bellezza, poi nel terzo tempo il solito Sorrentino mette il sigillo definitivo. Il Diavolo soffre, rischia, lotta e alla fine esulta: il morale è di nuovo alto.

REAZIONE DIAVOLO

La sconfitta del 7 febbraio, quel 3-0 incassato contro la Juventus, aveva lasciato il segno nell’anima dei giovani rossoneri. Una botta dura da assorbire per i ragazzi di Ravera, chiamati a dimostrare subito di che pasta sono fatti. E la risposta arriva immediata: dopo appena due minuti Bara fredda Viganò, firma l’1-0 e centra l’undicesimo gol stagionale. Il Milan prende fiducia e sfiora più volte il raddoppio. Su punizione Gambarotto conclude verso la porta, ma Viganò è straordinario prima su Bara e poi su Geccherle. Nel frattempo salgono in cattedra un magistrale Castellaneta e un attentissimo Borgonovo, mentre le Pantere provano a costruire gioco senza mai chiudersi nella propria metà campo. Il Renate cresce, capitan Bommartini scatta in profondità su un lancio lunghissimo, ma Frizzarin gli nega la gioia del gol. Sulla sinistra Bonacina incanta con skills e colpi di classe, Cantù domina in mezzo al campo. Eppure è ancora il Diavolo a sfiorare il colpo: prima l’asse Sorrentino-Bara libera quest'ultimo al tiro, che supera in velocità Castellaneta ma conclude di poco a lato sul primo palo. Poi il contrario: Bara allarga per Sorrentino, conclusione all’incrocio e miracolo di Viganò, decisivo nel tenere in partita i suoi.

Matteo Riccardi (Milan) che insegue il capitano Samuele Bommartini (Renate)

CAPOLAVORO BONACINA, FIRMA SORRENTINO

Quella parata, col senno di poi, pesa tantissimo. Perché nel secondo tempo il Milan rischia e il Renate trova un pareggio meritato. Prima Appoh pasticcia coi piedi su Bonacina, rischiando grosso ma rimediando con i guantoni. Poi lo stesso Bonacina completa la sua partita perfetta: girata rasoterra impeccabile, 1-1 e applausi per l’esterno nerazzurro. La gara si riaccende nel terzo tempo, quando il Diavolo decide di provarle tutte. Tommasone spacca il palo, sulla ribattuta si avventa Baggi, ma Feole si supera in tuffo e salva tutto. Sembra una sfida destinata all’equilibrio, finché ancora lui, Sorrentino, si prende la scena: tiro a incrociare, precisione chirurgica, esplosione di gioia. È il gol del 2-1, è la rete che chiude la partita e restituisce certezze. A Briosco vince il Milan, ma soprattutto vince la reazione di un gruppo che, dopo essere caduto, ha saputo rialzarsi con orgoglio e qualità.

IL TABELLINO

RENATE-MILAN 1-2 (2-3)
RETI (0-1, 1-0, 0-1, 0-0): 2' pt Bara (M), 15' st Bonacina (R), 13' tt Sorrentino (M).
RENATE: Viganò, Brambilla, Castellaneta, Taraddei, Borgonovo, Cantù, Castellana, Meroni, Pezzano, Bommartini, Bonacina, Feole, Gagliardi, Milani, Zappa, Indaimo. All. Zalli.
MILAN: Frizzarin, Geccherle, Massa, Moraru, Ruggeri, Riccardi, Gambarotto, Facchi, Sorrentino, Plebani, Treccani, Mazreku, Tommasone, Bucci, Bara, Appoh, Baggi, Basta.

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