Primavera 1
21 Febbraio 2026
MONZA-VERONA PRIMAVERA 1 • Alessandro Bagnaschi, difensore classe 2006: 19 presenze, 2 gol e 1394 minuti giocati (foto acmonza.com)
Ci sono stadi che, a un certo punto della stagione, sembrano trattenere il fiato. Monzello era diventato uno di quelli. Tre mesi senza vittorie in casa, due pareggi e quattro sconfitte dopo l’ultimo sorriso contro la Cremonese, la fiducia incrinata dalle cadute contro Juventus e Lecce. Serviva una scossa, serviva una giornata capace di rimettere in asse classifica e umore. Il Monza la trova battendo 2-0 il Verona, in una sfida che vale doppio: i biancorossi di Oscar Brevi tornano a respirare in zona playoff e agganciano proprio gli scaligeri a quota 37 punti, spezzando una maledizione che iniziava a pesare come un macigno. Dall’altra parte, il Verona perde l’occasione di sorpassare l’Inter e inciampa nel momento meno opportuno. È una vittoria costruita con pazienza e aggressività, firmata da Bagnaschi e Ballabio, ma maturata già nel primo tempo, quando il Monza semina più di quanto raccoglie.
L’approccio brianzolo è feroce. Dopo appena tre minuti, sugli sviluppi di un corner, il pallone arriva al limite sui piedi di Mout, il cui mancino sfiora il palo. Il Verona prova a rispondere al 6’ con una transizione rapida che libera De Battisti al tiro, ma Colonnese si oppone con tempismo perfetto. È però il Monza a tenere il controllo del ritmo e al 15’ costruisce l’occasione più clamorosa: cross dalla bandierina di Attinasi, inserimento sul primo palo di Fogliaro, colpo di testa che colpisce il palo interno. Sulla ribattuta si avventa Colonnese, ma Castagnini salva in maniera miracolosa sulla linea, tra le proteste dei padroni di casa. L’assedio continua: Attinasi ci prova da fuori costringendo ancora Castagnini a un intervento sotto la traversa, poi sugli sviluppi dell’angolo prima Reita e poi Ballabio vengono murati quasi a porta sguarnita. Al 36’ ancora Attinasi pennella, Ballabio si inserisce ma il suo piatto al volo termina fuori di un soffio. Il primo tempo si chiude senza reti, ma con la sensazione che il Monza abbia già scavato il solco.
Nella ripresa la diga veronese cede subito. Recupero alto dei biancorossi, Mout si accende in percussione e serve la sovrapposizione perfetta di Bagnaschi, che batte Castagnini in uscita per l’1-0. È il gol che sblocca la tensione. Il Verona prova a reagire con Popovic, ma Vailati blocca sicuro. Al 20’ arriva il colpo che chiude i conti: Reita lancia ancora Mout, Castagnini compie un prodigio sulla prima conclusione, ma nulla può sul tap-in rabbioso di Ballabio che firma il 2-0. Il finale è un tentativo d’assedio ospite, con Akale che impegna Vailati di testa, ma la linea difensiva composta da Villa, Colonnese e Azarovs regge senza concedere varchi. Quando il direttore di gara fischia la fine, Monzello torna a sorridere. Non è solo una vittoria: è la fine di un incubo domestico, è la classifica che si riaccende, è la dimostrazione che il Monza è ancora lì, pronto a rincorrere qualcosa che, fino a poche settimane fa, sembrava sfuggire tra le dita.
MONZA-VERONA 2-0
RETI: 3' st Bagnaschi (M), 20' st Ballabio N. (M).
MONZA (3-5-2): Vailati 6.5, Villa 6.5, Colonnese 7, Azarovs 6.5, Bagnaschi 7.5, Mout 7 (44' st Ganci sv), Buonaiuto 6.5, Ballabio N. 7.5 (44' st Romanini sv), Attinasi 7 (42' st De Bonis sv), Reita 6.5 (42' st Gaye sv), Fogliaro 6.5 (37' st Fardin sv). A disp. Montagna, Treffiletti, Castelli, Albè. All. Brevi 7.
VERONA (3-5-2): Castagnini 7, Feola 6, Popovic 6, Barry 5.5, Martini 5.5 (10' st Akale 6), Peci 5.5, Yildiz 5, De Rossi 5.5 (17' st Mendolia 5.5), De Battisti 5, Monticelli 5.5, Vermesan 6 (25' st Casagrande 6). A disp. Tommasi, Garofalo, Pinessi, Stella, Tagne, Egharevba, Mussola, Bortolotti. All. Moro 5.
ARBITRO: Andeng Tona Mbei di Cuneo 6.5.
ASSISTENTI: Martinelli di Seregno e Bernasso di Milano.
AMMONITI: Vermesan (V).