L’Alcione continua a trasformare il proprio stadio in un fortino inespugnabile. Con l’1-0 sulla Pergolettese, gli Orange mantengono l’imbattibilità interna nel 2026, conquistano il 4° successo casalingo stagionale e allungano a 4 la striscia di risultati utili consecutivi. Una vittoria pesante, concreta, figlia di maturità tattica e solidità difensiva, che consente alla squadra di Giovanni Cusatis di salire a quota 46 punti in classifica. A decidere la gara è ancora il difensore Filippo Pirola, al 4° centro personale in campionato, che aggancia in vetta alla classifica marcatori arancione Pitou, Marconi e Morselli. Ma oltre al sigillo del numero arancione, la partita racconta molto di più: racconta di un gruppo compatto, capace di soffrire nei momenti iniziali, accelerare quando serve e gestire con autorità il vantaggio.
BUON AVVIO PERGOLETTESE, POI L'ALCIONE PRENDE CAMPO
La partita si accende fin dai primi minuti. La Pergolettese parte con personalità, pressando alta e cercando di sorprendere l’Alcione con ritmi intensi e verticalizzazioni rapide. Al 5’, Agazzi è subito chiamato agli straordinari: doppio intervento ravvicinato che evita il peggio e tiene il risultato in equilibrio. È il primo segnale che la sfida non sarà una passeggiata. Superato il momento iniziale di pressione ospite, gli Orange iniziano a distendersi e a trovare le misure. La manovra diventa più fluida, il palleggio più sicuro e soprattutto cresce l’intesa tra Morselli e il neo-acquisto Tordini, subito protagonista. All’11’ arriva la prima vera occasione arancione: Tordini trova un corridoio perfetto per Morselli, che controlla con qualità, salta Milesi con un dribbling secco ma, una volta entrato in area, non riesce a trovare l’angolo per la conclusione vincente. È il preludio a una fase di dominio crescente. Pochi minuti più tardi episodio chiave: Morselli anticipa Lambrughi, che lo trattiene per un braccio al limite dell’area. L’attaccante cade, la protesta è vibrante, ma dopo revisione FVS la direttrice di gara lascia correre, graziando il difensore gialloblù da quello che poteva essere un cartellino rosso. Un momento che avrebbe potuto cambiare volto alla partita, ma l’Alcione non perde concentrazione.
PRESSIONE COSTANTE E SCHEMA PERFETTO: PIROLA SBLOCCA
Dopo una fase in cui la Pergolettese prova a riorganizzarsi affidandosi ai calci piazzati dalla trequarti, l’Alcione torna a spingere con decisione. Morselli si mette ancora in proprio: rientra da destra e lascia partire un tiro a giro che costringe Cordaro alla deviazione sopra la traversa. Il gol è nell’aria e arriva al 33’. Calcio d’angolo studiato nei dettagli: Tordini mette in mezzo un pallone tagliato e preciso, la difesa ospite viene sorpresa dal movimento coordinato degli Orange e Pirola si inserisce con perfetto tempismo, trovando la deviazione vincente. È il 4° centro stagionale per lui, una rete che conferma il suo peso specifico nei momenti decisivi. La reazione della Pergolettese è immediata ma sfortunata. Al 40’ Tremolada, da pochi passi, trova una deviazione fortuita che si stampa sul palo, con Agazzi ormai fuori causa. È il brivido più grande della serata per la retroguardia arancione. Prima dell’intervallo c’è spazio per un’altra grande opportunità per l’Alcione: Scuderi scappa sulla sinistra con una progressione poderosa, mette al centro un pallone invitante per Bright che, tutto solo a pochi metri dalla porta, non riesce a indirizzare nello specchio. Si va al riposo sull’1-0, con la sensazione che l’Alcione abbia meritato il vantaggio ma con la partita ancora aperta.
RIPRESA DI GESTIONE, SOLIDITÀ, QUALITÀ
Il secondo tempo si apre con ritmi più contenuti. L’Alcione perde Muroni per un fastidio alla gamba sinistra, sostituito da Renault, ma l’assetto resta equilibrato. La squadra di Cusatis dimostra maturità: niente frenesia, niente forzature, solo controllo del possesso e gestione intelligente degli spazi. La Pergolettese prova ad alzare il baricentro ma fatica a trovare varchi contro una difesa attenta, compatta e ben posizionata. Gli Orange chiudono le linee di passaggio e ripartono con qualità. Al 24’ arriva un’altra chance per il raddoppio: azione manovrata, palla in mezzo per Bright che colpisce di testa ma manda alto. L’Alcione continua a creare occasioni senza però chiudere definitivamente i conti. Il momento più spettacolare della ripresa arriva al 36’ e porta la firma di Morselli: sombrero elegante su Ferrandino, doppia finta che manda fuori tempo altri due difensori e conclusione mancina dal limite che però termina di poco a lato. Una giocata da applausi che fotografa la serata dell’attaccante: brillante, ispirato, ma senza la gioia personale del gol.
SPAZIO AI GIOVANI E FINALE SENZA AFFANNI
Nel finale mister Cusatis sceglie di dare fiducia ai giovani, inserendo Olivieri e Rebaudo insieme a Plescia e Pitou. Le energie fresche mantengono alto il ritmo offensivo e proprio Rebaudo, al 40’, arriva a un soffio dal raddoppio su assist di Olivieri, mancando l’impatto decisivo per una questione di centimetri. Gli ultimi minuti vedono la Pergolettese tentare un forcing timido, più generoso che realmente pericoloso. La retroguardia arancione controlla con ordine, Agazzi non è più chiamato a interventi decisivi e il triplice fischio certifica una vittoria meritata. Il dato che spicca per l'Alcione non è solo il 4° successo interno stagionale, ma la continuità: 4 risultati utili consecutivi e quarta gara di fila senza subire gol. Numeri che raccontano di una squadra in crescita, organizzata, capace di adattarsi ai momenti della partita. La prestazione contro la Pergolettese non è stata soltanto una vittoria di misura: è stata una dimostrazione di equilibrio tra qualità offensiva e solidità difensiva. L’Alcione ha saputo soffrire all’inizio, colpire al momento giusto e poi amministrare con lucidità.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
ALCIONE-PERGOLETTESE 1-0
RETI: 32' Pirola (A).
ALCIONE (4-3-1-2): Agazzi, Pirola, Ciappellano, Giorgeschi, Scuderi (30' st Olivieri), Bright, Galli, Muroni (6' st Renault), Invernizzi (39' st Plescia), Tordini (29' st Pitou), Morselli (39' st Rebaudo). A disp. Raffaelli, Chierichetti, Gallazzi, Lanzi, Lione, Lopes, Marconi, Miculi. All. Cusatis.
PERGOLETTESE (3-5-2): Cordaro, Capoferri, Lambrughi, Milesi, Roversi (43' st Meconi), Tremolada (23' st Orlandi), Jaouhari (23' st Careccia), Arini, Pala, Corti (43' st Rossetti), Petrovic (31' st Ferrandino). A disp. Doldi, Finardi, Antolini, Bane, Catena, Dore, Padalino, Pessolani. All. Tacchinardi.
ARBITRO: Gasperotti di Rovereto.
AMMONITI: Scuderi (A), Rebaudo (A), Jaouhari (P), Careccia (P).