Cerca

Serie C

Pep Guardiola arriva in città e sono 3 punti: gol al volo dai 20 metri del capitano e lo stadio esplode!

Partita rocambolesca tra squadre divise in partenza da 34 punti, i padroni di casa la spuntano nella ripresa

UNION BRESCIA-PRO PATRIA SERIE C - PEP GUARDIOLA

UNION BRESCIA-PRO PATRIA SERIE C - Pep Guardiola in tribuna al Rigamonti per guardare la squadra di Eugenio Corini (foto Union Brescia)

Una partita intensa, vibrante, combattuta fino all’ultimo secondo. L’Union Brescia supera 3-2 una Pro Patria organizzata e coraggiosa al termine di una sfida che ha regalato emozioni continue, ribaltamenti di fronte e momenti di pura tensione. Tre punti pesantissimi per i biancoblù, conquistati con determinazione e maturità, davanti al pubblico del Rigamonti e sotto gli occhi di Pep Guardiola, presenza che non è certo passata inosservata, già giocatore del «vecchio» Brescia ai tempi di Carlo Mazzone. Il successo permette al Brescia di restare saldamente nelle zone altissime della classifica, mantenendo il secondo posto e presentandosi con grande fiducia al prossimo scontro diretto casalingo contro il Lecco. Una vittoria che vale non solo per la graduatoria, ma anche per il segnale lanciato al campionato: questa squadra ha carattere, qualità e la capacità di reagire nei momenti più delicati.

DESOGUS COLPISCE A FREDDO
L’inizio è da incubo per i padroni di casa. Non è trascorso neppure un minuto quando la Pro Patria sfrutta una ripartenza fulminea che sorprende la retroguardia biancoblù. La manovra dei bustocchi è rapida e verticale: Desogus riceve palla al limite, si accentra e con un sinistro preciso batte Gori, firmando lo 0-1 e gelando il Rigamonti. Un colpo improvviso che avrebbe potuto spezzare l’equilibrio emotivo della gara. Invece il Brescia prova immediatamente a reagire, affidandosi al possesso palla e cercando di alzare il baricentro. Nei primi minuti, però, la squadra di casa concede ancora qualche spazio in transizione, segno di un assestamento non ancora completato dopo l’avvio traumatico. La Pro Patria, ben messa in campo e aggressiva nelle seconde palle, continua a creare apprensione. Il Brescia, dal canto suo, cresce progressivamente sul piano della manovra, aumentando ritmo e intensità.

LA REAZIONE DELLA LEONESSA
Con il passare dei minuti la pressione offensiva dei biancoblù diventa sempre più insistente. Le trame si fanno più fluide, i centrocampisti iniziano a trovare linee di passaggio interessanti e gli esterni spingono con continuità. Al 32’ arriva il meritato pareggio. L’azione nasce da una costruzione paziente, sviluppata con qualità tecnica e lucidità. La palla arriva a Fogliata che, dal limite dell’area, lascia partire un sinistro preciso e potente che si insacca nell’angolo alto. Un gol di grande fattura che riaccende il pubblico e ristabilisce l’equilibrio.

BOTTA E RISPOSTA
Quando il match sembra avviarsi verso l’intervallo in parità, ecco un nuovo episodio chiave. Al 38’ un retropassaggio corto di Sorensen favorisce l’inserimento tempestivo di Desogus, che anticipa tutti e viene atterrato in area da Balestrero. L’arbitro lascia correre inizialmente, ma dopo il richiamo del VAR assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Desogus, che con freddezza spiazza Gori e firma l’1-2. Per l’attaccante è la doppietta personale e il 4° centro stagionale in maglia biancoblù, conferma di un momento di grande fiducia. Ancora una volta il Brescia è chiamato a rincorrere. La forza dell’Union Brescia emerge proprio nei momenti di difficoltà. La squadra non si disunisce, continua a manovrare e nel recupero del primo tempo trova nuovamente il pareggio. Punizione calciata da Lamesta, colpo di testa di Balestrero respinto da Rovida e, sulla ribattuta, Cazzadori è il più rapido a intervenire, spingendo in rete il pallone del 2-2. Per l’attaccante è il 7° gol in campionato, testimonianza della sua continuità sotto porta. Poco prima del duplice fischio c’è ancora spazio per un brivido: Sorensen svetta di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato e colpisce la traversa, andando a centimetri dal nuovo vantaggio. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 2-2, dopo 45 minuti di altissima intensità.

RIPRESA ALL'ASSALTO
Il secondo tempo si apre con un Brescia determinato a prendere definitivamente il controllo della gara. L’atteggiamento è diverso: più aggressivo, più verticale, più convinto. Fogliata sfiora il vantaggio in due occasioni ravvicinate. Prima trova un salvataggio sulla linea a negargli la gioia del gol, poi è la difesa varesina a chiudere con tempismo su una sua conclusione ravvicinata. Il pubblico percepisce che il sorpasso è nell’aria. La Pro Patria prova a rallentare il ritmo e a spezzare il gioco, ma la pressione dei padroni di casa è costante. Il meritato 3-2 arriva al quarto d’ora della ripresa. L’azione nasce da un cross di Boci dalla sinistra. La difesa respinge di testa con Masi, ma la palla resta al limite dell’area dove Balestrero si coordina e calcia al volo di destro dai 20 metri. Il tiro è rasoterra, potente e preciso: il pallone si infila in rete e il Rigamonti esplode. È il gol del sorpasso definitivo, il premio a una ripresa giocata con autorità e convinzione. Come spesso accade in partite di questo peso, gli ultimi minuti sono carichi di tensione. La Pro Patria tenta il forcing finale, alzando il baricentro e cercando palloni lunghi verso l’area biancoblù. Il Brescia, invece, sceglie di abbassarsi leggermente, difendendo con ordine e compattezza. La linea arretra ma resta lucida, respingendo i tentativi ospiti con attenzione e spirito di sacrificio. Qualche brivido, qualche pallone vagante in area, ma nessuna vera occasione nitida concessa nel finale. Vittoria 3-2 per la squadra di Eugenio Corini.

IL TABELLINO DELLA PARTITA
UNION BRESCIA-PRO PATRIA 3-2
RETI: 1' Desogus (P), 32' Fogliata (U), 41' rig. Desogus (P), 47' Cazzadori (U), 15' st Balestrero (U).
UNION BRESCIA (3-5-2): Gori, Silvestri (1' st Armati), Sorensen, Rizzo, Marras, Fogliata (19' st De Francesco, 30' st Mallamo), Balestrero, Lamesta, Boci (37' st De Maria), Crespi (30' st Valente), Cazzadori. A disp. Liverani, Grazioli, Di Molfetta, Cisco, Maistrello, Cantamessa, Moretti. All. Corini.
PRO PATRIA (4-3-3): Rovida, Mora, Masi, Motolese, Felicioli, Frosali (25' st Tunjov), Di Munno, Schirò (37' st Orfei), Renelus (25' st Citterio), Udoh (16' st Mastroianni), Desogus (37' st Giudici). A disp. Gnonto, Zamarian, Sassaro, Schiavone, Travaglini, Ricordi, Ferri, Pogliano. All. Bolzoni.
ARBITRO: Rispoli G. di Locri.
AMMONITI: Marras (U), Balestrero (U), Masi (P), Motolese (P).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter