Primavera 2
22 Febbraio 2026
CITTADELLA-UNION BRESCIA PRIMAVERA 2 • Gabriele Zanini e Leonardo Leporini
Ci sono partite che valgono più dei tre punti in palio. Per il Brescia era una di quelle. Non solo per la classifica, ma per la sensazione di dover dimostrare – prima a sé stessi che agli altri – di non essere la squadra fragile vista nelle settimane precedenti. E invece arriva una risposta forte, netta, quasi liberatoria: 4-1 in una sfida delicatissima e penultimo posto lasciato alle spalle. I ragazzi di Ferrari ritrovano solidità e cattiveria, infilano la seconda vittoria consecutiva in trasferta dopo quella con l’Entella e rimettono in piedi una stagione che rischiava di scivolare via. A pagarne il prezzo è l’Union Cittadella, sorpresa d’inizio campionato ora in fase di normalizzazione: terza sconfitta consecutiva, dodici gol subiti nelle ultime tre partite e un margine di sicurezza che si assottiglia, pur restando a cinque punti. Il campionato, improvvisamente, ha cambiato ritmo.
Il Brescia entra in campo con l’atteggiamento giusto e colpisce presto. Al 13’ una punizione dalla trequarti di Leporini è calibrata con il contagiri per la testa di Bigatti, che stacca con tempismo perfetto e firma l’1-0. È un gol che indirizza la gara e libera i biancazzurri, bravi a restare compatti e pronti a ripartire. Al 32’ il raddoppio nasce ancora dai piedi di Leporini: contropiede orchestrato con lucidità, tiro-cross insidioso che Turrini non trattiene, palla che resta viva ai sedici metri e Molinari è il più rapido di tutti a scaricare in rete il 2-0. Il Cittadella prova a reagire con orgoglio, ma il Brescia gestisce con ordine, chiudendo linee di passaggio e sfruttando ogni errore avversario.
La ripresa sembra riaprire i giochi quando al 14’ Genova allarga per Turella, il cross viene respinto con la mano da Zulberti e l’arbitro assegna il rigore. Lo stesso Turella si presenta sul dischetto e trasforma il 2-1, ridando speranza ai padovani. Ma la risposta del Brescia è immediata, quasi feroce: al 15’ una rimessa laterale innesca la giocata di Zanini, che serve ancora Molinari per il 3-1. Passano appena tre minuti e lo stesso Zanini chiude i conti con il 4-1 che spegne ogni tentativo di rimonta. Il palo colpito da Ceccarelli al 22’ è l’ultimo sussulto di un Cittadella frastornato. Il triplice fischio certifica la rinascita del Brescia e il momento difficile dei padovani. Per i biancazzurri è una vittoria che sa di svolta; per l’Union è il segnale che il margine costruito a inizio stagione non basta più a dormire tranquilli. Ora il campo chiede risposte immediate.
CITTADELLA-UNION BRESCIA 1-4
RETI (0-2, 1-2, 1-4): 13' Bigatti (U), 32' Molinari (U), 14' st rig. Turella (C), 15' st Molinari (U), 18' st Zanini (U).
CITTADELLA (3-4-3): Turrini 6, Pacenza 5 (29' st Ghidhaoui sv), Gambaro 6, Aevoaei 5.5 (29' st Bertoldo sv), Diallo 5.5, Giacometti 6 (37' st Calderaro sv), Zedda 5.5, Genova 6.5, Addessi 5.5 (1' st Bartoli 6), Ceccarelli 6.5 (40' st Obetti sv), Turella 7. A disp. Sommacal, Parisini, Verza, Faccin, Scarpa, Vergani. All. Agostini 5.
UNION BRESCIA (3-4-2-1): Grazioli 6.5, Molinari 8 (34' st Orio sv), Bergomi 7, Buratto 6.5, Facchini 6.5, Beldenti 7, Chiari 6.5 (29' st Dainesi sv), Zulberti 6 (16' st Lucchini 6.5), Bigatti 7.5 (16' st Biritwum 6.5), Leporini 7, Zanini 7.5 (29' st Magli sv). A disp. Pizzamiglio, Danesi, Ravelli, Chini, Inselvini, Tagliabue. All. Ferrari 7.5.
ARBITRO: Moretti di Cesena 6.5.
ASSISTENTI: Quaglia di Mestre e Turchetto di Mestre.
AMMONITI: Gambaro (C), Diallo (C), Molinari (U).