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Serie C

Juventus, domenica da cinema: va in vantaggio, viene rimontata e chiude addirittura in 9

Una partita intensa, combattuta e segnata dagli episodi, il più importante dei quali a fine primo tempo

CAMPOBASSO-JUVENTUS NEXT GEN SERIE C - TEOMAN GUNDUZ

CAMPOBASSO-JUVENTUS NEXT GEN SERIE C - Teoman Gunduz, centrocampista classe 2004, dal suo arrivo a gennaio 6 presenze e una rete

Si interrompe in Molise la corsa della Juventus Next Gen, che cade 2-1 sul campo del Campobasso al termine di una partita intensa, combattuta e profondamente segnata dagli episodi. Una gara dai due volti: ottimo primo tempo dei bianconeri, chiuso in vantaggio, e ripresa in sofferenza dopo l’espulsione di Gunduz (a fine primo tempo) che ha cambiato l’inerzia del confronto. La squadra di Massimo Brambilla chiuderà l'incontro in 9 per il cartellino rosso finale rifilato a Cerri. L’approccio della squadra ospite è deciso e coraggioso.

EQUILIBRIO
Nei primi minuti la Next Gen impone il proprio ritmo attraverso un pressing alto e organizzato, cercando di togliere riferimenti alla costruzione avversaria. Il palleggio è fluido, le linee compatte e la squadra dà l’impressione di poter controllare la partita. Ciò che manca, però, è la precisione negli ultimi 16 metri: l’ultimo passaggio non trova il destinatario giusto e le conclusioni non arrivano con la necessaria pulizia. Superata la fase iniziale di difficoltà, il Campobasso prende progressivamente campo. I padroni di casa iniziano ad affacciarsi con maggiore continuità nella metà campo juventina, sfruttando soprattutto le corsie esterne. La prima vera occasione arriva con Padula, che non riesce a coordinarsi a pochi passi dalla porta. Poco dopo è Pierno a inserirsi con tempismo, ma la sua conclusione termina fuori. L’episodio più pericoloso è ancora di Padula, che dal limite lascia partire un destro potente che si stampa sul palo alla destra di Mangiapoco, facendo correre un brivido lungo la schiena dei bianconeri.

VANTAGGIO BIANCONERO
Nonostante la pressione crescente dei molisani, la Next Gen non si disunisce. La squadra resta ordinata, mantiene le distanze tra i reparti e aspetta il momento giusto per colpire. L’occasione si presenta al 27’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, la difesa del Campobasso non riesce ad allontanare con decisione. Savio recupera il pallone e lo rimette in mezzo con prontezza, trovando l’inserimento di Deme che, con un colpo di tacco tanto rapido quanto elegante, anticipa tutti e batte Tantalocchi. Una giocata di grande qualità tecnica che vale lo 0-1 e premia la concretezza juventina. Il gol non spegne la reazione dei padroni di casa, che nel finale di primo tempo aumentano l’intensità alla ricerca del pareggio. Van Aarle si oppone con decisione su una punizione insidiosa, mentre Pierno prova nuovamente dalla distanza senza inquadrare lo specchio. La Next Gen, dal canto suo, tenta di colpire in ripartenza: al 37’ Gunduz guida una transizione veloce ma sceglie la soluzione personale dal limite, ignorando una possibile opzione meglio posizionata, e calcia alto. L’episodio che cambia radicalmente il match arriva al 42’. Gunduz, già ammonito, interviene in ritardo in scivolata e rimedia il secondo cartellino giallo. L’espulsione lascia i bianconeri in inferiorità numerica proprio nel momento più delicato della gara.

PAREGGIO MOLISANO
Nel secondo tempo il Campobasso torna in campo con un atteggiamento ancora più offensivo. I cambi operati nell’intervallo aumentano peso e qualità nella manovra dei molisani. Al 5’ una punizione di Puczka scavalca la barriera ma termina di poco sopra la traversa, segnale di una pressione crescente. La Next Gen arretra il baricentro e si compatta nella propria metà campo, cercando di chiudere gli spazi e ripartire quando possibile. Per oltre un quarto d’ora la resistenza bianconera regge. La linea difensiva mantiene ordine, il centrocampo si sacrifica e Mangiapoco non è chiamato a interventi impossibili. Tuttavia, con il passare dei minuti, l’uomo in più comincia a pesare. Il Campobasso aumenta la velocità del giro palla, sposta il gioco da una fascia all’altra e costringe la Next Gen a rincorrere. Il pareggio arriva al 21’ e nasce da una ripartenza rapida. Agazzi, entrato a inizio ripresa, riceve al limite e lascia partire una conclusione potente che colpisce la traversa e si insacca alle spalle di Mangiapoco. È l’1-1 che riporta la sfida in equilibrio e riaccende l’entusiasmo del pubblico di casa.

SORPASSO COMPLETATO
La Next Gen accusa il colpo, sia dal punto di vista mentale sia fisico. Solo 4 minuti più tardi arriva il sorpasso: Cristallo, anche lui subentrato, controlla al limite e disegna un destro a giro preciso che si infila sul secondo palo, rendendo vano il tuffo del portiere juventino. In pochi minuti la partita si ribalta completamente. Nel finale Brambilla prova a ridare energia e profondità alla squadra inserendo forze fresche, ma la stanchezza e l’inferiorità numerica limitano la capacità offensiva dei bianconeri. I tentativi di avanzare il baricentro si scontrano con l’organizzazione del Campobasso, bravo a gestire il possesso e a spezzare il ritmo nei momenti chiave. Nel recupero la situazione si complica ulteriormente per la Next Gen: Cerri viene espulso direttamente dal direttore di gara, lasciando la squadra addirittura in 9 uomini negli ultimi istanti del match. Un epilogo amaro che certifica una serata storta, in cui gli episodi hanno inciso in maniera determinante.

IL TABELLINO DELLA PARTITA
CAMPOBASSO-JUVENTUS NEXT GEN 2-1
RETI: 27' Deme (J), 21' st Agazzi (C), 25' st Cristallo (C).
CAMPOBASSO (3-5-2): Tantalocchi, Papini, Lancini, Celesia (1' st Agazzi), Pierno, Gala (47' st Di Livio), Brunet (1' st Cristallo), Gargiulo, Martina, Padula (18' st Magnaghi), Bifulco. A disp. Rizzo, Forte, Sarr, Lombari, Serra, Parisi, Olivieri. All. Zauri.
JUVENTUS NEXT GEN (3-5-2): Mangiapoco, Savio (43' st Turco), Gil, Van Aarle, Mulazzi (35' st Anghelè), Macca (35' st Owusu), Faticanti, Gunduz, Puczka, Deme (39' st Licina), Guerra (43' st Cerri). A disp. Scaglia, Fuscaldo, Amaradio, Brugarello, Pagnucco, Mazur, Martinez, Cudrig. All. Brambilla.
ARBITRO: Kovacevic di Arco Riva.
ESPULSI: 42' Gunduz (J), 52' st Cerri (J).
AMMONITI: Brunet (C), Cristallo (C), Mangiapoco (J), Gunduz (J).

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