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Serie C

Dal Bayern Monaco alla provincia italiana, il 19enne ex Juventus riparte da un ambiente che gli sarà utile

Ecco 5 mesi per cambiare marcia: dati, contesto tecnico e prospettive di un innesto che racconta l’ambizione biancorossa

VIS PESARO SERIE C - MANUEL PISANO

VIS PESARO SERIE C - Manuel Pisano, attaccante classe 2006, nella scorsa stagione ha collezionato 22 presenze e 8 gol con la Primavera del Como

Allo stadio Benelli il vento gelido di febbraio taglia il respiro, ma sugli spalti si sente un brusio nuovo. In un torello pre-partita spicca un ragazzo alto, 1,89 di struttura filiforme, mancino, che riceve, controlla e gira in porta con un gesto semplice, pulito, naturale. È Manuel Pisano, classe 2006, ultima puntata di un percorso che ha fatto tappa nelle accademie di Juventus e Bayern Monaco prima di un ritorno in Italia con il Como Primavera. La Vis Pesaro lo ha appena messo sotto contratto per i prossimi 5 mesi, con una clausola che consente un possibile prolungamento: una mossa che parla chiaro sulle ambizioni del club e sulla voglia del ragazzo di misurarsi nel calcio dei grandi.

OPERAZIONE «SMART» A CALENDARIO AVANZATO
1) La trattativa è stata definita, con il club che ha optato per un accordo «a termine» fino alla fine della stagione e una clausola per valutare il rinnovo a performance e integrazione avvenute. È una formula leggera sul monte ingaggi, ma con upside tecnico evidente. 2) Il profilo del ragazzo è noto agli addetti ai lavori: ex Juventus, trasferito nel maggio 2022 al Bayern Monaco per completare la crescita in un contesto d’élite. Dalla Germania porta in dote 43 presenze e 5 gol tra Under 17 e Under 19, numeri che raccontano più la continuità che l’esplosione, ma dentro un contesto competitivo altissimo. 3) Tornato in Italia nell’estate 2024, ha indossato la maglia del Como Primavera, firmando 8 reti in 22–23 apparizioni stagionali tra campionato e coppe giovanili, con un minutaggio in crescita e un ruolo centrale nel sistema offensivo lariano.

PISANO, DAL POZZOMAINA AL CAMPUS DEL BAYERN
Il percorso sportivo di Manuel Pisano è quello di un attaccante cresciuto con cura. I primi passi nel vivaio di quartiere, poi l’approdo in bianconero nel 2019; quindi il salto internazionale al Bayern Monaco Campus, firmato e annunciato dal club tedesco l’11 maggio 2022. In Baviera ha affinato letture e tempi del gioco spalle alla porta, imparando a «stare» dentro i flussi della manovra e a occupare l’area con più disciplina. Lì, tra Under 17 e Under 19, ha messo insieme 43 gare e 5 reti, completando anche qualche scampolo in contesti senior della filiera bavarese. Nel 2024 il rientro in Italia con il Como Primavera coincide con un dato più «pesante» sotto la voce realizzazioni: 8 gol in Primavera 2 Girone A. Non solo fiuto, ma anche disponibilità al lavoro sporco e presenza in area: indicatori utili per «tradurre» il talento giovanile al piano professionistico. A livello di Nazionale, ha vestito l’azzurro Under 16 collezionando 9 presenze e 1 gol: un passaggio che, al di là della categoria, segnala monitoraggio federale costante e una fiducia di base sul potenziale.

LA VIS PESARO E LA LOGICA DELL'INVESTIMENTO
Scegliere un contratto di 5 mesi con clausola di rinnovo è una soluzione che riduce il rischio e incentiva il rendimento. Per la Vis Pesaro significa mettere nelle mani di Roberto Stellone un profilo giovane ma già formato in contesti di alto livello, da poter utilizzare come alternativa strutturata o «arma» a gara in corso contro difese stanche. Per il calciatore, è la chance di misurare la propria maturazione mentale e fisica in Serie C, ambiente notoriamente fisico e tattico, ma capace di accelerare la crescita dei prospetti che reggono l’urto. Il tutto si inserisce in una traiettoria societaria chiara: la Vis Pesaro ha blindato il proprio progetto tecnico confermando fino al 2030 lo staff guidato da Stellone. Un segnale forte, che dà stabilità all’ambiente e rende più semplice integrare profili in prospettiva come Pisano, sapendo di poterli accompagnare con continuità di idee e metodi.

DALLA VETRINA BAVARESE AL BENELLI
L’esperienza al Bayern Monaco Campus ha lasciato in Pisano tre eredità tecniche tangibili: 1) la precisione nei fondamentali del controllo orientato; 2) la disciplina posizionale tra le linee; 3) l’abitudine a ritmi alti nell’alternanza pressione-uscita palla. Per chi approda in Serie C, però, il differenziale sta spesso in dettagli «sporchi»: duelli aerei sistematici, lettura del secondo contatto, gestione dei contatti spalle alla porta con centrali esperti, scelte in area piccola quando lo spazio si riduce. La Vis Pesaro scommette che il bagaglio «europeo» di Pisano possa accelerare l’apprendimento di questi codici reali del professionismo.

UN'OPERAZIONE COERENTE CON IL PROGETTO VIS PESARO
La Vis Pesaro sta costruendo continuità tecnica: lo ha fatto blindando fino al 2030 Roberto Stellone e il suo staff, e lo ribadisce ora integrando un 2006 con pedigree internazionale. L’idea è chiara: aumentare la competizione interna, alzare la quota di talento nel reparto offensivo e, se l’innesto risponderà, garantirsi una corsia preferenziale per il prolungamento. Un tassello, non l’ultimo, di una strategia che nelle ultime finestre ha alternato profili esperti a Under con margini di crescita. La Vis Pesaro non promette fuochi d’artificio: sceglie la via della competenza e del rischio calcolato. Con Manuel Pisano, la sfida è duplice: convertire un talento educato tra Juventus e Bayern in impatto immediato e, al tempo stesso, preparare un asset per il domani. Il resto, come sempre, lo diranno il campo, i dettagli, e quella dozzina di palloni che da qui a fine stagione peseranno più degli altri.

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