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Youth League

Iddrissou nella storia, Marello fa esplodere lo stadio nel finale: Inter, tre gol per il sogno europeo

L'Inter accede ai quarti di finale di Youth League dopo una contro-rimonta inimmaginabile: le pagelle del match

Mancuso e Marello

INTER-REAL BETIS YOUTH LEAGUE • Mancuso e Marello, trascinano la squadra con i gol nel finale di gara

Novanta minuti di battiti accelerati, fiato sospeso e orgoglio nerazzurro. Novanta minuti in cui cuore, intensità e qualità si sono fusi in un’unica, travolgente dichiarazione d’identità: Inter è ai quarti di finale di Youth League. L’avvio è da sogno: la squadra di Carbone entra in campo con la furia di chi sa che non può aspettare. Pressione alta, ritmo feroce, idee limpide. In pochi istanti il doppio vantaggio, costruito con personalità e fame. Sembra l’inizio di un pomeriggio da incorniciare. Ma il calcio, si sa, non concede tregua. Il Betis reagisce, alza il ritmo e riapre una partita che pareva indirizzata portandosi sul 2-2. L’inerzia cambia, i nerazzurri vacillano, ma non crollano. Nell’intervallo Carbone guarda i suoi negli occhi e chiede coraggio. Chiede di alzare il baricentro, di non snaturarsi, di non smettere di credere nel proprio calcio. All’inizio la scossa non produce l’effetto sperato, con il Betis che trova il vantaggio, ma il calcio ci insegna che i conti si fanno al 90’. Iddrissou si riprende la scena. Con personalità e talento trascina i compagni, sfrutta l’atteggiamento nuovamente propositivo dei suoi e ribalta l’inerzia emotiva prima ancora che quella tecnica. Dal suo 3-3 in poi cambia tutto: la paura si trasforma in slancio, la pressione in energia pura. L’Inter in pochi minuti ritrova il vantaggio e chiude il match, completando una prova di forza storica. Il 5-3 finale non è solo un risultato: è la fotografia di una squadra che non ha mai smesso di crederci, che ha saputo soffrire, reagire e colpire.

LE PAGELLE

INTER
Taho 6.5 Sulla perla dell’1-2 che gira la partita forse si poteva fare qualcosa in più, ma nel finale sale in cattedra: a otto minuti dalla fine salva il risultato con un miracolo su Marina, intervento che gli vale una pagella pienamente positiva.
Ballo 6.5 In un match in cui il Betis cerca con costanza la traccia esterna, riesce a contenere benissimo l’asse mancino respingendo con continuità le offensive biancoverdi. Sempre attento nell’uno contro uno.
Bovio 7 Solido e concentrato. Ha il compito di marcare uno degli attaccanti più forti della competizione e lo limita con efficacia, sopperendo anche alle mancanze del compagno di reparto.
Jakirovic 5.5 Prima un fallo ingenuo che genera la punizione che rimette in partita il Betis, poi un giallo per una palla gestita malissimo in mezzo al campo. Da uno come lui ci si aspetta di più, anche se nel finale aumenta leggermente il rendimento.
Marello 7.5 Un po’ nervoso in avvio, complice la spinta di Corralejo che lo manda in difficoltà. Poi alza drasticamente il livello: prima pennella l’assist del 3-3, poi chiude con una gemma su punizione che manda l’Inter ai quarti.
Venturini 6 Poco coinvolto nella manovra, viene spesso saltato con facilità e non riesce a ribaltare l’inerzia del match nel secondo tempo. Per sua fortuna ci pensano i compagni. (28’ st Putsen 6.5)
Cerpelletti 6.5 Classica partita in cui anche il lavoro “sporco” fa la differenza. Lo interpreta alla perfezione, incarnando lo spirito nerazzurro e dimostrando di meritare la fascia.
Zarate 6.5 Quantità e sacrificio in mezzo al campo. Recuperi, corsa e tanto lavoro nel legare i reparti, fattore vitale in una gara fatta anche di sofferenza. (28’ st Anas El Mahboubi 6.5).
Mosconi 7.5 Raccoglie un pallone sporco crossato da Zouin e lo trasforma in un assist al bacio per Iddrissou. Sfrutta la verve offensiva del Betis per ritagliarsi spazi e firma anche una giocata pazzesca per mandare in porta Mancuso. Prestazione sontuosa. (42' st Pietro La Torre sv).
Iddrissou 9 Il suo voto lo si legge anche sulla schiena. MVP assoluto: si procura e trasforma il rigore, segna di testa il raddoppio e nei momenti di difficoltà tira fuori una tripletta che vale il 3-3 e gira completamente il match. Semplicemente monumentale.
Zouin 6.5 Moto perpetuo sulla fascia. Sfrutta l’avvio difficile di Abreu per provare a metterlo in crisi, ma manca precisione nell’ultima scelta. Cala alla distanza, consapevole di non aver sfruttato appieno i varchi concessi 
13’ st Matias Mancuso 7.5 Entra e spacca la partita con il gol che manda l’Inter ai quarti. 
All. Carbone 7.5 chiede ai suoi di non rinunciare al calcio propositivo, e questa mossa paga. Bravissimo nel ridare linfa ai suoi nel momento complicato.

REAL BETIS
Zhuravskyi 5 Ammonito per fallo su Iddrissou lanciato a rete, sul secondo gol si fa trovare ancora impreparato. Pomeriggio complicato, in difficoltà nei momenti chiave e non solo.
Abreu 5.5 Errore gravissimo nel retropassaggio che manda Iddrissou in porta. Sbaglia anche sul secondo gol saltando col tempo errato, ma ha il merito di reagire e contribuire alla rimonta dei suoi. (26' st Cordòn 6).
Macias 5.5 Soffre enormemente il duello con Iddrissou. Nervoso, sbraccia e si lamenta spesso, non riuscendo mai a prendergli le misure. Prestazione insufficiente e lui è il primo ad essere consapevole.
N’Agoran 5 In enorme difficoltà fin dall’avvio. Due gialli identici per fermare Iddrissou lanciato a rete che gli scappa alle spalle e inevitabile doccia anticipata. Giornata da dimenticare.
De Roa 6 Le fasce sono un fattore per il Betis in fase offensiva, ma lui non riesce a sfondare come ci si aspetterebbe. Spinge, ma senza incidere davvero fino in fondo.
Rica 6.5 Parte male perdendosi Iddrissou sul secondo gol, poi cresce alla distanza. Qualità pura nelle giocate e cross perfetto per la testa di Marina sul pareggio. (28’ st Doronins sv).
Angel 5.5 Fatica a dettare i tempi in mezzo al campo, pressato costantemente dai nerazzurri. Qualche imbucata di qualità, ma nel complesso incide poco. 
Corralejo 7 
Spina nel fianco costante per l’Inter. In avvio di ripresa si inventa una serpentina clamorosa che manda Marina a tu per tu col portiere e gli permette di siglare il momentaneo 2-3. Grande qualità.
Oya 5.5 Insiste nell’uno contro uno ma Ballo gli nega sempre la possibilità di far male. Ammonizione evitabile e scarso contributo difensivo. (28' st Gonzalez 6).
Rodrigo Marina 8.5 Il migliore dei suoi. Si procura la punizione dell’1-2 e segna tutte le altre reti del Betis. Crea per sé e per i compagni, leader tecnico assoluto.
Morante 7.5 Partita enorme sulla fascia. Segna una punizione splendida e mette in grande difficoltà l’Inter per tutta la gara. Tra i migliori dei suoi.
All. Barrero Morales 5.5 La squadra reagisce e rientra in partita, ma errori individuali pesantissimi compromettono una gara che il Betis aveva rimesso in piedi.

ARBITRO
Kooij (Olanda) 6 La sua prestazione è precisa in tutti i momenti chiave, ma sbaglia un paio di fischi nei duelli che rischiano di innervosire la partita, ma alla fine né esce con la sufficienza.

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