Cerca

Serie C

Apre il capitano, la ripresa è una sinfonia: la vice capolista schianta la diretta inseguitrice e blinda il 2° posto

Prova di forza per i padroni di casa che battono un avversario quotato nel big match di giornata, ospiti in gol solo nel finale

UNION BRESCIA-LECCO SERIE C - DAVIDE BALESTRERO

UNION BRESCIA-LECCO SERIE C - Davide Balestrero, centrocampista classe 1995, nel campionato in corso ha toccato quota 4 reti in 27 partite disputate

Il Brescia risponde con autorevolezza nel momento più delicato della stagione e, davanti al proprio pubblico, si prende lo scontro diretto contro il Lecco con un netto 3-1 che vale molto più dei 3 punti. Al Rigamonti i biancazzurri di Eugenio Corini offrono una prova di maturità, pazienza e concretezza: qualità sulle palle inattive, solidità difensiva e cinismo nella ripresa permettono di consolidare il 2° posto dietro all'inarrivabile Vicenza e di allungare a 6 lunghezze proprio sui blucelesti. Una vittoria costruita con intelligenza tattica e gestione dei momenti della gara, contro un avversario che per lunghi tratti ha provato a chiudere gli spazi e a ripartire, ma che alla fine ha pagato caro ogni minima disattenzione.

AVVIO BLUCELESTE, BRESCIA IN CONTROLLO
L’approccio del Lecco è positivo: dopo appena 2 minuti una bella trama in velocità porta Metlika a servire di prima proprio Duca, che lascia partire un destro potente e a giro. La conclusione è di ottima fattura, ma termina di poco sopra l’incrocio dei pali, dando solo l’illusione del vantaggio ospite. È una delle poche vere accelerazioni di un primo tempo giocato su ritmi non altissimi. Il Lecco si compatta dietro la linea del pallone, lasciando il pallino del gioco al Brescia, che manovra con ordine ma senza forzare le giocate. I biancazzurri cercano soprattutto le corsie esterne e le palle inattive per scardinare la difesa ospite. Al 16’ è proprio da calcio d’angolo che nasce un’occasione: Balestrero svetta bene di testa, ma la sua incornata finisce ampiamente a lato. Il copione resta invariato: Brescia in possesso, Lecco pronto a ripartire.

VANTAGGIO BRESCIA
Al 37’ un altro corner crea pericoli, con lo spiovente di Kritta che costringe Gori a respingere con attenzione. Poco dopo è ancora Duca a provarci dalla distanza, questa volta dai 25 metri, ma il tiro sorvola la traversa. La sensazione è che la partita possa sbloccarsi solo su un episodio, e l’episodio arriva al 43’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Sorensen fa la torre sul secondo palo prolungando il pallone in area piccola. Balestrero è il più rapido ad anticipare Furlan e a depositare in rete l’1-0. Un gol pesantissimo, arrivato nel momento ideale, poco prima dell’intervallo. Nel recupero il Lecco prova a reagire con un cross insidioso di Marras, ma Furlan è attento e Battistini chiude ogni possibile varco. Si va al riposo con il Brescia avanti di misura, ma con la sensazione di avere in mano la gara.

IL BRESCIA COLPISCE, IL LECCO SBAGLIA
Il secondo tempo si apre con un’occasione clamorosa per il Lecco. Al 4’, ancora da corner, Battistini si ritrova il pallone tra i piedi a due metri dalla porta, ma non riesce a coordinarsi per il tap-in vincente. È un errore che pesa, perché pochi minuti più tardi la partita prende definitivamente la strada dei padroni di casa. Il Brescia, infatti, è letale nelle ripartenze. All'8’ una transizione veloce sorprende la retroguardia bluceleste: Crespi si presenta davanti a Furlan, che compie un buon intervento ravvicinato. L’azione però non si esaurisce: Balestrero recupera il pallone e lo serve all’indietro per l’accorrente Marras, che in corsa lascia partire un destro potente sotto la traversa. È il 2-0 che indirizza in modo deciso la sfida. Valente prova a correre ai ripari inserendo forze fresche, Parker, Urso e Pellegrino, nel tentativo di dare nuova linfa all’attacco. Parker si fa subito vedere con un colpo di testa al 13’, ma Gori blocca senza difficoltà. Il colpo del definitivo ko arriva al 15’ ed è figlio di un errore difensivo. Su un lancio lungo la difesa del Lecco perde le marcature su Crespi; Furlan esce di piede per anticiparlo, ma il rinvio rimbalza addosso a Cazzadori e termina in rete. Un gol rocambolesco, quasi beffardo, che vale il 3-0 e spegne gran parte delle speranze ospiti.

ILLUSIONE LECCO E FINALE CONTROLLATO
Il Lecco avrebbe anche la forza di reagire. Al 19’ Duca si gira con abilità nel cuore dell’area e infila Gori con un diagonale preciso. L’urlo resta però strozzato in gola: dopo un check, la rete viene annullata per un fallo di mano nell’azione. Da quel momento il Brescia controlla con ordine, amministrando il vantaggio e concedendo poco. Cazzadori prova la conclusione dalla distanza al 24’, ma senza precisione. Parker e Pellegrino cercano spazi in area, ma la retroguardia di casa regge senza particolari affanni. Al 27’ si rivede in campo Voltan dopo quasi 3 mesi di assenza, segnale importante in vista del finale di stagione. Nel finale il Lecco tenta un forcing generoso ma disordinato: Urso impegna Gori con un rasoterra all’84’, mentre Furlan deve intervenire su un pallone vagante al 41’, segno di una squadra che fatica anche nella gestione delle situazioni più semplici. In pieno recupero arriva il gol della bandiera: Marrone trova la rete al 47’. In un primo momento l’arbitro annulla per fuorigioco, poi la decisione viene rivista e il gol convalidato. È l’ultima emozione di una gara che, di fatto, il Brescia aveva già messo al sicuro.

IL TABELLINO DELLA PARTITA
UNION BRESCIA-LECCO 3-1
RETI: 44' Balestrero (U), 9' st Marras (U), 16' st Cazzadori (U), 47' st Marrone (L).
UNION BRESCIA (3-5-2): Gori, Armati, Sorensen, Silvestri (19' st Rizzo), Marras (27' st Cisco), Balestrero, Lamesta, Fogliata, Boci (19' st De Maria), Crespi (27' st Maistrello), Cazzadori (25' st Di Molfetta). A disp. Liverani, Damioli, Mallamo, Cantamessa, Moretti, Valente. All. Corini.
LECCO (3-4-2-1): Furlan, Battistini, Marrone, Romani, Rizzo (27' st Voltan), Zanellato (10' st Pellegrino), Metlika, Kritta (10' st Urso), Duca (37' st Bonaiti), Furrer (10' st Parker), Konatè. A disp. Dalmasso, Constant, Ferrini, Ndongue, Mihali, Nova, Anastasini. All. Valente. ARBITRO: Zago di Conegliano.
AMMONITI: Sorensen (U), Silvestri (U), Metlika (L), Kritta (L).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter