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Serie C

L'attaccante segna il suo 2° gol consecutivo, è vittoria e aggancio in classifica al club dei 7 Scudetti

Ospiti ridotti in 10 già prima della mezz'ora del primo tempo, le occasioni comunque non mancano da ambo le parti

GIANA ERMINIO-PRO VERCELLI SERIE C - LUIGI SAMELE

GIANA ERMINIO-PRO VERCELLI SERIE C - Luigi Samele, attaccante classe 2002, è arrivato in biancazzurro a gennaio e ha realizzato 2 gol in 9 partite giocate

Serviva una risposta, servivano punti e serviva soprattutto ritrovare fiducia. La Giana Erminio centra tutti gli obiettivi nell’anticipo della 29ª giornata, superando 1-0 la Pro Vercelli al termine di una gara intensa, nervosa e combattuta. A decidere è Luigi Samele al 21’ della ripresa, al 2° gol consecutivo, ma il successo dei biancazzurri è figlio di una prestazione solida, costruita con pazienza e determinazione, soprattutto dopo tre sconfitte che avevano rallentato la corsa in classifica. Davanti al proprio pubblico, la squadra di mister Vinicio Espinal non solo ritrova i 3 punti, ma aggancia e supera proprio i piemontesi, rilanciando con forza le proprie ambizioni.

EQUILIBRIO E OCCASIONI
L’avvio è prudente, con le due squadre attente a non scoprirsi. La Giana prova a fare la partita, ma la Pro Vercelli si difende con ordine e cerca di ripartire. Dopo una fase di studio, i biancazzurri alzano i ritmi. Al 7’ arriva la prima vera occasione: Berretta allarga per Previtali sulla destra, conclusione da posizione defilata, Liverani respinge corto e Marotta si avventa sul pallone tentando il tap-in. Il portiere ospite è reattivo e riesce a rimediare, evitando il vantaggio immediato. La Giana insiste. Al 18’ punizione dai 30 metri: Berretta disegna un traversone preciso per Previtali, che rimette al centro per Galeandro. Il tiro dell’attaccante è potente ma centrale, e Liverani vola con i pugni a respingere.

EPISODIO RILEVANTE
La pressione dei padroni di casa cresce, mentre la Pro Vercelli fatica a costruire gioco. L’episodio che indirizza il match arriva al 26’. El Bouchataoui interviene in modo duro su Duca. L’arbitro inizialmente lascia proseguire, ma viene richiamato alla revisione. Dopo aver consultato il monitor, estrae il cartellino rosso: ospiti in 10 uomini per oltre un’ora di gioco. Una decisione che cambia l’inerzia della partita. La Giana prova subito a sfruttare la superiorità numerica. Al 33’ Galeandro riceve da Berretta e calcia di prima intenzione, ma Liverani si oppone ancora. Nel recupero del primo tempo, al 48’, un tiro-cross di Renda attraversa l’area, il pallone rimpalla e arriva a Ruffini che, da posizione favorevole, manca di poco l’impatto decisivo. Si va al riposo sullo 0-0, ma con la sensazione che la gara sia ormai nelle mani dei biancazzurri.

SAMELE COLPISCE
Nessun cambio all’intervallo. La Giana rientra in campo determinata a sbloccare il risultato. All’8’ la chance più clamorosa: cross di Renda dalla sinistra, Previtali si inserisce e di testa colpisce in pieno la traversa. Il pubblico trattiene il fiato, la Pro Vercelli si salva per centimetri. Gli ospiti, nonostante l’inferiorità numerica, provano a rendersi pericolosi su palla inattiva. Al 9’ chiedono un rigore per una trattenuta su Clemente, ma dopo la revisione l’arbitro lascia correre. La partita resta viva, con la Giana che spinge ma senza perdere equilibrio. Il momento decisivo arriva al 21’. Marotta trova spazio sulla destra e, con tempismo perfetto, mette al centro un pallone teso. Samele legge l’azione in anticipo, si inserisce tra i difensori e in corsa batte Liverani. È l’1-0 che fa esplodere lo stadio. Un gol da attaccante puro, frutto di movimento, convinzione e freddezza sotto porta. Per Samele è il 2° centro consecutivo, segnale di un attaccante in crescita e sempre più punto di riferimento offensivo.

FINALE DI GESTIONE E CARATTERE
Dopo il vantaggio, la Giana non si scompone. Gestisce il possesso, abbassa i ritmi quando necessario e non concede spazi. Espinal opera diversi cambi per mantenere equilibrio e freschezza: dentro forze nuove a centrocampo e in difesa per blindare il risultato. La Pro Vercelli tenta l’assalto finale con orgoglio, pur in inferiorità numerica. Al 33’ Piran lascia partire un tiro-cross insidioso dal vertice destro dell’area, ma Zenti vola e respinge con i pugni. È un intervento che tiene in piedi il vantaggio. Nel finale, al 50’, l’ultima occasione ospite: conclusione ravvicinata di Iotti, ancora Zenti si oppone con sicurezza. È l’ultimo brivido prima del triplice fischio. Il successo contro la Pro Vercelli non è soltanto una vittoria di misura. È una prova di maturità. La Giana ha saputo costruire il successo con pazienza, sfruttando la superiorità numerica ma senza perdere equilibrio, gestendo il vantaggio con lucidità.

GIANA ERMINIO-PRO VERCELLI 1-0
RETI: 21' st Samele (G).
GIANA ERMINIO (3-5-2): Zenti, Cannistrà, Ferri (36' st Albertini), Duca, Previtali, Berretta (44' st Nelli), Marotta, Renda (44' st Occhipinti), Ruffini, Galeandro (15' st Gabbiani), Samele (36' st Vitale). A disp. Mazza, Azzolari, Nucifero, Colombara, Lischetti. All. Espinal.
PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri, Piran (37' st Mallahi), Coccolo, Clemente, Furno, Burruano (42' st Pino), El Bouchataoui, Iotti, Akpa Akpro (37' st Satriano), Comi (29' st Boufandar), Sow (37' st Perotti). A disp. Rosin, Regonesi, Carosso, Ronchi, Rutigliano, Huiberts. All. Santoni.
ARBITRO: Pacella di Roma 2.
ESPULSI: 27' El Bouchataoui (P).
AMMONITI: Akpa Akpro (P), Sow (P), Boufandar (P).

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