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Primavera 2

Terza vittoria e decimo risultato positivo di fila: il Como supera un altro ostacolo e continua a correre

Una doppietta di Mezsargs piega un Renate combattivo: la capolista tiene il vantaggio sul Lecco secondo

Renate COmo

Foto @comofootball

La capolista non rallenta. Non tentenna. Non concede spiragli. Il Como batte 2-0 il Renate, infila la terza vittoria consecutiva e tiene a distanza il Lecco, che resta a quattro punti. È un cammino da squadra adulta, lucida, feroce nei momenti chiave: sesta vittoria nelle ultime sette, decimo risultato utile di fila. Numeri che non sono più casuali. Numeri che raccontano una leadership costruita con continuità. E dentro questa corsa c’è un nome che pesa sempre di più: Mezsargs. Doppietta, dodici gol in campionato, otto solo nel girone di ritorno. Il bomber lettone segna quando serve, segna quando la partita si addormenta, segna quando bisogna spezzarla. Il Renate esce sconfitto ma non ridimensionato: la squadra di Boscolo tiene testa alla prima della classe fino all’ultimo respiro, crollando soltanto nel recupero dopo aver sfiorato l’impresa.

MEZSARGS CAPITOLO UNO

Il Como la sblocca quando il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0. Al 41’ la qualità accende la partita: Cardozo, tra i migliori in campo, trova il corridoio giusto, Mezsargs attacca lo spazio con il tempismo del centravanti vero e non perdona. È l’1-0 che manda le squadre negli spogliatoi e che cambia il copione della ripresa. Perché il Renate non si siede, anzi. Con Capozucca e La Ruffa a guidare la spinta, i nerazzurri alzano il baricentro, pressano, provano a sporcare la costruzione lariana. Il Como controlla ma non domina, gestisce ma non chiude. E la partita resta viva.

MEZSARGS CAPITOLO DUE

Il momento che può ribaltare tutto arriva nel finale. Cross in area, Viganò svetta di testa: palo pieno, palla che danza sulla linea e poi esce. È l’episodio che poteva cambiare la storia del match. Il Renate si sbilancia nel tentativo disperato di pareggiare e nel recupero paga il prezzo dell’audacia. Zappa stende Ballone, ex di turno, e l’arbitro indica il dischetto. Mezsargs prende il pallone, lo sistema, lo guarda. Finta, rincorsa, gol. 2-0 a tempo scaduto. La sentenza definitiva. Il Como continua la sua marcia senza crepe, con la freddezza di chi sa colpire nei minuti che contano. Il Renate cade, ma lo fa combattendo. E la capolista, ancora una volta, dimostra di avere qualcosa in più: non solo talento, ma istinto da prima della classe.

IL TABELLINO

RENATE-COMO 0-2
RETI: 41' Mezsargs (C), 50' st rig. Mezsargs (C).
RENATE (3-4-3): Zappa 6, Nechita 6, Arioli 6 (35' st Traballi sv), Raccosta 6 (35' st Suppa sv), Viganò 6.5, Ziu 6 (23' st Guidi 6), La Ruffa 7, Pozzi 6 (32' Villa 6), Clementi 6 (23' st Lo Re 6), Capozucca 7, Carta 6. A disp. Cuka, Gorni, Guerra, Galbiati, Verderio, Pirovano, Quaglia. All. Boscolo 6.
COMO (4-3-3): Menke 6.5, Bulgheroni 6 (15' st Epifani 6.5), Albini 6.5 (25' st Burlacu 7), Cardozo 7.5, Baralla 6.5 (41' st Ronchetti sv), De Paoli 7, Bosze 6.5 (41' st Ballone 7), Andrealli 7, Mezsargs 8, Pisati 6.5 (25' st Amadio 6), Bonsignori Goggi 7. A disp. Manzi, Grilli, Oldenstam, Mastriani, Da Silva, Martinez. All. Buzzegoli 7.
ARBITRO: Giannì di Reggio Emilia 5.5.
ASSISTENTI: Popovic di Padova e Martino di Roma 1.
AMMONITI: Nechita (R), Pozzi (R), Lo Re (R), Guidi (R), Albini (C), Amadio (C).

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