Under 17 A-B
01 Marzo 2026
INTER-MANTOVA UNDER 17 A-B • Andrea Donato e Cesare Morosi
Undici punti da rimontare non si recuperano per caso. Si recuperano con una marcia costante, con la ferocia delle grandi squadre, con la convinzione di chi non si è mai sentito davvero secondo. L’Inter completa l’operazione sorpasso: 3-0 al Mantova, terza vittoria consecutiva, undicesima nelle ultime dodici partite e vetta della classifica riconquistata dopo mesi di inseguimento al Verona. I nerazzurri approfittano della caduta dell’Hellas contro la Cremonese e si prendono il primo posto con autorità, cancellando un distacco che in stagione era arrivato a toccare gli undici punti. La squadra di Samir Handanovic non si limita a vincere: domina, accelera, chiude. Per il Verona è una frenata che pesa – una sola vittoria nelle ultime quattro – anche se il margine sull’Atalanta, fermata a Udine, resta rassicurante a +8 (con la Dea che ha però una partita in meno). Ma la copertina, stavolta, è tutta nerazzurra.
L’Inter parte con il piglio di chi sa che non può sbagliare. Il possesso è fluido, la pressione alta, l’intensità costante. Il Mantova prova a reggere, ma al 23’ arriva il colpo che spacca l’equilibrio: corner di Pirola, mischia furibonda in area e giocata decisiva di Donato, che firma l’1-0 e sale a quota tre gol in campionato (cinque complessivi contando le due reti con l’Under 18). È la scintilla che accende definitivamente la serata. I nerazzurri non arretrano, continuano a spingere e al 39’ costruiscono il raddoppio con un’azione da manuale. Ancora Pirola a iniziare, Pannuto a guidare la manovra, Nese a rifinire con lucidità e Dade a chiudere con un destro a giro magnifico sul secondo palo. 2-0 e sensazione di superiorità netta, tecnica ma anche mentale.
La ripresa si apre senza tentennamenti. Al 5’ l’Inter cala il tris e chiude i conti: scambio di qualità tra Pannuto e Limido, imbucata per Morosi, appena entrato in area, e conclusione precisa che batte il portiere avversario per il 3-0. È il gol che spegne definitivamente ogni tentativo del Modena e trasforma l’ultimo tratto di gara in gestione controllata. L’Inter amministra, palleggia, mostra maturità. Non c’è frenesia, non c’è superficialità. Solo consapevolezza. Il triplice fischio certifica il sorpasso: primo posto conquistato, inseguimento completato, messaggio lanciato al campionato. Quando una squadra recupera undici punti e si prende la vetta così, non è solo un momento di forma. È una dichiarazione d’intenti.
INTER-MANTOVA 3-0
RETI: 23' Donato (I), 39' Dade (I), 5' st Morosi (I).
INTER (4-3-3): Galliera 6.5, Evangelista 6.5 (37' st Oddgeirsson sv), Pirola 7 (27' st Gjeci sv), Pannuto 7, Donato 7.5, Puricelli 6.5 (16' st Slatina 6.5), Limido 7 (27' st Salviato sv), Nese 7 (16' st Bettelli 6.5), Dade 8 (37' st Benatti sv), Piva 6.5 (1' st Morosi 7.5), Owusu 6.5 (1' st Rocca 6.5). A disp. Costante. All. Handanovic 7.
MANTOVA (3-5-2): Bencini 6, Vesentini 6 (35' st Gatti sv), Caliari 7 (35' st Fortino sv), Moretti 6 (35' st Soragna sv), Marroni 6.5, Boni 7, Petrella 6 (5' st Ermondi 6), De Riso 6.5, Esmaeil 6 (35' st Banna sv), Negri 6 (5' st Albertini 6), Summa 6.5 (35' st Bergamini sv). A disp. Biffi, Agnolin. All. Boschini 6.
ARBITRO: Gippetto di Reggio Emilia 6.5.
ASSISTENTI: Liuzza di Milano e Toniutto di Como.