Un pareggio che ha il sapore dell’impresa, arrivato quando ormai le speranze sembravano ridotte al lumicino. Al «Sivori» di Sestri Levante il Bra strappa un 1-1 pesantissimo contro la Pianese, trovando la rete del pari al 95’ con Thomas Scapin, uno dei giocatori arrivati nel mercato invernale, in piena zona Cesarini. Un punto che vale oro nella corsa salvezza e che cambia il volto della classifica per i giallorossi di Fabio Nisticò, capaci di crederci fino all’ultimo secondo di recupero.
AVVIO A RITMI ALTI, PIANESE PERICOLOSA
La gara si accende fin dai primi istanti. La Pianese, formazione di Piancastagnaio, piccolo centro di 3.850 abitanti in provincia di Siena, parte con grande personalità e determinazione. Dopo appena due minuti l'ex Atalanta Colombo recupera palla a centrocampo, si invola centralmente per una ventina di metri e lascia partire una conclusione che termina di poco a lato, facendo correre un primo brivido alla retroguardia braidese. Al 7’ l’occasione è ancora più clamorosa: Ianesi riceve al limite dell’area e disegna una parabola perfetta diretta all’incrocio dei pali. Renzetti si supera con un intervento prodigioso, deviando la sfera quanto basta per mandarla a sbattere sulla traversa. È il segnale di una Pianese intraprendente, aggressiva e ben messa in campo. Il Bra prova a rispondere al 16’ con Baldini, che calcia con forza dalla distanza ma trova la pronta opposizione della difesa amiatina. Tre minuti più tardi Maressa tenta di innescare Sinani al centro dell’area, ma l’attaccante giallorosso non riesce a inquadrare lo specchio. Lo stesso Sinani ha un’altra opportunità al 25’, ma anche in questo caso la mira non è precisa.
IL VANTAGGIO TOSCANO FIRMATO FABRIZI
La Pianese continua a macinare gioco e al 31’ costruisce una ripartenza pericolosa: Colombo avvia il contropiede e serve Sussi sulla trequarti. L’esterno rientra sul destro e calcia, ma viene chiuso provvidenzialmente da un difensore giallorosso al momento della conclusione. Il gol è nell’aria e arriva al 37’. Colombo prova la conclusione dal limite, la palla viene intercettata in area da Fabrizi che, con grande rapidità, controlla e scarica un mancino preciso alle spalle di Renzetti. È lo 0-1 che premia la maggiore incisività dei bianconeri nella prima frazione. La formazione ospite non si accontenta e al 41’ Tirelli tenta il colpo del raddoppio con un tiro al volo dal limite dell’area che termina di pochissimo a lato. Il Bra va al riposo sotto di un gol, consapevole di dover cambiare passo nella ripresa.
SECONDO TEMPO: LOTTA, INTENSITÀ E OCCASIONI
La ripresa si apre con la Pianese ancora determinata a chiudere i conti. Dopo appena 2 minuti Gorelli serve Fabrizi, che fa da sponda per l’inserimento perfetto di Tirelli: il centrocampista calcia a colpo sicuro, ma il tiro viene respinto e deviato in angolo. Il Bra fatica a trovare spazi ma prova a rendersi pericoloso con le palle inattive. Al 9’ Baldini calcia una punizione insidiosa, ma Filippis è attento e blocca in due tempi. La partita resta vibrante, combattuta su ogni pallone, con continui ribaltamenti di fronte e una girandola di sostituzioni che non spezza l’equilibrio. Con il passare dei minuti cresce la pressione braidese. Al 35’ Baldini tenta ancora la soluzione personale verso lo specchio, ma Filippis si oppone con sicurezza. La Pianese prova a gestire il vantaggio affidandosi alle ripartenze, mentre il Bra aumenta il peso offensivo alla ricerca del pareggio.
IL RECUPERO INFINITO E IL GOL DI SCAPIN
Quando il cronometro entra nei minuti di recupero, la tensione è altissima. La Pianese ha l’occasione per chiuderla in contropiede: Peli serve a rimorchio Proietto, il cui tiro termina a lato di poco. Sembra il segnale che la partita stia per scivolare via. Ma proprio all’ultimo assalto il Bra trova l’episodio che cambia tutto. Al 95’ Scapin si inserisce in area, in posizione giudicata al limite, e riesce a trovare la deviazione decisiva dopo che Filippis aveva respinto la sfera sul palo. La palla oltrepassa la linea e il «Sivori» esplode. Dopo una lunga revisione, l’arbitro convalida la rete: è 1-1. Un pareggio conquistato con cuore, determinazione e un pizzico di fortuna. Il risultato permette al Bra di risalire al quintultimo posto, fuori dalla zona playout. Un margine sottile ma fondamentale: una lunghezza di vantaggio su Sambenedettese e Torres, 2 sul Perugia e ben 8 sul fanalino Pontedera.
BRA-PIANESE 1-1
RETI: 37' Fabrizi (P), 50' st Scapin (B).
BRA (3-5-2): Renzetti, De Santis, Fiordaliso (49' st Pretato), Sganzerla, Maressa (41' st Dimatteo), Tuzza (27' st Leoncini), La Marca (27' st Scapin), Lionetti, Milani (1' st Capac), Sinani, Baldini. A disp. Franzini, Lia, Rottensteiner, Armstrong. All. Nisticò.
PIANESE (3-5-2): Filippis, Colombo (13' st Proietto), Amey (36' st Peli), Ianesi (13' st Sodero), Ercolani, Gorelli, Sussi, Tirelli, Bertini, Fabrizi (36' st Simeoni), Coccia (22' Martey). A disp. Nespola, Reali, Balde, Ongaro, Bellini, Nicastro. All. Birindelli.
ARBITRO: Di Mario di Ciampino.
AMMONITI: Fiordaliso (B), Proietto (P).
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