Certe squadre non cambiano semplicemente marcia: cambiano pelle. Dopo la pausa invernale l’Albinoleffe di Garlini si è trasformato in qualcosa di sorprendente, quasi irresistibile. Più che una crescita, un’evoluzione. Già nella passata stagione, in Under 13, i seriani avevano stupito l’Italia chiudendo tra le prime quattro con grande clamore. Quest’anno, invece, l’inizio non era stato dei migliori e l’obiettivo playoff sembrava scivolare lontano. Poi la svolta dopo Natale: 16 punti conquistati, 18 gol segnati e appena 5 subiti in 6 partite, oltre al pass per i quarti di finale del Trofeo Annovazzi grazie a due vittorie roboanti contro Schiaffino e Como. L’ultima impresa arriva in Sardegna, contro la capolista Cagliari: un 3-1 che profuma di consacrazione, firmato dalla doppietta di Duci e dall’incornata di Giuliani.
AVVIO DEVASTANTE E SEGNALE AL CAMPIONATO
Giocare in trasferta a Cagliari non è mai semplice. Il viaggio pesa, le energie si disperdono, la concentrazione va custodita con cura. Proprio per questo la prova dei seriani assume un valore ancora più grande. Dopo appena 11 minuti l’ex Scarioni Giuliani sblocca il match: cross perfetto di Sala, stacco imperioso del bomber e 1-0, con tanto di ottavo centro stagionale. L’inerzia è tutta dalla parte degli ospiti e, nemmeno il tempo di riorganizzarsi per i padroni di casa, arriva il raddoppio. Passano appena 120 secondi e Duci, glaciale davanti a Cioni, firma il 2-0 con un mancino preciso che gela lo stadio in una dinamica in stile shootout.
REAZIONE SARDA E INDIVIDUALITÀ
Il Cagliari di Atzeni prova a rialzarsi sul finire della prima frazione e trova linfa nel suo capitano, Porcu, uno dei gioielli della squadra. Cross di Bacciu, colpo di testa sul secondo palo e partita riaperta. È il segnale che i sardi non vogliono arrendersi. Da sottolineare, tra le fila rossoblù, anche la prestazione di Pesapane, vera freccia sulla corsia sinistra, costante spina nel fianco della retroguardia ospite. Ma l’Albinoleffe non perde compattezza. Anzi, si aggrappa alle sue certezze: la solidità dell’impenetrabile Galli, la regia illuminata di Sala, l’energia di Giuliani e lo stato di grazia di Duci.
SIGILLO DUCI
Nel finale è ancora Duci a prendersi la scena. L’azione è da manuale: Giuliani protegge palla con forza e intelligenza, poi scarica all’indietro per il compagno, che conclude con freddezza e firma la doppietta personale, chiudendo i conti sul definitivo 3-1. È il gol che certifica il momento d’oro dei seriani e che consegna loro un preziosissimo terzo posto in classifica.
Un successo che pesa doppio: oltre a consolidare la rincorsa playoff, l’Albinoleffe fa anche un enorme favore all’Union Brescia in ottica primo posto. La corsa si riapre, le gerarchie si ridisegnano. E ora, dopo Natale, la squadra di Garlini non è solo bella: è concreta, matura e terribilmente ambiziosa.
Classifiche
Shop


