Serie C
04 Marzo 2026
VIRTUS VERONA-NOVARA SERIE C - Nicolò Ledonne, attaccante classe 2004, nel campionato in corso 19 presenze e 2 reti con la maglia del Novara
Il Novara continua a viaggiare a ritmi importanti e conferma il suo eccellente momento di forma con una vittoria netta e meritata sul campo della Virtus Verona. Nella suggestiva cornice dello Stadio Gavagnin Nocini, gli azzurri offrono una prestazione di grande solidità e personalità, imponendosi con autorità e conquistando 3 punti pesanti nella corsa alle zone alte della classifica. Si tratta del terzo successo esterno nel girone di ritorno dopo quelli ottenuti contro Alcione e Triestina, un dato che testimonia la crescita costante della squadra. Da quando in panchina siede Andrea Dossena il Novara ha infatti cambiato marcia in modo evidente. I numeri parlano chiaro: 18 punti raccolti nelle 11 gare del girone di ritorno e soprattutto il 6° risultato utile consecutivo, che nelle ultime 6 giornate ha portato in dote ben 12 punti. Un rendimento che sta permettendo agli azzurri di recuperare terreno e di alimentare con sempre maggiore convinzione le ambizioni di agganciare la zona playoff.
AVVIO AZZURRO
L’avvio di gara è subito di marca novarese. Gli ospiti partono con grande aggressività e dopo appena tre minuti costruiscono la prima occasione della partita. Valdesi prova la conclusione con il destro, ma il portiere della Virtus Verona è attento e devia in calcio d’angolo. Il Novara continua a spingere e pochi minuti più tardi crea un’altra opportunità importante: Basso serve un pallone interessante per Morosini che, da posizione ravvicinata, tenta la conclusione ma alza troppo la mira e spedisce il pallone sopra la traversa. Il forcing iniziale degli azzurri è però il chiaro preludio al vantaggio che arriva poco dopo. A firmarlo è Ledonne, protagonista assoluto della serata. L’azione nasce da un pallone lavorato da Da Graca che, con un preciso assist di testa, serve il compagno. Ledonne non ci pensa due volte e lascia partire una conclusione magistrale che si infila sotto l’incrocio dei pali, rendendo vano qualsiasi tentativo di intervento del portiere. Una rete di grande qualità tecnica che premia la migliore partenza del Novara.
GESTIONE FINO AL RIPOSO
Dopo il vantaggio la squadra di Dossena non perde equilibrio e dimostra grande maturità nella gestione della partita. Gli azzurri mantengono il controllo del gioco, amministrano il possesso con ordine e continuano a creare presupposti offensivi. Al 38’ è ancora Ledonne a rendersi pericoloso con una nuova conclusione che mette in apprensione la difesa veronese, ma senza trovare il raddoppio. La Virtus Verona fatica invece a costruire occasioni degne di nota. Il Novara si difende con attenzione e concede pochissimi spazi. Solo al 44’ i padroni di casa riescono a trovare la prima vera conclusione verso la porta con Amadio, ma Boseggia si fa trovare pronto e respinge senza particolari problemi, chiudendo così il primo tempo con gli azzurri meritatamente avanti nel punteggio.
CENTRO DELL'EX MILAN
Nella ripresa la Virtus Verona prova ad aumentare il ritmo e i due allenatori ricorrono a diversi cambi per provare a modificare l’inerzia della gara. Nonostante questo, è ancora il Novara a mantenere il controllo delle operazioni. Gli azzurri gestiscono bene il vantaggio, difendono con ordine e quando si presenta l’occasione ripartono con pericolosità. Il momento decisivo arriva grazie ancora all’ispirazione di Ledonne, autentico trascinatore della serata. L’attaccante azzurro sfonda sulla fascia sinistra e mette al centro un pallone preciso sul secondo palo. Qui arriva puntuale D’Alessio che, con un colpo di testa preciso, batte il portiere e firma il raddoppio. Per l’esterno si tratta di una rete dal sapore speciale, perché rappresenta il suo 1° gol tra i Professionisti dopo l’esperienza maturata con il progetto Milan Futuro.
VERSO LA VITTORIA FINALE
Sul 2-0 il Novara continua a giocare con sicurezza e avrebbe anche l’opportunità di chiudere definitivamente la partita con un terzo gol. Il subentrato Lanini si rende protagonista di diverse occasioni. In una circostanza prova la conclusione ma trova la pronta risposta del portiere Scardigno che riesce a negargli la gioia del gol. Poco dopo l’attaccante azzurro ha un’altra opportunità, questa volta di testa da posizione favorevole, ma non riesce a indirizzare il pallone nello specchio della porta. Nel finale la squadra di Dossena amministra il vantaggio con lucidità, inserendo forze fresche dalla panchina per mantenere alto il livello di intensità. Anche negli ultimi minuti il Novara dimostra di avere il controllo della situazione e sfiora ancora il gol: Alberti prova a rendersi pericoloso in area mentre D’Alessio colpisce addirittura la traversa, andando a un passo dalla doppietta personale. Al triplice fischio arriva così una vittoria pienamente meritata per il Novara, frutto di una prestazione solida sotto tutti i punti di vista. Grazie a questo successo gli azzurri continuano la risalita in classifica e possono guardare con crescente fiducia alla zona playoff, obiettivo che fino a qualche settimana fa sembrava più lontano ma che ora appare decisamente alla portata.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
VIRTUS VERONA-NOVARA 0-2
RETI: 12' Ledonne (N), 19' st D'Alessio (N).
VIRTUS VERONA (3-5-2): Scardigno, Daffara, Toffanin, Munaretti, Patanè (1' st Zarpellon), Bassi, Gatti (18' st Caia), Fanini (1' st Ballarini), Amadio (33' st Lerco), Fabbro (17' st Pagliuca), Cernigoi. A disp. Alfonso, Sibi, Cielo, Di Virgilio, Mastour, Fiorin, Saiani, Cuel, Devoti, Mancini. All. Fresco.
NOVARA (3-4-2-1): Boseggia, Cannavaro, Lorenzini, Khailoti, Valdesi (8' st D'Alessio), Collodel (30' st Arboscello), Agyemang, Basso (30' st Cortese), Morosini (8' st Lanini), Ledonne, Da Graca (30' st Alberti). A disp. Rossetti, Raffaelli, Scarpetta, Lartey, Citi, Dell'Erba, Malaspina. All. Dossena.
ARBITRO: Bozzetto di Bergamo.
AMMONITI: Valdesi (N), Da Graca (N).