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Italia Under 15

Dal Wolfsburg all’azzurro: chi è il talento italo-tunisino che sta facendo impazzire la Serie A

Classe 2011, fa parte dei convocati di Battisti per la doppia sfida con la Spagna: e le big già si sfidano per averlo

Ghassan Ouled-Amor

Un cognome che arriva dalla Bassa Sassonia, una convocazione che profuma di futuro: l’Under 15 di Battisti testa l’attacco con il classe 2011 del Wolfsburg (foto figc.it)

E’ l’ora in cui i pullman rallentano sulla Flaminia e il vento di campagna porta l’eco dei tiri in porta. Sul prato del Riano Athletic Center, una sagoma in verde fosforescente controlla il pallone spalle alla porta, si gira in un palmo e calcia secco. È Ghassan Ouled-Amor, attaccante del Wolfsburg, uno dei due Azzurrini che arrivano dall’estero convocati dal CT Enrico Battisti per le amichevoli dell’Italia Under 15 contro la Spagna. Tra panchine e taccuini, si registra un dettaglio che fa la differenza: per un gruppo di classe 2011 – ancora in piena crescita – affrontare la Roja significa misurare in tempi brevi personalità, tecnica e tenuta mentale. Il format è quello giusto: doppia amichevole, stesso impianto, cornice che negli ultimi giorni ha visto sfilare anche Under 18 e Under 16. Un hub, più che un campo.

CHI È GHASSAN OULED-AMOR: PROFILO E CARATTERISTICHE

Di Ouled-Amor colpisce subito la naturalezza con cui attacca lo spazio e difende palla sotto pressione. È un profilo che in Germania si forma al confronto fisico sin dai primi livelli, ma che non rinuncia all’uno contro uno: controllo orientato, primo passo corto, capacità di “staccarsi” dal marcatore sul breve. Al Wolfsburg il classe 2011 è stato inserito nel percorso d’élite, condividendo in questa stagione il contesto del vivaio con i ragazzi della Under 19 del club, segnale di una filiera interna che consente ai più meritevoli di “salire” per allenarsi a un’intensità superiore. La sua presenza in rosa nelle liste federali tedesche è un indizio affidabile sul suo inquadramento, al netto delle comprensibili oscillazioni d’età tipiche dei database giovanili. Tradotto: l’ambiente è competitivo, il percorso è robusto e ne sostiene la crescita tecnica e mentale.

DENTRO IL SISTEMA ITALIA: COSA PUÒ DARE SUBITO, COSA DEVE IMPARARE

Cosa aggiunge oggi Ghassan Ouled-Amor alla nazionale di BattistiUna minaccia costante alle spalle della linea. In Under 15 basta una lettura in anticipo per aprire il campo: Ouled-Amor ha il timing giusto sul “terzo uomo” e “vede” il corridoio interno. Primo controllo orientato in zona-centrale. Se riceve spalle, l’idea è sempre quella di mettersi fronte alla porta in uno-due tocchiUn’identità da “complementare” più che da solista: con un rifinitore come Vitali o con un esterno che taglia dentro, l’italo-tedesco può aumentare il volume di corse “senza palla”. Cosa può imparare in fretta da questo doppio confronto? L’uso del corpo contro marcatori con buona lettura posizionale (merce tipica spagnola). La gestione delle pause: alzare e abbassare il ritmo senza “uscire” mentalmente dalla partita. Il contributo in prima pressione e contropressing, decisivo in contesti internazionali dove il pallone si perde e si vuole recuperare in meno di 5 secondi. Qui l’innesto in un vivaio come quello del Wolfsburg pesa: allenarsi quotidianamente in un contesto tedesco aiuta a non perdere duelli e ad accettare il contatto. 

COSA OFFRE IL WOLFSBURG A UN 15ENNE

Il settore giovanile del Wolfsburg è noto per struttura e metodo. Dai report ufficiali della DFB emergono gruppi U19 costruiti con profondità di ruoli e passaggi orizzontali e verticali tra squadre, così che i profili più pronti tocchino – senza salti forzati – intensità superiori in allenamento e, a tratti, in gara. In quel contesto, un attaccante come Ouled-Amor lavora: ricezione e orientamento sotto pressione su spazi ridotti; coordinazione del tiro dopo contatto; sincronizzazione coi tempi di mezzali ed esterni per attacchi in campo aperto. La combinazione di questi elementi si traduce, in Nazionale, nella possibilità di offrire alla manovra una soluzione “profonda” sempre disponibile.

COSA RACCONTA DAVVERO IL CASO OULED-AMOR

Al di là del gol che può arrivare – o non arrivare – contro la Spagna, il caso Ghassan Ouled-Amor racconta una Italia Under 15 sempre più capace di “vedere” i propri ragazzi anche quando crescono in altri sistemi. È una notizia. Perché a 15 anni vale più l’allenamento quotidiano che la vetrina: se quel lavoro è di qualità, e l’azzurro sa integrarlo senza snaturarlo, la Nazionale non perde nessuno per strada. La chiamata di Battisti a un attaccante del Wolfsburg e a un difensore dello Stoccarda non è eccezione: è un metodo. E il metodo, nel calcio giovanile, vale quanto un gol al 90’.

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