Serie C
04 Marzo 2026
CITTADELLA-INTER UNDER 23 SERIE C - Igor Amerighi, esterno classe 2005, con i nerazzurri di Stefano Vecchi conta 3 partite e un gol in campionato
Il primo brivido della serata arriva quando l’orologio non ha ancora preso il ritmo dell’evento: il boato del Tombolato si strozza in gola, il check al monitor congela l’esultanza, la bandierina del fuorigioco si trasforma in segnalibro di una partita che promette colpi di scena. È il preludio di una gara a elastico, tirata e umorale, in cui l’Inter Under 23 prova a scrivere subito il finale e il Cittadella si rifiuta di farsi raccontare. Il copione dirà 1-1: al vantaggio di Amerighi al 10’ risponde Rabbi all’82’, 10° sigillo stagionale e punto esclamativo su una serata di orgoglio tardivo, ma concreto. La fotografia è nitida: nerazzurri brillanti e spreconi, granata contratti e poi coraggiosi, ancora in bilico tra buone idee e quei limiti di tenuta mentale che, quando conta, ritornano.
L'EPISODIO CHE ACCENDE LA MICCIA: GOL DI LA GUMINA ANNULLATO
Dopo appena 5 minuti l’Inter Under 23 crede di averla già sbloccata. Antonino La Gumina trova la porta, l’esultanza è pronta, ma il VAR «di campo», richiamo al monitor per l’arbitro Colaninno, inchioda le immagini: posizione irregolare e gol cancellato. È qui che si vede la prima crepa psicologica dei granata, colti sul filo: il rischio di sciogliersi c’è, e invece tengono il punto quanto basta per non sbandare definitivamente. L’episodio, però, indirizza l’inerzia.
IL VANTAGGIO NERAZZURRO: AMERIGHI, PRIMA GIOIA IN MAGLIA INTER
Il premio all’atteggiamento propositivo dell’Inter Under 23 arriva al 10’: cambio gioco da esterno a esterno, il piede educato di Kamate pennella sul secondo palo, Amerighi ci arriva in corsa. Il primo tentativo è murato da Saro con un riflesso da applausi, ma sulla ribattuta l’esterno non sbaglia: tap-in e 0-1, prima rete in nerazzurro da quando è sbarcato a gennaio. Un dettaglio che racconta più cose: il timing dell’Inter, la qualità delle sue catene laterali, la lucidità nel riempire l’area con gli esterni. Da lì alla mezz’ora, i nerazzurri danno l’idea di poter allungare: Topalovic sfiora il raddoppio (prima a lato di centimetri, poi alto), mentre al Cittadella riesce una sola fiammata vera, la girata di Castelli che bacia l’esterno e fa trattenere il fiato a Calligaris. Il primo tempo si chiude con gli ospiti avanti e la sensazione che la squadra di Stefano Vecchi abbiano l’inerzia giusta per chiuderla.
RIPRESA A STRAPPI: IORI CAMBIA, SARO TIENE VIVA LA PARTITA
Nell’intervallo Manuel Iori alza l’asticella del coraggio: dentro Perretta e Rizza, due mosse per spingere sugli esterni e cambiare l’altezza del pressing. Eppure, a freddo, l’occasione più grande è ancora dell’Inter Under 23: Topalovic scappa in campo aperto, ma l’uscita disperata di Saro salva i granata sul filo. È il momento-chiave che spezza la narrativa: scampato lo 0-2, il Cittadella si ridesta, alza il baricentro e trova fiducia. Al 67’ la palla del pari capita sulla testa di Vita, che però, dal cuore dell’area piccola, alza di poco. Segnale forte, respiro della partita che cambia.
IL PARI CHE CAMBIA IL SENSO DELLA SERATA: RIZZO-BUNINO-RABBI, INVENZIONE GENIALE
Quando mancano 8 minuti alla fine, l’azione che vale 1-1 è una piccola lezione di perseveranza: cross teso di Rizza dalla sinistra, spizzata intelligente di Bunino a prolungare la traiettoria e zampata ravvicinata di Rabbi. E sono 10: doppia cifra in stagione, premio alla costanza di un attaccante che ha imparato a pesare quando serve. Il Tombolato esplode, il Cittadella sente l’odore dell’impresa tardiva, mentre l’Inter Under 23 paga d’un colpo tutte le occasioni non capitalizzate. Nei minuti finali un contatto su Rabbi in area accende le proteste granata e la richiesta di revisione dalla panchina, ma si prosegue. Sei minuti abbondanti di recupero tengono la gara sul filo, con l’Inter Under 23 che abbassa gli ormeggi e il Cittadella che prova l’ultimo assalto: finisce pari, senza altri scossoni.
LE CHIAVI TATTICHE
1) Il 3-5-2 «a specchio» ha generato molti duelli diretti, impedendo agli interni di trovare linee di passaggio pulite. L’Inter Under 23 è stata più fluida nella prima mezz’ora, sfruttando la superiorità posizionale sulle corsie con Kamate e Amerighi, e gli inserimenti di Topalovic tra le linee. Il Cittadella, viceversa, ha faticato a risalire palla a terra, affidandosi alla verticalità verso Rabbi e al lavoro di sponda di Castelli. 2) Le scelte dalla panchina di Iori hanno inciso: Rizza ha dato precisione ai cross, Perretta gamba e aggressività. È proprio da quella catena sinistra che nasce il gol del pari (Rizza-Bunino-Rabbi). 3) La gestione emotiva resta un tema per i granata: il blackout dopo il gol annullato a La Gumina e il 10’ dello svantaggio hanno mostrato fragilità; la reazione della ripresa, invece, la parte migliore del loro repertorio. «Limiti di tenuta mentale» e «orgoglio» convivono, ed è questa la diagnosi più onesta lasciata dalla serata.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
CITTADELLA-INTER UNDER 23 1-1
RETI: 10' Amerighi (I), 37' st Rabbi (C).
CITTADELLA (3-5-2): Saro, Zilio (1' st Perretta), Redolfi, Casolari, D'Alessio, Angeli, Ghezzi (1' st Rizza), Stronati (15' st Anastasia), Castelli (39' st Diaw), Vita (32' st Bunino), Rabbi. A disp. Maniero, Crialese, Gobbato, Gatti, Ihnatov, Barberis. All. Iori.
INTER (3-5-2): Calligaris, Alexiou, Cinquegrano, Stante, Amerighi (34' st Cocchi), Kaczmarski, Bovo (34' st Fiordilino), Topalovic (27' st Berenbruch), Kamate (46' st Re Cecconi), Agbonifo (27' st Spinaccè), La Gumina. A disp. Melgrati, Raimondi, Zanchetta, Venturini, Zouin, David, Iddrissou, Bovio. All. Vecchi.
ARBITRO: Colaninno di Nola.
AMMONITI: Casolari (C), Ghezzi (C), Perretta (C), Amerighi (I), Berenbruch (I).