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Under 16 A-B

Torna dopo mesi di infortunio e lascia tutti a bocca aperta: tripletta folle per la stella del Milan

Gabriele Borsa rientra in campo dopo un inizio di stagione travagliato: subentra contro il Como e fa sfracelli

Gabriele Borsa

MILAN UNDER 16 A-B • Gabriele Borsa che gonfia il palloncino "alla Nkunku" dopo il gol (foto @makkinafotografica)

Forza di volontà, mentalità e una concretezza fuori dal comune. Perché se dopo due infortuni che ti hanno tenuto ai box per un totale di tre mesi, torni come se nulla fosse, allora qualcosa di sovrumano c'è sulla faccia della terra. Non solo, calma. Torni a calcare un campo da calcio e lo fai con una tripletta in appena 15 minuti di gioco, per altro contro una potenza come il Como. Lo fai dimostrando a tutti una forza che in pochissimi hanno. Lavoro, pazienza e talento. Sì, anche quello, a dismisura. Gabriele Borsa è tornato, lo ha fatto in grande stile e ora vuole prendersi tutto. A suon di gol, con le sue magie, aiutando la sua squadra del cuore: il Diavolo.

L'ANNO DELLA CONSACRAZIONE

La stagione che porta al passaggio tra Under 14 e Under 15 è nota come una tra le più difficili e persino sbarratorie in alcuni casi. Il fisico cambia, così come il modo di giocare e le dinamiche interne alle società. Gabriele Borsa l'anno scorso lo ha affrontato con la serenità di chi conosce bene le proprie capacità. Non a caso sono arrivati 24 gol in 31 presenze in rossonero, che hanno contribuito a portare la squadra fino alle semifinali Scudetto contro la Fiorentina. Forza devastante, fiuto del gol ma anche polivalenza: l'anno scorso ha giocato sia da punta nel 4-3-3 proposto da Cresta, ma anche come ala spesso e volentieri. Il risultato? Ugualmente incredibile, in tutti i ruoli e anche in nazionale, dove ha sempre avuto un ruolo centrale. E dall'inizio della nuova stagione ha iniziato a giocare anche coi più grandi...

AI BOX

Il ritorno in campo dopo l'estate è a dir poco dei migliori. Baldo, allenatore dell'Under 17 rossonera, lo porta con sé per la primissima giornata di campionato contro la Cremonese. Segnale forte, molto, dato che non proprio tutti i giocatori vanno (e possono andare) a giocare con i più grandi. Devi essere forte, all'altezza. Entra in campo al 22' minuto della ripresa sull'1-1, i grigiorossi trovano il vantaggio e lui in pieno recupero si inventa una mossa delle sue: dalla sinistra salta l'avversario, rientra e mette il pallone in rete per il 2-2. È un esordio a dir poco indimenticabile. Partite su partite diviso tra Under 16 e categoria superiore, con tanto di gol a profusione fino al giorno del primo infortunio muscolare, che l'ha tenuto lontano dal campo da fine ottobre a metà dicembre. Come non bastasse, dopo il primo ritorno in campo e sole sei partite giocate, un altro infortunio, che non gli ha permesso di giocare da metà gennaio sino agli inizi di marzo: una stagione davvero nera.

LA REAZIONE

Quando guardi i tuoi compagni giocare e tu sei lì, sugli spalti, che non puoi fare nulla se non sostenerli, puoi permetterti due cose: buttarti giù oppure lavorare sodo per quando tornerai a calcare il campo di gioco. Borsa ha scelto la seconda opzione, senza alcun dubbio. Tanto che al ritorno in campo dopo più di un mese gli sono bastati soltanto 60 secondi per tornare al gol. Perché lui lo l'ha nel sangue, perché quel momento forse l'aveva già vissuto dalla sua cameretta per cento volte, con la gamba dolorante e la testa sognante. Contro il Como entra e sigla una tripletta impressionante in soli 15 minuti. Prima con una punizione battuta sul primo palo con forza, poi con una sorta di pallonetto su lancio illuminante di Ambrosoli e infine con un tap-in semplice semplice per il 5-0 finale. E se anche in una stagione travagliata come questa, il suo score recita 9 gol in 15 partite, allora significa che probabilmente abbiamo davanti una stella destinata a splendere sempre più...

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