Primavera 1
05 Marzo 2026
ATALANTA-CESENA PRIMAVERA 1 • Baldo e Bono, autori del ribaltone bergamasco
Ci sono partite che pesano più della classifica del giorno dopo. Perché cambiano la percezione di una stagione, rimettono in moto ambizioni che sembravano rallentate e ridisegnano improvvisamente gli equilibri. La vittoria per 2-1 dell’Atalanta sul Cesena appartiene esattamente a questa categoria. Al Centro Bortolotti di Zingonia, la squadra di Giovanni Bosi firma una rimonta pesante, preziosa, quasi simbolica: sotto di un gol contro un avversario di altissima classifica, i nerazzurri reagiscono e ribaltano tutto nella ripresa grazie alle reti di Bono e Baldo. È il terzo risultato positivo consecutivo dopo il pareggio contro l’Inter e la vittoria sul Genoa, e soprattutto è il successo che rilancia la Dea nella corsa playoff: quota 39 punti, aggancio alla Juventus e distanza dal Monza di quattro lunghezze. Per il Cesena, invece, la serata lascia un sapore diverso: una sconfitta che mancava da quattro giornate e che pesa nella lotta per le posizioni di vertice, con la Fiorentina che scappa a +4 al secondo posto. E pensare che la partita si era messa perfino bene per i romagnoli, capaci di passare in vantaggio nonostante l’inferiorità numerica dopo appena dieci minuti.
Il primo tempo è un racconto fatto di iniziative nerazzurre e resistenza romagnola, con il Cesena che al 10' rimane in inferiorità numerica per un'espulsione molto severa comminata a Kebbeh per un fallo su Mouisse. L’Atalanta parte con personalità e al 13’ costruisce la prima vera occasione: fraseggio rapido sulla destra, Baldo serve al centro Leandri che colpisce al volo ma non trova la porta per centimetri. La squadra di Bosi continua a spingere e poco dopo è ancora Baldo a provarci da distanza ravvicinata, ma la difesa del Cesena mura il tentativo e lo stesso attaccante, sulla ribattuta, non riesce a inquadrare lo specchio. I bianconeri si difendono con ordine e provano a colpire appena possibile: al 29’ Artesani prova un mancino dalla distanza, troppo debole per impensierire Fontana. L’Atalanta resta pericolosa e al 33’ sfiora il vantaggio con Mouisse, ma ancora Fontana è decisivo con un intervento in extremis. Quando sembra che il primo tempo debba chiudersi senza reti, arriva l’episodio che cambia momentaneamente la storia della partita: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ridolfi svetta più in alto di tutti e di testa firma l’1-0 per il Cesena. A Zingonia l’Atalanta mastica amaro, mentre i romagnoli rientrano negli spogliatoi avanti nonostante la gara complicata.
Nella ripresa, però, l’inerzia cambia definitivamente. L’Atalanta torna in campo con un altro ritmo e prova subito a ristabilire l’equilibrio: Cakolli, ben appostato in area, ha la palla giusta ma il suo tap-in termina alto sopra la traversa. I nerazzurri insistono e al 67’ costruiscono una doppia occasione con Artesani e Gasparello, mettendo sotto pressione la retroguardia romagnola. Il gol è nell’aria e arriva due minuti più tardi: cross preciso di Artesani dalla destra e Bono, con un destro di prima intenzione, firma il pareggio. Il Cesena accusa il colpo e l’Atalanta capisce che è il momento di affondare. La squadra di Bosi prende definitivamente il controllo del match e al 79’ completa la rimonta: Leandri sfonda sulla sinistra e mette un pallone teso al centro dell’area, dove Baldo anticipa tutti e tocca alle spalle di Fontana per il 2-1 che fa esplodere Zingonia. Nel finale il Cesena prova a reagire con orgoglio, ma l’Atalanta gestisce con maturità e difende il vantaggio fino al triplice fischio. È una vittoria che pesa, che rilancia ambizioni e che cambia prospettiva alla corsa playoff. Perché quando vinci partite così, contro avversari diretti e ribaltando uno svantaggio, significa che la stagione non è solo viva: è pronta a prendere fuoco nel momento più importante.
ATALANTA-CESENA 2-1
RETI (0-1, 2-1): 42' Ridolfi (C), 24' st Bono (A), 33' st Baldo (A).
ATALANTA (3-4-2-1): Anelli 6, Isoa 6 (1' st Cakolli 5.5), Parmiggiani 6.5, Ramaj 6, Gobbo 6.5, Gasparello 6.5, Ruiz 6 (19' st Bono 7), Leandri 7, Artesani 7, Mouisse 6.5 (19' st Arrigoni 6), Baldo 7.5. A disp. Barbieri, Leto, Rinaldi A., Mungari, Belli, Michieletto, Aliprandi, Percassi. All. Bosi 6.5.
CESENA (5-3-2): Fontana 7, Domeniconi 6, Kebbeh 5, Casadei T. 5, Ridolfi 7, Marini 5.5, Mattioli 6 (39' st Carbone sv), Poletti 6.5 (27' st Amadori sv), Zamagni 5.5 (27' st Biguzzi sv), Rossetti 5.5 (15' st Lantignotti 6), Galvagno 6 (39' st Ricci sv). A disp. Gianfanti, Dorigo, Baietta, Berti, Abbondanza, Casadei. All. Campedelli 6.
ARBITRO: Gemelli di Messina 4.5.
ASSISTENTI: Brunetti di Milano e Taverna di Bergamo.
ESPULSI: 10' Kebbeh (C), 38' Abbondanza (C).
AMMONITI: Ramaj (A).