Cerca

Primavera 1

Milan, è una sconfitta che brucia! La Cremonese disegna la partita perfetta e sogna la salvezza

Stappa Gashi, chiude Lamorte e Pavesi spera: l'ultima in classifica fa il colpo grosso in casa del Diavolo

Milan, che caduta di stile! La Cremonese disegna la partita perfetta e sogna la salvezza

foto acmilan.com

Salirono da Cremona, armati del coraggio di osare. Uniti, in marcia, verso l'obiettivo: quello di continuare a lottare. Forti e spensierati, ora più che mai. Perché i grigiorossi, comunque, ci credono. Ci hanno sempre creduto. E il sogno salvezza, dopo il pomeriggio trionfale appena disegnato sul verde di Carate, non è poi così proibito. Sì, avete capito bene: i ragazzi di Pavesi hanno battuto il Milan. In trasferta. Da ultima della classe. Limando (ecco l'aspetto più importante) il gap con il Frosinone terzultimo, ora distante solo 4 punti. Chi l'avrebbe mai potuto immaginare fino a qualche giorno fa? Probabilmente, nessuno. Ma il calcio, si sa, ha una sola legge scritta: quella di non avere leggi scritte. Finisce così, finisce 0-2!

MILAN SULLE SUE, CREMO DI GAS: GRIGIOROSSI AVANTI

Restare fermi o andare oltre? Beh: di solito, una grande squadra, opta sempre per la seconda opzione. Sembra banale, ma non lo è. Anzi: è misura di tutte le cose. Piccole o grandi che siano. Il Milan, ad esempio, sceglie le sue idee. Oltre ogni ragionevole dubbio. Chissà che non paghi presto, avrà pensato Renna dalla sua area tecnica. Ebbene, no: non pagherà. Per quanto elaborata, infatti, la manovra rossonera non trova ritmo e, contrariamente a quanto auspicato, produce spesso amnesie lampanti. Quindi poche occasioni tangibili davanti e conseguente fatica a ripiegare dietro sulle transizioni ospiti. Insomma: la palla è del Diavolo, ma il campo è della Cremonese. Che presiede il fronte con energia e autorità, stringendo efficacemente le linee e affondando la verticale senza timore. Fin da subito intensa, fin da subito aggressiva, fin da subito capace di impensierire, armata di precisione estrema. Incontrovertibile. Un filo di concetti logico, concreto, atto a generare bellezza. E bellezza sarà.

Il primo a provarci in tal senso è Lottici Tessadri, la cui pennellata finisce geometricamente sulla testa di Marsi, che però non schiaccia. Poi, pronto tempo di panico: sulla successiva costruzione avversaria, Faye si avventa sul portiere meneghino Bouyer e gli contende una sfera che, una volta agguantata, non viene depositata in rete. Altro? Sì, decisamente: i grigiorossi sfoggiano l'intraprendenza delle grandi occasioni e costringono la controparte a un possesso sterile, spoglio di acuti e affondi (bene Lontani sulla sinistra, Asanji l'unico a battere chiodo). Faye, invece, è l'esatto contrario di Scotti e compagni: estroso, presente e gagliardo quando strappa. Un suo tiro al 24' sfiora anche l'angolino basso. Come lui, iperattivi Lickunas sulla sinistra (un paio di sgasate e un tiro ben contenuto da Bouyer) e un Ragnoli Galli da continuo su e giù. Non è un caso che sarà proprio il 9 a guidare il contropiede della gloria. Proprio così: Cremo avanti. Bisogna attendere l'esatto scoccare del 45': Paganotti recupera sulla sinistra, il succitato classe 2006 brucia Dalpiaz e arriva sul fondo. Alza la testa, serve Faye a rimorchio e resta lì, in attesa che il compagno di fantasia scarti il regalino. Non ci penserà l'11 ospite, bensì il compagno con la 47 Gashi, che contestualmente ha accompagnato l'azione sulla destra. Servito, appoggia la sfera oltre Bouyer e chiude così un primo tempo ricco di calcio.

LAMORTE SPEZZA LA SPERANZA DEL DIAVOLO: PAVESI SULLA LUNA

Chi si aspettava un Milan meno monocorde e più spigliato...rimarrà deluso. Stesso discorso per chi, invece, avrebbe scommesso un penny sul calo della Cremonese. Non assisteremo né alla prima né alla seconda versione delle duellanti. Al contrario i grigiorossi, e solo i grigiorossi, ripartono subito fortissimi. Sono ancora loro a illuminare d'immenso il pomeriggio dello Sportitalia Village. Con la stessa andatura impavida, con lo stesso sguardo insolente, con gli stessi uomini affamati. Quelli che lottano, corrono e, logicamente, arrivano ancora lì. Nei pressi di Bouyer, costretto a raccogliere un altro pallone dal sacco. Tutto vero: succede al 51'. Suggella una grande prova d'orgoglio l'ennesimo contrattacco candido degli ospiti, che arrivano al cross sulla sinistra con Lickunas. In mezzo, Lamorte dà vita al sogno di Pavesi: controllo, suola, destro. Gol da cinema, gol del definitivo 2-0. Sarà anche la parola fine, ma non è ancora il momento di anticipare i titoli di coda. 

I rossoneri boccheggiano, eppure restano incollati a una flebile speranza. Ruotano le risorse, mantengono pallino e presenza offensiva, ma niente: non bucano Cassin. Bravissimo su punizione di Scotti (62'), inoperoso per larghissimi tratti della ripresa. Le restanti cartucce mancano il bersaglio: centrale quella di Sala, a fin di palo quella di Ossola. Niente di più: il tatticismo del Diavolo salta e la Cremo consolida così il suo dominio silenzioso. Va vicina al tris, distende coralmente il fronte, dietro disinnesca ogni pericolo. E anche quando attende senza fare male, mostra i muscoli. Fiera e bellissima, ora più che mai consapevole che la salvezza si può raggiungere. Anzi: si deve, a giudicare dai presupposti imbastiti quest'oggi…

IL TABELLINO

MILAN-CREMONESE 0-2
RETI: 45' Gashi (C), 6' st Lamorte (C).
MILAN (4-3-3): Bouyer 5.5, Dalpiaz 6, Cissè 6 (1' st Valeri 6), Cullotta 5.5, Tartaglia 6.5 (23' st Zaramella 6), Sala 5.5, Pandolfi 5.5 (12' st Idrissi 6), Hodzic 6, Scotti 5.5, Asanji 5.5 (12' st Cisse 6), Lontani 6.5 (1' st Ossola 6.5). A disp. Catalano, Perera, Colombo, Borsani, Nolli, Angelicchio. All. Renna 5.
CREMONESE (3-4-1-2): Cassin 7, Marsi 7 (28' st Jenzeri 6), Paganotti 7, Pavesi 6 (34' Prendi 6.5), Gashi 7.5, Lottici Tessadri 7, Biolchi 6.5 (38' st Bagordo sv), Lickunas 7.5, Lamorte 7.5, Ragnoli Galli 8 (38' st Herzuah sv), Faye 7.5 (38' st Stefani sv). A disp. Novati, Bugna, Patitucci, Lubrano, Bighetti, Murante. All. Pavesi 7.5.
ARBITRO: Castellano di Nichelino 7.
ASSISTENTI: Posteraro di Verona e Petarlin di Vicenza.
AMMONITI: Cissè (M), Cullotta (M), Sala (M).

LE PAGELLE

MILAN
Bouyer 5.5 Un po' avventato con i piedi, si attiva solo in situazioni comode. Sui gol può poco.
Tartaglia 6.5 Tra i più attivi dei suoi per rapidità e dinamismo. Ci prova spesso.
23' st Zaramella 6 Prova quantomeno a farsi vedere, nonostante la partita fosse già bella che indirizzata.
Cissé 6 Spesso Faye gli va venire la cervicale, però la gamba non la toglie mai. Esce subito con un giallo sulle spalle.
1' st Vladimirov 6 Pronti, via e la Cremonese raddoppia. Non ha nemmeno il tempo di prendere le misure. Quando lo fa, gioca complessivamente bene e non rischia.
Cullotta 5.5 Qualche disimpegno errato, qualche altro ben eseguito, ma nel complesso affanna e sfiora anche un autogol.
Dalpiaz 6 Si fa vedere sulla catena di destra con un paio di strappi, anche se fa fatica a ripiegare con tempi giusti.
Sala 5.5 Scende a toccare, risale per colpire, ma complessivamente il suo calcio non graffia. Ha il merito di non mollare.
Pandolfi 5.5 Ha un bel piede, anche se ogni tanto perde tempi di gioco. Comunque si fa vedere e lotta come può.
Hodzic 6 Tra i più attivi dei suoi in mezzo. Tocca palloni in fase di prima costruzione e prova a risalire il manto armato della sua stazza. A conti fatti gli manca un po' di passo.
Asanji 5.5 Partita difficile in cui è chiamato a reggere il peso dell'attacco rossonero. Gli riesce in parte, poi esce dai ranghi del match.
12' st Cissé 6 Viene spesso coinvolto nelle ultime sortite rossonere, ma non lascia tracce concrete.
Lontani 6.5 Il migliore per intraprendenza nei primi 45 minuti. Viene medicato in corso d'opera, probabilmente da qui la decisione di cambiarlo.
1' st Ossola 6.5 Ondeggia tra le linee e sfiora il gol in un paio di occasioni. Ingresso positivo.
Scotti 5.5 Il più atteso, ma il meno incisivo. Ben contenuto, non si accende con linearità.
All. Renna 5 Tutte le strade portano a Roma, ma per recuperare la via dopo averla persa proprio nella Capitale serviva solo vincere. Invece, il Milan sbatte contro i suoi stessi limiti e non riesce a reagire con forza.

CREMONESE
Cassin 7 Inoperoso per larghi tratti, vola sulla punizione di Scotti e dà grande sicurezza.
Paganotti 7 Intensità, corsa, sacrificio. Detta legge così.
Pavesi 6 Fino a quando regge sfoggia ottima solidità. Uno scontro con Scotti lo costringe a lasciare anzitempo il campo.
34' Prendi 6.5 Entra freddo ma si scalda presto. Grande solidità e pochi errori.
Marsi 7 Grande corsa e intensità in ripiego, è molto presente anche davanti.
28' st Jenzeri 6 Contribuisce alle ultime fatiche del gruppo con applicazione estrema.
Lickunas 7.5 Una furia. Divora l'out mancino con polmoni e numeri. Pericoloso.
Gashi 7.5 Stappa l'incontro e corona una prestazione totale. Cosa chiedere di meglio?
Lottici Tessadri 7 Fa su e giù per costruire gioco, erigendosi a riferimento tecnico ed emotivo del gruppo. Preciso e determinato.
Biolchi 6.5 Grandissima partita in sinergia con i compagni di reparto. Rapido e tignoso. (38' st Bagordo sv).
Lamorte 7.5 Mette il punto esclamativo con un gol davvero bello e ben eseguito. Dietro le punte danza con i tempi giusti.
Faye 7.5 Estroso, veloce, insidioso. Il suo è un futbol di grande energia. (38' st Stefani sv).
Ragnoli Galli 8 Sportella, corre, per poco non segna e fa segnare. Fa tutto lui. Sipario. (38' st Herzuah sv).
All. Pavesi 7.5 La Cremonese è viva e lo dimostra ogni giorno che passa. Oggi è arrivata una semplice conferma. Pressing ordinato, intensità in ripiego, continua pericolosità offensiva. Milan ko con la forza del gruppo oltre ogni ostacolo.

ARBITRO
Castellano di Nichelino 7 
Stile molto inglese che paga. Pochi fischi, ma giusti. Partita ben diretta.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter