ITALIA-SPAGNA UNDER 15 • Mark Chidozie Cordopatri, attaccante del Parma in gol contro gli spagnoli
La Nazionale Under 15 chiude il doppio confronto amichevole contro la Spagna con una sconfitta per 3-1 al Riano Athletic Center, dopo il successo per 2-0 conquistato dagli Azzurrini nel primo match disputato due giorni prima. La gara si decide soprattutto nella prima frazione, quando le Furie Rosse colpiscono due volte con l’attaccante del BarcellonaDivine Ejiofor e con il centrocampista dello Sporting CPJacobo Figueiredo. Nella ripresa la squadra guidata da Enrico Battisti prova a rientrare in partita con il gol del centravanti del ParmaMark Chidozie Cordopatri, ma nel finale arriva la rete che chiude definitivamente i conti, firmata dal fantasista del Real MadridAlberto Ruiz. In tribuna, ospite speciale della giornata, anche il capo delegazione della Nazionale AGianluigi Buffon, presente al fianco del segretario organizzativo Mauro Vladovich.
SPAGNOLI AVANTI
Per il secondo confronto Battisti conferma il 4-3-1-2 che aveva portato al successo nel primo test, cambiando però completamente l’undici iniziale. Davanti spazio alla coppia formata da Boga e Salvarani – convocato all’ultimo al posto dell’indisponibile Diofebo – con Vitali a supporto sulla trequarti. La Spagna risponde con il 4-3-3, affidandosi al tridente composto da Germán Alonso, Divine Ejiofor e Hugo Oliva.
Gli ospiti partono con maggiore aggressività rispetto alla gara precedente. Dopo le prime avvisaglie con Iván Castellanos di testa su corner di Hugo Oliva al 4’ e con il mancino da lontano di Jacobo Figueiredo all’8’, all’11’ arriva il vantaggio spagnolo: corner ancora di Oliva e incornata vincente di Ejiofor sul secondo palo che sorprende l’incolpevole Posocco. L’Italia prova a reagire con Ebagua, ma il suo destro è controllato da Daniel Castro. Nel recupero del primo tempo, però, le Furie Rosse trovano anche il raddoppio: dopo due interventi ravvicinati di Posocco su Oliva e Ejiofor, è Figueiredo a ribadire in rete per il 2-0 con cui si va all’intervallo.
REAZIONE AZZURRA
Nella ripresa l’Italia rientra in campo con un atteggiamento completamente diverso. Battisti inserisce cinque volti nuovi e tra questi si mette subito in evidenza Mesecorto, che prova la conclusione dalla distanza senza trovare lo specchio della porta. Al 46’ è Vitali ad andare vicinissimo al gol con una potente conclusione che Daniel Castro devia sulla traversa.
La pressione azzurra viene premiata al 52’: Chieffallo calcia dalla distanza, il portiere spagnolo non trattiene e Mark Chidozie Cordopatri, attaccante del Parma, è il più rapido ad avventarsi sul pallone firmando l’1-2. L’Italia prova a crederci, ma la Spagna non perde lucidità e al 75’ serve un intervento provvidenziale in scivolata di Cacucciolo su Lucas Bernal per evitare il terzo gol. Rete che però arriva tre minuti più tardi: al 78’ Alberto Ruiz, talento del Real Madrid, approfitta di una disattenzione difensiva e con il mancino supera Posocco per il definitivo 3-1. Nel recupero lo stesso portiere azzurro evita un passivo più pesante opponendosi alla conclusione di Ricardo Pérez, chiudendo una gara combattuta ma vinta dagli iberici.
IL TABELLINO
ITALIA-SPAGNA 1-3 RETI: 11' Ejiofor (S), 41' Figuereido (S), 12' st Cordopatri (I), 38' st Ruiz (S). ITALIA (4-3-1-2): Posocco, Esposito, Tedesco, Zanotti, Cacucciolo, Nobile, Ebagua, Boga, Vitali, Giovannini, Salvarani. A disp. Bondone, Mesecorto, Chieffallo, Vaccarella, Lanatà, Allara, Tilli, Musah, Cordopatri, Lima Ramalho, Oled-Amor. All. Battisti. SPAGNA (4-3-3): Castro Cisneros, Minite Sabater, Castellanos Pastor, Sábado Sanchez, Alonso Lourido, Angelina Owczarek, Figuereido Aparicio Afonso J., Calderon Trillo-Figueroa, Ejiofor, Oliva Villa, Saez Vallejo. A disp. Ribes Charles, Bernal Espinar, Fernandez Gallardo, Fernandez Martin, Lopez Anderez, Ruiz Santa Quiteria, Perez Ruiz, Poyatos Castellò, Barbany Berruezo, Ruiz Sanchez, Figuereido Aparicio Afonso N. All. Perez Cuesta. ARBITRO: Carucci di Roma. ASSISTENTI: Dobosz di Roma e Angiolosanto di Roma. QUARTO UOMO: Bura di Roma.
LE PAROLE DEL CT
Al termine della gara il tecnico azzurro Enrico Battisti ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi ragazzi, distinguendo nettamente tra i due tempi della partita. «È evidente che nel primo tempo non abbiamo offerto una prestazione all’altezza delle nostre potenzialità – ammette l’allenatore azzurro –. Quando concedi certe occasioni alla Spagna, è inevitabile che prima o poi possano punirti».
Diverso, invece, il volto mostrato dagli Azzurrini nella ripresa. «Nel secondo tempo abbiamo giocato alla pari e, con un pizzico di fortuna in più, avremmo potuto anche trovare il pareggio. Per quanto ho visto nei secondi 40 minuti, tolta la disattenzione da cui è nato il loro terzo gol, mi sento di dire che la sconfitta è immeritata, pur riconoscendo che nella prima frazione hanno fatto meglio di noi». Un’analisi che fotografa una gara divisa in due, con l’Italia più convincente dopo l’intervallo.
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