Serie B
06 Marzo 2026
MODENA SERIE B - Samuel Wiafe, classe 2008, nel campionato Primavera in questa stagione conta 18 presenze e 8 gol, ora è arrivato anche il debutto in serie cadetta
Chiavari, sera umida di inizio marzo. Minuto iniziale e una palla scodellata sul secondo palo: la spaccata di Ettore Gliozzi è rabbiosa, il riflesso del portiere biancoceleste la nega di un soffio. Nell’azione, a servire il cross teso dalla destra, c’è un diciassettenne con il numero 71: Samuel Wiafe. Dalla corsia all’area, dal salto in lungo alle accelerazioni sulla fascia, dal Ghana a Modena passando per i campi della Cittadella Vis Modena. In Serie B, il 3 marzo 2026, il suo primo giorno da titolare non aspetta: corre, cuce, prova l’ultimo passaggio. Il risultato finale (2-1 per la Virtus Entella) non toglie peso alla notizia: in casa Modena è nato un nuovo profilo da seguire.
PERCHÈ QUESTO ESORDIO CONTA
1) È il terzo classe 2008 a mettersi in mostra in Serie B 2025-2026, dopo Christian Comotto e Matteo Palma: un dato che racconta un campionato sempre più laboratorio di giovani. 2) Con 17 anni e 255 giorni alla data di martedì 3 marzo 2026, Wiafe è il secondo più giovane tra gli esordienti della stagione dopo Comotto. 3) La sua storia non è solo pallone: c’è un passato documentato nelle competizioni studentesche di atletica leggera (salto in lungo oltre i 5,70 metri), un dettaglio che aiuta a leggere la sua esplosività e il suo equilibrio nei cambi di direzione. Di seguito, il ritratto aggiornato e approfondito di un ragazzo che può diventare un asset tecnico e, insieme, un simbolo della filiera formativa gialloblù.
DA ACCRA ALLA GHIRLANDINA
Nato il 22 giugno 2008, Samuel Wiafe cresce in Ghana fino al trasferimento in Italia nell’ottobre 2020. A Modena la prima casa sportiva è la Cittadella Vis Modena, fucina cittadina in cui apprende basi e rituali del calcio locale. È qui che si misura con l’ambiente, con i ritmi di allenamento e con quella miscela di tecnica e resistenza che diventa il suo marchio. Nell’estate 2021 avviene il tesseramento con il Modena FC. Il club lo inserisce nel percorso federale a partire dall’Under 15 (stagione 2022-2023), dove chiude con 7 reti e raggiunge i playoff nazionali, per poi salire in Under 16 e trasformarsi in riferimento offensivo: 14 gol complessivi e titolo di vice-capocannoniere del girone. Nel 2024-2025 arriva il doppio step: 4 gol con l’Under 17 e il primo assaggio di Primavera, con gol anche in maglia azzurra dell’Italia Under 17 nelle qualificazioni contro la Norvegia. Nella stagione in corso, prima del salto tra i «grandi», con la Primavera di Paolo Mandelli il suo contributo è costante: titolare fisso, 13 presenze, 4 gol e 2 assist. La fiducia del club è cristallizzata l’8 gennaio 2026: Wiafe firma il suo primo contratto professionistico con il Modena, legandosi fino al 30 giugno 2028. Un passaggio strategico per la politica di valorizzazione del vivaio gialloblù, già messa in evidenza dai coetanei Edoardo Colpo, Andrea Maran e Pietro Arnaboldi. A inizio febbraio gli vengono assegnati i numeri per la prima squadra e lui sceglie il 71, cifra che lo accompagna nel battesimo in Serie B.
L'ALTRA FACCIA DEL TALENTO: L'ATLETICA COME PALESTRA
Prima di vestire il gialloblù da professionista, Samuel si fa notare nelle giornate degli sport scolastici. Ai Campionati studenteschi provinciali del 2022, da categoria Cadetti, lascia una misura nel salto in lungo attorno ai 5,74–5,75 metri: non un aneddoto, ma la traccia di un bagaglio motorio superiore. La scuola di atletica gli ha insegnato postura, rincorsa, gestione della spinta e soprattutto controllo della frequenza: ingredienti che oggi ritroviamo nelle sue conduzioni palla al piede e nei rientri difensivi esplosivi ma puliti. In termini calcistici: più «potenza elastica» nelle prime falcate, stabilità nel contatto, una base di coordinazione che accelera l’apprendimento tattico.
LA NOTTE DI CHIAVARI: COSA CI HA DETTO L'ESORDIO
La gara è quella della 28ª giornata di Serie B 2025/26: Virtus Entella–Modena, fischio d’inizio alle 20:00 di martedì 3 marzo 2026. Le formazioni ufficiali confermano la sorpresa: Andrea Sottil lo schiera dal 1’. Per i canarini è turno infrasettimanale a ridosso di un periodo fitto: inevitabile un minimo di rotazione, con l’assenza di alcuni titolari e la chance per chi scalpita. Nella linea mediana, Wiafe si accomoda accanto a profili di esperienza come Fabio Gerli e Simone Santoro, con gamba per correre e coraggio per prendersi la palla anche sotto pressione. Subito un pallone velenoso, quella palla messa dentro per Gliozzi che alza l’urlo in gola ai gialloblù e costringe il portiere biancoceleste alla paratona. Una scelta di tempo «da esterno vero»: tocco secco, traiettoria tesa, senza fronzoli. La partita prende un’altra piega nel finale di primo tempo: Tommaso Del Lungo firma l’1-0 Entella allo scadere, i gialloblù protestano per una presunta influenza di posizione sul portiere; nel recupero Andrej Karic chiude il 2-1. Il Modena paga una serata intermittente, ma la notizia è che il ragazzo tiene il campo. Lo dicono le cronache, lo dicono le immagini: per Wiafe non è un gettone ma un confronto «vero» con un calcio d’urto.
LA GENERAZIONE 2008 ENTRA NEL PROFESSIONISMO
La stagione 2025-2026 resterà negli annali come quella che ha sdoganato i classe 2008 in Serie B. Il primo a passare è stato Christian Comotto (nato il 25 aprile 2008, in prestito allo Spezia dal Milan), lanciato già a cavallo dell’estate e protagonista precoce tra i professionisti. A gennaio, il testimone è passato a Matteo Palma (nato il 13 marzo 2008, difensore dell’Udinese girato in prestito alla Sampdoria), che ha esordito in campionato il 31 gennaio 2026 da titolare nel successo per 1-0 contro lo Spezia. Con Samuel Wiafe, arrivato al debutto a 17 anni e 255 giorni il 3 marzo 2026, il club gialloblù inserisce il terzo tassello della classe 2008 in cadetteria.
L'ISTANTANEA CHE RESTA
Un cross tagliato, un compagno che arriva in scivolata, un portiere che dice di no. Spesso i racconti dei debuttanti iniziano da un dettaglio mancato di un soffio. Ma per Samuel Wiafe, classe 2008, nato in Ghana, cresciuto tra Cittadella Vis Modena, atletica e Primavera, quel pallone messo nel cuore dell’area è più di una mezza occasione: è il filo rosso che unisce tutte le sue strade. Con il numero 71, nella notte di Chiavari, ha fatto il primo passo da grande. Il resto, adesso, dipende dalla sua fame e dalla capacità del Modena di accompagnarla. E se l’atletica gli ha insegnato a staccare al momento giusto, il calcio gli chiede la stessa cosa: scegliere l’istante, prendere quota, atterrare in equilibrio. Qui inizia la sua rincorsa.