Lutto
07 Marzo 2026
Pasquale Fiore, classe 1953, aveva esordito in Serie A con il Napoli nel 1976 e aveva concluso la carriera dopo 2 anni all'Udinese nel 1986
Si è spento dopo una lunga malattia Pasquale Fiore, ex portiere del Napoli negli anni tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. Aveva 72 anni. Nato a Napoli nel 1953 e originario del quartiere di Agnano, Fiore è stato una figura molto conosciuta tra i tifosi azzurri, soprattutto per il lungo legame con il club e per il suo ruolo nello spogliatoio. Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Napoli, Fiore percorse tutta la trafila nelle squadre giovanili prima di arrivare in prima squadra. Con gli azzurri conquistò nel 1975 il prestigioso Torneo di Viareggio, uno dei risultati più importanti della sua esperienza nelle giovanili partenopee.
IL PRIMO PORTIERE NAPOLETANO
Portiere dai caratteristici baffi, Fiore fu il primo estremo difensore napoletano a indossare la maglia azzurra della prima squadra e debuttò in Serie A l'11 gennaio 1976 nella gara contro il Bologna finita 2-2. Sempre nella stagione 1975-1976 con i partenopei vinse la Coppa Italia. In seguito giocò per una stagione in prestito alla Paganese in Serie C, e per un'altra al Como in Serie B. Tra il 1978 e il 1984 fece di nuovo parte stabilmente della rosa del Napoli, collezionando alcune presenze ufficiali tra campionato e Coppe, ma soprattutto ricoprendo per anni il ruolo di secondo portiere. Per lungo tempo fu il vice dello storico numero uno azzurro Luciano Castellini. Pur giocando poco, Fiore era considerato una presenza importante all’interno dello spogliatoio, un uomo di squadra rispettato da compagni e tifosi. Il suo volto, con i baffoni che lo rendevano immediatamente riconoscibile, è rimasto nella memoria degli appassionati del Napoli di quegli anni.
UN LEGAME INTENSO CON LA CITTÀ
Molto legato alla città e alla tifoseria, negli anni trascorsi a Napoli era spesso vicino ai sostenitori azzurri, frequentando anche la storica Curva B, cuore pulsante del tifo partenopeo. Nel primo anno dell’avventura napoletana di Diego Maradona, l’allenatore Luis Vinicio, che lo aveva fatto debuttare con il Napoli, lo volle successivamente con sé all’Udinese Calcio, proseguendo così il rapporto professionale nato in azzurro. Non giocò comunque mai con i friulani, pur facendo parte della rosa tra il 1984 e il 1986. La scomparsa di Pasquale Fiore riporta alla memoria una figura discreta ma significativa della storia del Napoli: un portiere cresciuto con la maglia azzurra addosso, sempre fedele ai colori della sua città. Tra i tifosi resta il ricordo di un uomo semplice, legato profondamente al Napoli e alla sua gente.