Kings League Italia
09 Marzo 2026
KINGS LEAGUE ITALIA ALPAK • Ronchi (Foto Kings)
Per colorarlo tutto d'oro ci vorrà tantissimo, ma una prima passata è stata finalmente data. Il vello degli AlpaK si tinge del colore più prezioso dinanzi a chi d'oro ci si è vestito, senza però onorarlo fin qui. La squadra di KFrenezy batte infatti i Caesar vincitori della Kings Cup, condannandoli alla seconda sconfitta in due giornate e festeggiando invece la prima vittoria del proprio campionato. Un successo dipinto nella ripresa, quando Ronchi si conferma l'arma in più, il Pippega quella nascosta e Gelsi il simbolo di una squadra pronta a sognare.
Un bruciore allo stomaco da eliminare, per forza di cose. Per forza se sei fresco Campione di Coppa e incassi la sconfitta più larga di tutta la prima giornata, e per forza se arrivi a un passo dal battere l'altra semifinalista. E allora togliersi subito di dosso quella sensazione lì è l'imperativo di Caesar e AlpaK, a caccia della giusta medicina. Una ricerca infruttuosa nel primo tempo, quando Gilli e Alejo si alternano nel calciare e parare l'uno il tiro dell'altro nell'uno contro uno iniziale (1'). Un escalado che gli AlpaK provano ad accendere con Gelsi, centrale da fuori (5'), e Massa, deviato in spaccata in corner (7'). Più forte la risposta dei rossoneri, che spaccano l'incrocio dei pali con la punizione a giro di Loiodice (12'). La chance principale di un primo tempo che scivola con gli AlpaK leggermente più pericolosi, merito dei mancini di El Mouttaqi e Fedato, entrambi centrali (14'). Fuori dallo specchio è invece l'ultimo sussulto targato Caesar, con Zunino che proprio di sinistro conclude a lato da fuori area (20'), rimandando al secondo tempo la ricerca della cura allo 0-0.
Come velocizzare il processo? Affidandosi al dado, almeno, sulla carta del bugiardino. Sì, perché l'equilibrio sembra non rompersi nemmeno nel tre contro tre, fino a quando è il man of the match dell'esordio a dare una sterzata: Ronchi riceve a sinistra e di mancino porta avanti gli AlpaK (23'). Rotto il ghiaccio, però, la sfida non scivola. Fedato da fuori non trova lo specchio (25'), mentre Kyeremateng e Ziani concludono centralmente (27'). Sintomi di una ripresa dei Caesar, che la squadra di Frenezy prova subito a tamponare con la mossa a sorpresa: rigore presidenziale, battuta affidata al Pippega, passo col mancino e conclusione centrale che vuol dire 2-0 rosanero (28'). È il jolly nel mazzo, quello che provano a tirar fuori pure i Campioni di Coppa, ma il destro del Faina è facile presa di Gilli (29'). Lui che vola in tuffo sul destro a giro di Cutrignelli, uno dei primi tentativi di un finale di marca Caesar. A spiccare è soprattutto Remy, che di destro da fuori tira centralmente (29') e di mancino invece sull'esterno della rete (31'), prima di un calcio di rigore a favore giustamente tolto dal var e della punizione di Picci rasoterra, facile presa del portiere avversario. L'ex di una sfida che si conclude senza clean sheet, perché Loiodice trova una fortunosa traiettoria tra le gambe di Benedetti e proprio di Gilli, accorciando le distanze (37'), ma il matchball ha una tradizione da rispettare: Gelsi va via con una finta di corpo a sinistra, mette la punta del 3-1 e va sotto il boot di Er Faina ed En3rix a esultare, di nuovo (38'). Così come di nuovo perdono i Caesar, gli unici insieme ai Boomers a secco di vittorie dopo due giornate. Nuova, infine, è la sensazione allo stomaco degli AlpaK: il tris ai Campioni di Coppa vale il primo successo stagionale.