Serie C
09 Marzo 2026
JUVENTUS SERIE C - David Puczka, difensore mancino classe 2005 della Next Gen, arriva a 7 reti in 25 partite di campionato
La Juventus Next Gen interrompe la propria striscia positiva tra le mura amiche e cade ad Alessandria contro la Vis Pesaro con il punteggio di 3-1 a suo sfavore. Dopo il successo esterno contro il Pontedera, i bianconeri di Massimo Brambilla non riescono a dare continuità ai risultati e pagano soprattutto un avvio di gara complicato e la grande serata del portiere ospite Pozzi. Nonostante una prestazione ricca di occasioni e una lunga fase di pressione offensiva, la squadra juventina non riesce a completare la rimonta e viene punita dal cinismo della formazione marchigiana.
SUBITO SOTTO
La partita si accende immediatamente nei primi minuti, con entrambe le squadre intenzionate a imporre ritmo e intensità. Dopo appena tre minuti di gioco è la Juventus Next Gen a creare la prima occasione pericolosa. Deme guida una rapida transizione offensiva recuperando palla e lanciando l’azione in avanti. Il pallone arriva a Licina, che lavora bene il possesso e serve successivamente Cudrig. Il numero bianconero prova una conclusione potente nel tentativo di sorprendere il portiere avversario, ma il tiro termina fuori dallo specchio della porta. L’avvio promettente dei padroni di casa, però, viene subito gelato dalla prima vera occasione della Vis Pesaro. Al 6’ gli ospiti sviluppano un’azione sulla corsia mancina e da lì parte un cross preciso verso l’area di rigore. Di Renzo è bravo a fare da sponda e a indirizzare il pallone verso Pucciarelli, che con grande rapidità si coordina e conclude in girata. Il tiro è preciso e termina nell’angolino, rendendo vano l’intervento di Mangiapoco. La Vis Pesaro passa così in vantaggio quasi alla prima occasione costruita.
RADDOPPIO OSPITE
Il gol rappresenta una doccia fredda per la Juventus Next Gen, che prova subito a riorganizzarsi per reagire allo svantaggio. Tuttavia, pochi minuti più tardi, arriva anche il raddoppio degli ospiti. L’azione nasce tra le proteste dei bianconeri per un contatto giudicato falloso su Licina nella metà campo offensiva juventina. L’arbitro lascia proseguire e la Vis Pesaro ne approfitta immediatamente: Di Paola si invola palla al piede percorrendo una lunga porzione di campo e arrivando fino al limite dell’area. Da lì lascia partire un destro preciso e potente che supera Mangiapoco e si insacca in rete. Dopo la realizzazione del gol, il direttore di gara viene richiamato al monitor per valutare l’episodio precedente. Dopo una breve revisione al VAR, però, la decisione rimane invariata: il gol viene convalidato e la Vis Pesaro si porta sullo 0-2.ù
RISCOSSA JUVENTUS
I bianconeri iniziano ad aumentare il ritmo e a spingere con maggiore continuità sulle fasce, soprattutto grazie alle iniziative di Puczka, che prova a creare superiorità con diverse discese insistenti. Con il passare dei minuti iniziano ad arrivare anche le occasioni più pericolose. Al 24’ una grande giocata individuale di Licina libera Cudrig all’interno dell’area piccola. Il numero bianconero calcia a botta sicura da posizione ravvicinata, ma la difesa della Vis Pesaro riesce a opporsi con un intervento decisivo che devia il pallone in calcio d’angolo. Pochi istanti più tardi è Macca a rendersi protagonista con un tentativo dalla distanza. Il centrocampista juventino lascia partire una conclusione violenta dal limite dell’area che costringe Pozzi a un intervento impegnativo in tuffo. L’episodio che riapre la partita arriva però poco dopo la mezz’ora. Un’incertezza difensiva degli ospiti mette in difficoltà la retroguardia marchigiana e Barranco è costretto a fermare con un fallo il vivace Licina all’interno dell’area di rigore. L’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Della battuta si incarica Puczka, che mantiene grande freddezza e precisione. Il giocatore bianconero apre il piattone sinistro e spiazza completamente Pozzi, riportando la Juventus Next Gen in partita e firmando la rete dell’1-2. Nel finale di tempo Pozzi si supera con un riflesso straordinario su Deme che nega ai bianconeri la rete del pareggio.
RIPRESA DA BATTAGLIA
La ripresa si apre con una novità tra le fila bianconere: mister Brambilla inserisce Guerra, che si rende immediatamente protagonista. Dopo appena 2 minuti l'attaccante riceve un pallone invitante da Savio e calcia a botta sicura verso la porta. Anche in questa occasione Pozzi si oppone con una parata decisiva, confermandosi uno dei protagonisti assoluti della partita. La Juventus Next Gen continua a mantenere alto il ritmo e a occupare stabilmente la metà campo avversaria. Gunduz prova a rendersi pericoloso con alcune iniziative offensive, mentre Licina continua a creare problemi alla difesa marchigiana grazie alla sua vivacità e alla capacità di muoversi tra le linee. Al 66’ arriva l’occasione più clamorosa per il pareggio. Ancora una volta l’azione nasce sull’asse Savio-Guerra: il primo mette al centro un cross preciso e ben calibrato, mentre Guerra anticipa il difensore e colpisce di testa con grande precisione. Il pallone sembra destinato a entrare, ma Pozzi compie un’altra parata straordinaria deviando la conclusione sul palo e salvando ancora la Vis Pesaro.
LA PARTITA SCAPPA VIA
Nel momento di massimo sforzo offensivo dei bianconeri, però, arriva la rete che di fatto chiude la partita. Al 78’ la Vis Pesaro riesce a ripartire rapidamente in contropiede. L’azione si sviluppa sulla fascia con il cross di Ventre verso l’area di rigore. Paganini si inserisce con grande tempismo e riesce a svettare di testa, indirizzando il pallone alle spalle di Mangiapoco e firmando l’1-3. La rete rappresenta un colpo pesante per la Juventus Next Gen, che vede sfumare definitivamente le possibilità di rimonta nonostante la buona prestazione offensiva. Nel finale di gara i bianconeri continuano comunque a onorare l’impegno cercando di costruire nuove occasioni e di riaprire almeno parzialmente il match. Licina e Savio provano ancora a creare pericoli negli ultimi minuti, ma la difesa della Vis Pesaro riesce a gestire il vantaggio senza correre ulteriori rischi.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
JUVENTUS NEXT GEN-VIS PESARO 1-3
RETI: 6' Pucciarelli (V), 14' Di Paola (V), 35' rig. Puczka (J), 33' st Paganini (V).
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): Mangiapoco, Savio, Gil, Brugarello, Cudrig (1' st Guerra), Faticanti, Macca (30' st Anghelè), Puczka, Licina, Gunduz (22' st Oboavwoduo), Deme. A disp. Scaglia, Fuscaldo, Mulazzi, Owusu, Rizzo, Scaglia, Van Aarle, Pagnucco, Mazur. All. Brambilla.
VIS PESARO (3-4-2-1): Pozzi, Zoia, Di Renzo, Pucciarelli, Di Paola (38' st Mariani), Primasso, Jallow (13' st Nicastro), Giovannini (13' st Durmush), Berengo, Machin (13' st Ventre), Barranco (1' st Paganini). A disp. Guarnone, Fratti, Piras, Bastianelli, Cataudella, Martinelli, Podrini, Chudy, Lari. All. Stellone.
ARBITRO: Gianquinto di Parma.
AMMONITI: Gil (J), Brugarello (J), Faticanti (J), Macca (J), Primasso (V), Giovannini (V), Barranco (V), Ventre (V).