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Kings League Italia

Spaventosi! Il portiere fa tripletta all'ex squadra, loro segnano 12 gol e vogliono divorare l'Italia

Il primo tempo finisce 9-1, poi la reazione d'orgoglio non basta ai Gear 7: è dominio Underdogs

IlRosso Underdogs

KINGS LEAGUE UNDERDOGS • IlRosso, segna ancora su rigore (Foto Kings)

Un risultato impensabile, una dimostrazione di forza spaventosa, talmente tanto che quel nome lì, forse, andrebbe cambiato. Sì, perché gli Underdogs di underdog, di sfavorita, non hanno più niente. In senso positivo, sia chiaro, perché gli investimenti importanti si possono sempre fare, ma bisogna farli con una logica, e in tal senso Cisco non ne ha sbagliato uno. Lo dice la finale di Kings Cup raggiunta, lo conferma una vittoria semplicemente mostruosa: 9 gol fatti in un tempo12 in totale, tripletta dell'ex del portiere Chironi, con pure qualche assist girato di qua e di là, e un messaggio imbottigliato per tutti quanti. Sì, i Sottocani vogliono cambiare il nome sul collare e andare là sopra, più in alto di tutti.

CHIRONI-PERROTTI-JORGINHO: TSUNAMI UNDERDOGS

Due vittorie all'esordio, un grande ex in campo, o meglio tra i pali, anche se relegarlo lì è riduttivo. Gear 7-Underdogs è il big match tra due squadre diverse, l'una vogliosa di tornare nell'élite della Kings League, l'altra di confermarsi dopo la finale persa in Kings Cup. In mezzo, il ponte d'unione: il «Chiromante» Chironi. Lui che per primo ha infiammato il calciomercato ormai un mese fa, lui che, destino vuole, è protagonista assoluto sin da subito. Dopo due minuti, infatti, è 2-0 Underdogs, doppietta di Chironi, che prima scarta il collega dei Pirati e poi lo punisce con un tiro da fuori all'incrocio dei pali (2'). L'inizio di una partita imprevedibile, anzi, impronosticabile. Sì, perché in campo c'è solo una squadra, quella di Cisco. Gli Underdogs trattengono infatti il fiato sul palo di Feleppa (2'), poi scatenano la tempesta: Chironi fa pure assist per Jorginho in verticale (3'), Prezioso sorprende l'estremo difensore avversario con un mancino da fuori sul primo palo (4'), Perrotti in combo con Cannataro viene murato, salta con la suola il portiere e mette all'incrocio il gol doppio (star player) del 6-0 (8'). Tutto in scioltezza, come IlRosso, che realizza subito il suo rigore presidenziale dopo una scenetta con tanto di cappello di paglia e sdraio piazzata in area di rigore (8'). La dimostrazione di superiorità netta, l'allarme che la nave dei Gear 7 stia già affondando. E allora serve che a scendere in campo sia il suo capitano, Manuuxo, che per provare a svegliare la squadra batte subito il suo penalty e lo trasfoma (8'). Nel maremoto biancoverde, però, il 7-1 suona solo come una piccola onda che non cambia la storia della partita. Sì, perché Cannataro ci prova da fuori (10'), Cosenza si vede annullare la seconda rete dei Pirati su assist di Bozzuto (13') e Feleppa deve murare il primo palo di piede su Jorginho (16'). Lui che nei tre minuti di gol doppio spara l'ultima cannonata del primo tempo: progressione di Rossi, tiro parato e tap in del 9-1 Sottocani (18').

FOLLA E RATTI PROVANO L'ARREMBAGGIO, GORGOGLIONE LA DECIDE

Ormai distrutta l'imbarcazione nemica, la missione in casa Underdogs deve essere quella di navigare in serenità verso il porto della seconda vittoria. Quella che non sembra in discussione neanche dopo il dado, quando Chironi a porta vuota da centrocampo fa tripletta e doppia cifra biancoverde (22'), prima della reazione di Cosenza per i Gear 7 (22'). Un caso apparentemente isolato, perché Feleppa deve mettere i guantoni su Rossi (23') e Montalbano (25'), e perché gli Underdogs non si fermano mai: Cannataro intercetta a destra e con il piattone fa 11-2 (26'). Inizia la caccia al record di gol? Paradosso, ma no, è inaspettatamente la scossa emotiva per i ragazzi di Manuuxo. Loro che vivono probabilmente la giornata più difficile della loro storia in Kings League, loro che ormai sul fondo del mare trovano comunque voglia, forza e personalità per reagire. Perché sì, i biancoverdi, ormai sicuri della vittoria, calano di intensità e metri in campo, però i Gear 7 hanno il merito di provare almeno a ridurre il gap. A salire in cattedra è Folla (stella dell'Accademia Inveruno in Promo), che a sinistra crea spesso superiorità e su assist di tacco di Renault guida un utopico arrembaggio (29'), seguito però da Ratti, bomber della Tritium e a segno aprendo il piattone dopo un bel dribbling sulla fascia (31'). La reazione dei Pirati passa così dalle scorribande ancora del «Follista», che conclude alto su assist di Iacuaniello, simbolo dell'Assago in Eccellenza (32'), di Sala, il cui destro è facile per Chironi (33'), e di Ratti, che sfiora il palo da fuori (34'). Tentativi premiati nel matchball, quando Bozzuto si incunea in dribbling e incrocia la quinta rete della squadra di Manuuxo (40'), prima che la bandiera bianca sia obbligatorio sventolarla: rinvio di Chironi, destro di Gorgolione e 12-5 Underdogs (43').

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