Kings League Italia
09 Marzo 2026
KINGS LEAGUE ITALIA STALLIONS • Alessandro Colombo (Foto Kings)
Il Re ha deciso: lo spettacolo è bocciato. Un gol direttamente dalla propria area di rigore e uno in crobazia non bastano, serve qualcosa di più. Qualcosa che in casa Circus manca nel secondo tempo, quello in cui la famiglia reale mostra il pollice verso e ribalta tutto in 7 minuti. Quelli in cui Marco Evan, Colombo con una magia delle sue e Stojkovic con una tripletta da MVP rovinano lo spettacolo di Conte e compagni, prendendo per le briglie gli Stallions e portandoli alla prima vittoria in campionato.
Il circo arriva alla corte re. Per dare spettacolo? Sì, ma anche per prendersi il reame. È la missione dei Circus, che addomesticati i BIGBRO all'esordio sfidano gli Stallions, scottati dalla sconfitta nel derby equino con gli Zebras. Massima concentrazione dunque? Sì, però la Kings League è anche spettacolo. E allora i primi 60 secondi sono un uno contro uno di puro show: scendono in campo i presidenti. E quindi è Grenbaud contro Blur, è il dribbling secco del primo, chiuso al momento del tiro da Guddo, e il contropiede del secondo, che di destro non trova invece il primo palo (1'). 60 secondi introduttivi a un escalado in cui sono i Circus a spingere di più. Guddo deve infatti sfoderare una grande parata a una mano sul collega Martino (2') e distendersi in tuffo sul destro di Conte (3'), mentre Calì sbatte direttamente sulla traversa da fuori (4'). Nel mezzo il mancino centrale di Marino (4'), troppo poco per evitare l'1-0 avversario, che arriva però dal dischetto: Grenbaud scende infatti in campo a sorpresa per battere subito il suo penalty presidenziale, trasformandolo con precisione e portando in avanti i biancoviola (6'). Sotto nel punteggio, gli Stallions rispondono con un tiro di Pennetta da sinistra su cui Gherardi si distende senza problemi (9') e un altro del numero 19 alto (14'), poi però devono tornare a curare la propria area di rigore. Da fuori Federici conclude tra le braccia di Guddo (10'), mentre Ruggeri manca il colpo sulla palla illuminante di Conte (15'). Lui che in fase difensiva fa un ottimo lavoro nella schermatura di Colombo, lui che vede il calcio in maniera differente. E non per quell'assist mancato, ma per l'invenzione di pochi secondi dopo: punizione a favore nella sua area di rigore, destro telecomandato, palla che scavalca il portiere avversario e finisce direttamente nella porta avversaria (17'). È il gol più bello per distacco di questo inizio di Kings League Italia, è quella valigetta finalmente rialzata, è il 2-0 dei Circus, che nel match sfiorano con Rossoni il colpo del ko (19').
Incassato un 2-0 paranormale, gli Stallions nel dado di inizio secondo tempo decidono di schierare il loro di alieno: l'«MVP» Stojkovic. Tra virgolette perché trattasi di un soprannome, mai così azzeccato però. Sì, perché il due contro due è il palcoscenico preferito del numero 7, che per due volte fa sembrare facile il difficile: finta a destra, dribbling sul portiere e palla in rete (21-22'). È la doppietta che cancella completamente il primo tempo e apre a una ripresa in cui giocarsi il tutto per tutto. Una seconda frazione, però, che inizia in salita per la squadra di Blur: Berra incrocia a lato (23'), poi combina al volo con Bertocchi, che al limite dell'area piccola stoppa e rovescia la palla del 3-2 (24'). Un'altra perla da mettere sul cappello dei clown biancoviola, ancora propositivi con Calì (mancino alto da sinistra, 25'), prima del colpo di scena. Agli Stallions basta infatti sempre poco per cambiare la storia del match. Questa volta niente dado, pura organizzazione e talento. Quello di Marco Evan, che lasciato solo a sinistra perfora i Circus con un tiro forte a incrociare (26'), quello di Colombo, che segna mandando unbacio al palo con un destro a giro stupendo (30'), quello di Stojkovic, che servito proprio da «Colo» appoggia in area la tripletta personale (33'). Tre reti in sette minuti che obbligano i Circus a un ribaltone difficile da prevedere dopo l'ottimo primo tempo. I ragazzi di Grenbaud, però, creano solo un mancino di Bertocchi parato in tuffo da Guddo (31'), venendo poi graziati dagli Stallions: il reverse penalty calciato da Mantovani viene deviato da Guddo sul palo e rotola in porta (35'), mentre il rigore presidenziale di Blur finisce sopra la traversa (36'). Arrivati al matchball, i biancoviola provano ancora ad accorciare le distanze, ma Berra al volo su palla geniale di Conte conclude alto (37'), mentre il «Rettore» e Federici incrociano fuori dallo specchio (39'). Segnali che il gol della speranza non vuole arrivare, e non arriva nemmeno quando Conte in ripartenza conclude a lato a tu per tu con il portiere (40'), lasciando poi campo aperto al finale della storia del duo assoluto protagonista nella ripresa: Stojkovic si invola e appoggia per Colombo, che a porta praticamente vuota appoggia il gol della prima vittoria targata Stallions.