Trofeo Annovazzi
12 Marzo 2026
TORNEO ANNOVAZZI INTER • Ciancimino e Ortolani
Il fascino del Derby d'Italia non conosce età, e la sfida tra Inter e Juventus dei classe 2012 ne è la prova tangibile. Sul terreno di gioco dell'Enotria è andato in scena un monologo nerazzurro, una prestazione corale di altissimo livello che ha visto la formazione di casa imporre il proprio ritmo sin dai primi battiti del cronometro, lasciando ai bianconeri solo le briciole di un match deciso dalla qualità tecnica e dalla fame agonistica dei ragazzi in maglia nerazzurra. 3-0 e finale conquistata. E in finale sarà un altro derby, un po' più sentito...

L'approccio dell'Inter è feroce. Sin dal fischio d'inizio, i nerazzurri prendono il controllo delle operazioni, occupando stabilmente la metà campo avversaria. Già al 2', l'Inter si rende pericolosa per vie centrali: Gianpieretti riceve palla in una zona nevralgica, si libera per la conclusione ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. È il primo segnale di un assedio che non tarderà a produrre frutti. Pochi minuti dopo, al 7', è Guerrero a salire in cattedra. L'ala nerazzurra si accentra con agilità, mandando a vuoto il diretto marcatore, ma la sua conclusione pecca di precisione e si spegne a lato. La Juventus fatica a imbastire una reazione, schiacciata da un pressing alto che toglie respiro alla manovra di costruzione bianconera. Al 15', sale la pressione: Ciancimino, autore di una prova maiuscola, scatta sul fondo e mette al centro un pallone velenoso che attraversa tutta la porta, scorrendo pericolosamente a filo tra i due pali senza trovare la deviazione vincente. È il preludio a quello che accadrà nella ripresa. Se nel primo tempo la Juventus era riuscita faticosamente a mantenere la porta inviolata, il secondo tempo si trasforma in un incubo per la difesa ospite. Da sottolineare, però, sponda bianconera le prove del duo d'attacco Dwomo-Amadio, sempre attivi lì davanti e spesso anche ad aiutare in ripiegamento.

Al 6' della ripresa, l'equilibrio si rompe definitivamente. Ventura pennella un cross perfetto dalla fascia, un pallone che chiede solo di essere spinto in rete: Ortolani legge la traiettoria con un tempo d'inserimento da manuale, svetta in anticipo sulla difesa bianconera e di testa trafigge il portiere per l'1-0. L'Inter ne approfitta subito per raddoppiare. All'11', un'azione corale da applausi: palla filtrante in area, Sperati lavora un ottimo pallone di sponda proteggendo la sfera e servendo uno scarico perfetto per l'accorrente Ciancimino. Il numero 9 nerazzurro non ci pensa due volte e scaglia un mancino a incrociare che si insacca nell'angolino basso. È il gol del 2-0 che mette in ghiaccio la partita. Ma lo show di Ciancimino non è finito. Al 16', l'attaccante nerazzurro decide di mettersi in proprio per firmare la doppietta personale. Riceve palla sulla corsia sinistra, accelera puntando Marchisone e lo scarta con una finta secca. A quel punto si trova a tu per tu con Nichitean, il portiere juventino tenta l'uscita disperata ma Ciancimino lo evita con una freddezza glaciale, depositando il pallone in rete per il 3-0. Il triplice fischio sancisce una vittoria netta e meritata per la squadra di Pedrinelli.
INTER-JUVENTUS 3-0
RETI: 6' st Ortolani (I), 11' st Ciancimino (I), 16' st Ciancimino (I).
INTER: Galliera, La Torre, Ventura, Silvestri, Multari, Brambilla, Ortolani, Haka, Ciancimino, Guerrero , Giampieretti. A disp. Tomasini Zoppi, Armento F., Armento R., Manzotti, Pacciolla, Sperati, Buonaventuri. All. Pedrinelli.
JUVENTUS: Nichitean, Lavorato, Brustia, Tosetto, Graneri, Marchisone, Pjollaj, Lanzieri, Dwomo, Folin, Amadio. A disp. Bonafini, Giordano, Chianese, Imbrici, Labarile, Beltracchini, Yano, Lazzaro. All. Cucciniello.
ARBITRO: Ferrara di Milano.