Serie C
13 Marzo 2026
SORRENTO SERIE C - Mattia Esposito, attaccante classe 2008, ha debuttato in prima squadra con il club campano nella stagione 2024-2025
Il nome di Mattia Esposito ha iniziato a circolare con forza nell’inverno del 2025. Attaccante del Sorrento Calcio 1945, classe 2008, è diventato il secondo giocatore nato della sua annata a trovare la rete in Serie C, segnando alla sua seconda presenza tra i professionisti. Una notizia che ha rapidamente fatto il giro dei canali che seguono la Lega Pro e del mondo scouting: quando un 16enne segna tra i grandi, è inevitabile che gli osservatori accendano i riflettori. E dire che i suoi primi calci dentro un’organizzazione, chiamiamola così, arrivano alla Real San Ferdinando, un ritrovo che nasce attorno alla chiesa di San Ferdinando a Napoli.
LA CONVOCAZIONE
Adesso per Esposito arriva un altro passaggio significativo nel suo percorso: la convocazione con la Nazionale italiana Under 18. Il commissario tecnico Massimiliano Favo lo ha inserito tra i convocati per il raduno in programma a Novarello dal 16 al 18 marzo, uno stage di preparazione al primo turno delle qualificazioni all’Europeo Under 19 della prossima stagione in Cechia. Un segnale importante, anche perché il classe 2008 è tra i pochi calciatori provenienti da club di Serie C (gli altri sono Leonardo Vinti e Christian Dottori, portiere e centrocampista del Perugia) chiamati per questo appuntamento, a testimonianza di quanto il suo percorso venga seguito con attenzione anche all’interno del sistema federale.
CHE GIOCATORE È ESPOSITO
Il suo identikit tecnico è quello dell’attaccante esterno con un istinto spiccatamente verticale. Ama attaccare la profondità senza palla, alterna ricezioni al piede a movimenti in diagonale alle spalle del terzino e possiede una qualità rara alla sua età: sangue freddo nell’ultimo tocco. Il 1° primo gol tra i professionisti era arrivato proprio da un movimento pulito e da una finalizzazione rapida nella gara in cui il Sorrento Calcio 1945 travolse il Taranto FC 1927 con un netto 6-0. Una rete che però non è rimasta nelle statistiche ufficiali del campionato, dopo l’estromissione dei pugliesi dalla Serie C e la conseguente cancellazione delle partite da loro disputate.
UN CLASSE 2008 CHE BRUCIA LE TAPPE
Al di là di quell’episodio, la stagione di Esposito è stata comunque ricca di segnali incoraggianti. Dopo l’esordio in prima squadra già alla fine del 2024, il giovane attaccante ha accumulato minutaggio tra i professionisti, mostrando progressivamente maggiore personalità nel confronto con avversari più esperti. L’inserimento graduale nel gruppo dei «grandi» gli ha permesso di adattarsi ai ritmi e alle esigenze del calcio professionistico senza bruciare le tappe, ma allo stesso tempo mettendo in luce qualità tecniche e atletiche che lo rendono uno dei prospetti più interessanti del suo anno.
L'ESPERIENZA NELLE SELEZIONI NAZIONALI
Parallelamente al percorso con il club, Esposito ha continuato a distinguersi anche nel circuito federale giovanile. Con la Rappresentativa Under 17 di Serie C ha trovato continuità e visibilità, contribuendo alle buone prestazioni della selezione di categoria, tra l'altro vincente nel prestigioso Torneo Maggioni-Righi a Borgaro Torinese. Nel giugno 2025, a Firenze, la Lega Pro gli ha assegnato il riconoscimento di miglior attaccante della Rappresentativa Under 17: un premio che certifica la crescita del ragazzo e la considerazione crescente da parte degli addetti ai lavori.
COSA PUÒ DARE ESPOSITO ALL'AZZURRO
A fine marzo, infatti, gli Azzurrini affronteranno uno stage di preparazione in vista delle qualificazioni all’Europeo Under 19. In contesti così compressi dal punto di vista fisico e tattico, avere a disposizione giocatori capaci di cambiare ritmo e allungare la squadra può fare la differenza. Esposito, in questo senso, offre caratteristiche utili: è un esterno che sa portare metri palla al piede, attaccare la profondità e farsi trovare pronto negli ultimi sedici metri. La sua capacità di aprire il campo e minacciare costantemente la linea difensiva avversaria diventa particolarmente preziosa contro squadre che difendono basse e compatte. In quelle situazioni serve qualcuno capace di «strappare», creare superiorità e trasformare una transizione in occasione da gol. Il classe 2008 ha dimostrato di saper interpretare proprio questo tipo di situazioni, abbinando velocità, tempi di inserimento e una discreta lucidità nelle scelte finali.