Primavera 1
14 Marzo 2026
ATALANTA-CAGLIARI PRIMAVERA 1 • Pietro Parmiggiani e Mattia Arrigoni
Quando una squadra torna a correre, lo si capisce dal modo in cui attacca la partita. Senza esitazioni, senza paura, con la sensazione di avere di nuovo il controllo del proprio destino. L’Atalanta lo dimostra con una prova travolgente: 5-2 al Cagliari e terza vittoria consecutiva che riporta i nerazzurri con decisione dentro la zona playoff. È una serata che porta la firma di Baldo, autore di una doppietta che lo spinge a quota 15 gol in campionato, ma è anche il manifesto della squadra di Giovanni Bosi, capace di allungare a sette risultati utili consecutivi. Per il Cagliari, invece, è una sconfitta che pesa come un macigno: la classifica resta drammatica e la prospettiva dei playout sembra ormai inevitabile. A Zingonia la partita racconta due momenti opposti: da una parte una squadra che ha ritrovato fiducia e ritmo, dall’altra una formazione che lotta ma continua a scivolare verso il fondo.
Il primo tempo si apre con una fase di equilibrio, con il Cagliari che prova a tenere il campo e l’Atalanta che studia gli spazi prima di colpire. Il momento della svolta arriva al 14’: una conclusione deviata di Camara crea scompiglio nell’area rossoblù, Ciocci respinge ma sulla ribattuta è rapidissimo Parmiggiani, che appoggia in rete il tap-in dell’1-0. I sardi provano a reagire e qualche minuto più tardi Sugamele tenta la conclusione dalla distanza, ma senza trovare precisione. L’Atalanta invece continua a spingere con qualità e al 23’ trova il raddoppio: Leandri mette un pallone perfetto in area e Arrigoni, con uno splendido stop e tiro al volo, firma il 2-0. Il Cagliari prova a rimanere dentro la partita e intorno alla mezz’ora Malfitano calcia da buona posizione senza centrare lo specchio. Nel finale di tempo è ancora Sugamele ad avere una grande occasione, ma davanti ad Anelli non riesce a trovare il guizzo giusto. L’Atalanta rientra negli spogliatoi avanti di due reti, con la sensazione di avere la partita saldamente nelle proprie mani.
La ripresa conferma immediatamente la superiorità dei bergamaschi. Al 49’ arriva il 3-0 che sembra chiudere i conti: filtrante perfetto di Artesani nella profondità, Baldo controlla sulla sinistra e batte Ciocci sul primo palo con una conclusione precisa. Il Cagliari prova a reagire e al 63’ trova il gol che accorcia le distanze: cross di Tronci, sponda di Cardu e tap-in vincente di Mendy da pochi passi. La speranza rossoblù dura però pochissimo. Passa appena un minuto e l’Atalanta ristabilisce le distanze: ancora Baldo, con un destro incrociato potentissimo, firma il 4-1 e la sua doppietta personale. I sardi hanno comunque un sussulto d’orgoglio e con Cardu trovano il 4-2 grazie a un sinistro meraviglioso sotto l’incrocio. Ma la partita è ormai segnata. Al 74’ arriva anche il quinto gol nerazzurro: Baldo inventa un assist di tacco e Cakolli deposita in rete il 5-2 definitivo. Il triplice fischio certifica una vittoria netta, che racconta molto dello stato di salute dell’Atalanta. I nerazzurri sono tornati a correre e adesso la zona playoff non è più un obiettivo lontano, ma una realtà concreta da difendere. Per il Cagliari, invece, la strada si fa sempre più stretta. E quando la classifica inizia a pesare così tanto, ogni partita diventa una salita ancora più ripida.
ATALANTA-CAGLIARI 5-2
RETI (4-0, 4-1, 5-1, 5-2): 14' Parmiggiani (A), 23' Arrigoni (A), 292' Cakolli (A), 4' st Baldo (A), 18' st Mendy (C), 19' st Baldo (A), 21' st Cardu (C).
ATALANTA (3-4-2-1): Anelli 6, Gobbo 6, Parmiggiani 7, Isoa 6.5, Arrigoni 7.5, Ruiz 6.5, Gasparello 6.5 (34' st Galafassi sv), Leandri 7, Artesani 7 (23' st Ramaj 6), Baldo 8 (39' st Bono sv), Camara 6 (23' st Cakolli 7.5). A disp. Barbieri, Rinaldi A., Mungari, Belli, Percassi, Mouisse, Pedretti. All. Bosi 7.5.
CAGLIARI (4-3-1-2): Ciocci 5.5, Grandu 5.5, Cogoni 6 (39' Prettenhoffer 5), Franke 5, Marini 5 (17' st Mawassa 4.5), Malfitano 6 (34' st Goryanov sv), Tronci 6.5, Hamdaoua 5.5 (1' st Costa 6), Sulev 5.5, Sugamele 6 (17' st Cardu 7), Mendy 7. A disp. Kehayov, Pibiri, Roguski, Nunn. All. Gallego 4.5.
ARBITRO: Tropiano di Bari 6.5.
ASSISTENTI: Bernasso di Milano e Cassano di Saronno.
AMMONITI: Gasparello (A).