Cerca

Primavera 4

Il bomber trascina i suoi con un'altra doppietta strepitosa! Successo pesantissimo nello scontro playoff

Margarita segna ancora e coadiuvato dal duo Volponi-Alfonsi regala alla Sambenedettese la quarta vittoria consecutiva

De Matteis e Margarita

PRIMAVERA 4 • De Matteis e Margarita, il primo con 13 presense e 911 minuti, il secondo con 12 gol in 1339 minuti

Il termine sliding doors indica un evento apparentemente insignificante ma capace, in realtà, di cambiare completamente il percorso della vita di una persona o di un gruppo, portandolo verso un destino totalmente diverso. Episodi che all’inizio sembrano superflui, ma che col passare del tempo diventano il momento esatto in cui tutto prende una direzione nuova. Per la Sambenedettese, quel momento ha un volto preciso: il 10-1 contro il Trento. Una partita che avrebbe potuto lasciare strascichi pesantissimi e incrinare definitivamente la fiducia del gruppo. Invece è accaduto l’opposto. Da quella sconfitta è nata una reazione quasi istintiva. Da lì è iniziata una nuova storia, fatta di fiducia, consapevolezza e risultati che hanno completamente ribaltato la classifica. Il 4-0 contro l’Ospitaletto certifica il momento d’oro di una squadra che oggi sembra avere una sola missione: ribaltare ogni previsione.

UN APPROCCIO FEROCE

Il 4-3-1-2 scelto da Saggiomo lascia subito intendere le intenzioni dei padroni di casa: giocarsela a viso aperto, con un calcio aggressivo e coraggioso, lavorando sugli spazi sia in ampiezza che in profondità. L’Ospitaletto si schiera a specchio, provando a far valere la solidità che lo ha accompagnato per gran parte della stagione, ma l’approccio della Samb è semplicemente devastante per chiunque. Il primo squillo arriva al 16’ ed è il vantaggio dei padroni di casa. Volponi si inserisce in area di rigore, ma il suo tiro viene respinto bene da Mundi. Il pallone però resta lì, vagante, e a raccoglierlo è il prontissimo Margarita, che dopo aver fatto male al Novara continua il suo momento d’oro. Controllo rapido e conclusione immediata: la palla finisce in rete ed è 1-0. La Samb continua a spingere con convinzione, non contenta del vantaggio minimo. Volponi diventa un vero e proprio rebus per la difesa avversaria: punta l’uomo, cambia ritmo, costringe la retroguardia ospite a perdere continuamente i riferimenti. Dieci minuti più tardi, proprio da un suo spunto, arriva il raddoppio. L’attaccante costruisce un’azione da applausi: serpentina in area, un paio di avversari saltati e conclusione imprendibile per il portiere. È 2-0, è il segnale di una partita indirizzata già dopo 23 minuti.

MARGARITA INARRESTABILE

Nella ripresa l’Ospitaletto prova a cambiare l’inerzia della partita. Arrivano forze fresche, soprattutto davanti, la difesa passa a tre e il baricentro si alza per cercare di riaprire il match. Ma la Samb non perde lucidità e continua a giocare con grande personalità, alternando periodi di fraseggio a palle lunghe per allentare la pressione avversaria. Dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa arriva il colpo che chiude definitivamente la contesa grazie a Volponi, abilissimo nel siglare il 3-0 che spegne definitivamente i sogni di rimonta degli ospiti. La forza della Samb in questo periodo, però, è proprio nell’attenzione ai dettagli e nella mentalità di non retrocedere mai di un millimetro. Con l’Ospitaletto sbilanciato, è Diakhate — appena entrato — a seminare il panico sulla fascia destra. Al 33’ della ripresa rientra sul mancino dopo aver puntato l’area con decisione e dal vertice destro disegna un cross perfetto sulla testa del solito Margarita. L’attaccante, proprio come già accaduto contro il Novara, dimentica la propria altezza e svetta alle spalle di tutti, trovando l’angolo giusto alle spalle di Mundi. È il definitivo 4-0, molto più di una semplice vittoria. Racconta di una squadra che oggi affronta le partite con una convinzione completamente diversa rispetto a qualche mese fa. Qualcosa è stato concesso, sia contro il Novara che oggi, soprattutto quando il risultato era già sul 3-0, ma la sensazione generale - sia oggi che settimana scorsa - è stata quella di una Samb sempre padrona della partita e, soprattutto, di un gruppo che ha ritrovato fiducia. Perché nel calcio le classifiche possono cambiare velocemente, ma ciò che fa davvero la differenza è la mentalità. La Sambenedettese lo ha dimostrato nelle ultime settimane: quattro vittorie consecutive, una classifica completamente ribaltata e la consapevolezza di poter fare qualcosa di grande contro chiunque. E quando una squadra ritrova questo tipo di convinzione, il finale di stagione può diventare molto più interessante di quanto sembrasse solo poche settimane fa.

IL TABELLINO

SAMBENEDETTESE-OSPITALETTO 4-0
RETI: 16' Margarita (S), 23' Volponi (S), 7' st Alfonsi (S), 33' st Margarita (S).
SAMBENEDETTESE (4-3-1-2): Beri 6.5, Franceschini 6.5 (35' st Marchegiani sv), Fradiani 6.5, Marcaccio 7, Camela 7, De Angelis 6.5, Margarita 8.5 (35' st Collini sv), Carano 7 (1' st Valentini 6.5), Alfonsi 7.5 (27' st Diakhate 7), Di Lorenzo 7, Volponi 8 (27' st Mucciacciaro 6.5). A disp. Dell'Oglio, Cameli, Ndiaye, Scarpantonio. All. Saggiomo 8.
OSPITALETTO (4-3-1-2): Mundi 7, Gnutti 6.5 (13' st Pezzi 6), Rubagotti 6, Stegarescu 6, Corsaro 5.5, De Matteis 6 (14' st Gaffurini 6), Guarneri 6, Taouizi 6, Fasulo 5.5 (14' st Atanasovski 6), Buizza 6 (36' Uggeri 6), Bruno 5.5 (1' st Rossetti 6). A disp. Stima, Cherif. All. Coltrini 5.5.
ARBITRO: Mariani di Ascoli Piceno 6.5.
ASSISTENTI: Pio Rinaldi di Macerata e Mercuri di Fermo.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter