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Under 17 Serie C

Il calcio dei grandi li attende: ecco i dieci pilastri a cui gli allenatori non rinunciano mai!

La classifica dei minuti giocati racconta di alcuni classe 2009 diventati davvero indispensabili

Francesco Passera e Francesco Pascali

UNDER 17 SERIE C • Francesco Passera (Albinoleffe) e Francesco Pascali (Pergolettese), il primo in quarta posizione nella classifica del minutaggio, il secondo fuori dalla top ten con 1811 minuti

Ci sono campionati che scorrono lineari, già delineati e definiti fin dalle prime giornate. E poi altri che si giocano sul filo del rasoio, dove ogni weekend può rimettere tutto in discussione. L’Under 17 Serie C appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Una stagione lunghissima, serrata, in cui il peso di ogni episodio cresce con il passare delle settimane e dove anche il più piccolo dettaglio può fare la differenza. In contesti così tirati, dove le squadre si studiano e spesso si annullano sul piano tattico, diventano fondamentali quei giocatori capaci di garantire continuità assoluta. Quelli che non escono mai dal campo, che tengono insieme i reparti e che rappresentano il punto di riferimento per i propri allenatori. La classifica dei minuti giocati racconta proprio questo: i nomi di chi, partita dopo partita, è diventato un vero pilastro della propria squadra, uomini su cui gli staff costruiscono identità e stabilità.

TRA DIFESA E SOLIDITÀ

Come spesso accade nei campionati più equilibrati, gran parte dei giocatori con più minuti arriva dai reparti difensivi, dove affidabilità e continuità diventano fondamentali. Il primato spetta a Francesco Ficarra del Pontedera, portiere che ha già collezionato 2057 minuti in 23 presenze, mantenendo anche 8 reti inviolate. Un dato che racconta non solo la fiducia del suo allenatore, ma anche il peso delle sue prestazioni nel rendimento della squadra in lotta per i playoff. Subito dietro troviamo un filotto difensori diventati imprescindibili per i rispettivi tecnici. Alessandro Romoli dell’Arezzo è il primo della lista con 22 presenze e 1947 minuti, accompagnati da una grande disciplina che lo ha portato a ricevere appena due cartellini gialli in tutta la stagione. Numeri importanti anche per Francesco Passera dell’Albinoleffe, difensore con 1934 minuti in 22 presenze che ha saputo aggiungere anche 4 gol al proprio campionato, dimostrando una notevole capacità di incidere anche in fase offensiva, contribuendo ai numeri pazzeschi del miglior attacco del campionato. Continuità e contributo anche per Nicolò Brunati del Lecco, protagonista di 1921 minuti e di una media voto di 6.9, numeri che spiegano al meglio quanto il suo apporto sia stato determinante per la solidità della retroguardia lecchese e non solo. Non è da meno Gabriel Gastaldon dell’Alcione, difensore della squadra che attualmente occupa il terzo posto in classifica, con 1888 minuti e una media voto di 6.8. Se i lombardi sono riusciti a mantenersi stabilmente nelle zone alte del campionato, gran parte del merito passa proprio dalla compattezza difensiva e dall’apporto di giocatori affidabili come lui.

GLI EQUILIBRATORI E GLI UOMINI GOL

Se la difesa rappresenta la base della continuità, centrocampo e attacco raccontano invece il peso di chi è pronto a incidere anche nei momenti più delicati della stagione. Tra i centrocampisti spiccano Mattia Dau della Torres, autore di 1980 minuti in 22 presenze con 2 gol, e Michele Pepe dell’Arezzo, protagonista di 22 presenze e 1928 minuti impreziositi anch’essi da 2 reti. Due giocatori che garantiscono equilibrio e presenza costante, elementi fondamentali per mantenere stabilità in mezzo al campo. Non è da meno Matteo Tognolo della Giana, centrocampista capace di accumulare 1885 minuti senza ricevere alcun cartellino, segnale di grande maturità e disciplina che lascia ottimi segnali anche per il futuro. In attacco emerge invece Ignazio Pinna della Torres, che ha già collezionato 1919 minuti in 23 presenze, segnando 9 gol con una media di una rete ogni 213 minuti. Un rendimento che dimostra come continuità e capacità realizzativa possano convivere anche in un reparto spesso soggetto a rotazioni. A completare il quadro offensivo c’è Andrea Possagno del Novara, autore di 8 gol in 22 presenze, accompagnati da una media voto di 6.8 e 1878 minuti giocati, numeri che raccontano un attaccante capace di garantire presenza costante e peso specifico nelle partite più importanti.

LA CONTINUITÀ CHE COSTRUISCE UNA STAGIONE

Questa classifica racconta molto più di una semplice statistica. Racconta i volti della continuità, quei giocatori che settimana dopo settimana sono diventati indispensabili per i propri allenatori. Dal portiere Francesco Ficarra del Pontedera ai difensori Alessandro Romoli, Francesco Passera, Nicolò Brunati e Gabriel Gastaldon, passando per l’equilibrio garantito a centrocampo da Mattia Dau, Michele Pepe e Matteo Tognolo, fino alla capacità di incidere davanti alla porta di Ignazio Pinna e Andrea Possagno. Dieci nomi diversi, dieci storie diverse, ma un unico filo conduttore: la fiducia totale delle loro squadre. Perché in un campionato competitivo come questo, dove ogni dettaglio può cambiare una stagione, restare sempre in campo significa una cosa sola: essere unici ed essere pronti ad una stagione da protagonisti anche nel campionato Primavera.

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