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Under 16 Serie C

Il futuro è tutto loro! I classe 2010 insostituibili stanno decidendo un campionato da urlo

È il momento della resa dei conti fra scontri decisivi e lotte playoff: ecco i giocatori con il minutaggio più alto

Diego Servietti e Daniel Capitanio

UNDER 16 SERIE C • Diego Servietti (Lecco) e Daniel Capitanio (Giana Erminio), perni delle rispettive squadre in un campionato equilibratissimo

In un campionato equilibratissimo, in cui fra la terza e la penultima ballano appena otto punti, c’è un dato che racconta molto più di altri chi potrà essere decisivo in questo finale di stagione e, soprattutto, chi potrebbe rappresentare il futuro dell’Under 17 e non solo. Un dato che non fa rumore come un gol all’incrocio o una parata all’ultimo minuto, ma che spiega perfettamente quanto un giocatore sia diventato indispensabile per i suoi: il minutaggio. Restare sempre in campo, partita dopo partita, con la sfida che si fa sempre più serrata, significa essere una certezza per il proprio allenatore, un punto fermo sul quale costruire. I giocatori che guidano la classifica dei minuti giocati raccontano una storia fatta di fiducia, continuità e leadership silenziosa. Non è solo una questione di numeri: è la dimostrazione che, in un campionato in cui ogni dettaglio pesa, alcuni ragazzi sono riusciti a spostare gli equilibri diventando il cuore pulsante delle proprie squadre, quelli da cui non si può prescindere.

LA DIFESA COME FONDAMENTO

Scorrendo la classifica dei più utilizzati emerge subito un dato chiaro: a dominare sono i difensori, segno di quanto l’equilibrio sia la base su cui molte squadre hanno costruito il proprio campionato. In cima troviamo Fabio Di Lascio dell’Albinoleffe, a quota 1360 minuti con una media voto di 6.8. Numeri che raccontano la fiducia dello staff e che si inseriscono perfettamente nella stagione dei bergamaschi: secondi in classifica, con la miglior difesa e la miglior differenza reti del campionato. Subito dietro troviamo la coppia del Bra, Francedy Junior Kone e Alessandro Burcea, entrambi super protagonisti nel reparto arretrato piemontese: 17 presenze a testa ed appena due ammonizioni per parte in stagione. Nonostante qualche gol subito di troppo, se il Bra è ancora in corsa per qualcosa di importante a pochissime giornate dalla fine, gran parte del merito passa dalla loro continuità. Anche il Lecco, capolista del girone, si affida alla costanza dei suoi difensori: Diego Servietti e Christian Leoni hanno disputato 16 partite senza mai essere sostituiti, accumulando 1280 minuti ciascuno e assicurando un rendimento altissimo alla retroguardia che condivide il primato di miglior difesa con l’Albinoleffe. La solidità si conferma quindi uno dei fattori decisivi per restare nelle zone alte della classifica.

GLI EQUILIBRATORI DEL GIOCO

Il primo centrocampista presente in questa lista compare al sesto posto ed è Daniel Capitanio della Giana, protagonista di 1277 minuti in 17 presenze e vero punto di riferimento di una squadra equilibratissima, capace di tenere testa difensivamente alle prime due della classe. Il suo lavoro spesso non finisce sui tabellini, ma tutti sono ben consapevoli del suo contributo e della sua importanza negli equilibri della squadra. Si torna poi in difesa con Erwin Scrimaglia della Pro Vercelli, giocatore che vanta 1274 minuti ed appena una sostituzione, segnale di un rendimento che rimane costante durante la partita: uno di quei fattori decisivi che gli allenatori sognano di trovare in un calciatore. Poco più sotto c’è Andrea Mondini della Pro Patria, con ben 1268 minuti giocati e solo un giallo all'attivo, segnale di grande disciplina e ottimo equilibrio. In una graduatoria dominata da difensori e centrocampisti spicca un’unica eccezione, a dir poco pesantissima: Christian Delmiglio della Pergolettese. Con 1264 minuti, 16 presenze e soprattutto 10 gol, l’attaccante gialloblù è il capocannoniere del campionato e l’unico giocatore ad aver già raggiunto la doppia cifra. Un dato che racconta anche l’identità della Pergolettese, squadra offensiva, verticale e spettacolare. Tra i centrocampisti più continui, infine, ne troviamo due a pari merito con 1254 minuti, proprio al decimo posto: Aaron Karina della Pro Patria e Niccolò Barbieri del Renate. Per quest'ultimo il dato pesa ancora di più, perché si accompagna alla miglior media voto della squadra, certificandolo come uno dei veri punti fermi in una stagione non semplicissima per i brianzoli.

LA CONTINUITÀ CHE FA LA DIFFERENZA

Alla fine, questa classifica racconta qualcosa di più di una semplice statistica. Racconta i volti della continuità, quei giocatori che settimana dopo settimana sono diventati indispensabili per i propri allenatori. Da Fabio Di Lascio dell’Albinoleffe alla coppia del Bra formata da Francedy Junior Kone e Alessandro Burcea, passando per la solidità del Lecco con Diego Servietti e Christian Leoni, fino al lavoro di equilibrio di Daniel Capitanio alla Giana, alla continuità di Erwin Scrimaglia alla Pro Vercelli, alla presenza costante di Andrea Mondini e Aaron Karina nella Pro Patria, alla leadership tecnica di Niccolò Barbieri nel Renate e al talento offensivo di Christian Delmiglio nella Pergolettese. Dieci nomi diversi, dieci storie diverse, ma un unico filo conduttore: la fiducia totale delle loro squadre. Perché in un campionato competitivo come l’Under 16 Serie C, dove ogni settimana emergono nuovi protagonisti, restare sempre in campo significa una cosa sola: essere pronti a diventare i protagonisti del futuro.

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