Primavera 1
14 Marzo 2026
PRIMAVERA 1 Tommaso Gabellini con una doppietta firma il sorpasso sull'Inter nel 1° tempo
Tanto il Torino quanto l'Inter aspettavano questo match per poter continuare a perseguire i propri obiettivi stagionali, al momento molto diversi. La ciurma di Baldini persegue la via della salvezza diretta mentre quella di Carbone dei playoff. I 10 punti di distacco alla vigilia possono far pensare a un match agevole per l'Inter, che in effetti nei primi 10 minuti trova il vantaggio e mette in gran difficoltà il Torino. Il gol però serve soltanto a far scatenare il Toro, che nel giro di 8' ribalta il match con Gabellini mentre nella ripresa arriva l'uno-due micidiale firmato Olinga e Bonacina. Il Toro mette in saccoccia il 5° risultato utile di fila mentre per l'Inter si apre uno scenario apocalittico, che in caso di vittorie delle inseguitrice vedrebbe la compagine di Carbone scendere di ben 4 posizioni, scendendo dalla sesta alla decima.
LA CRONACA
La partita tra Torino e Inter vede iniziare meglio gli ospiti e al 4' arriva una conclusione da dentro l'area di Venturini smanacciata da Santer e poi allontanata dalla difesa del Torino, l'Inter però continua a produrre gioco in zona offensiva e lo fa con Mosconi, che effettua un bel pendolino tra due uomini granata per poi allargare da Ballo, il cui cross di prima intenzione pesca l'incornata di Zarate che trova la deviazione di Santer in corner. Il gioco nerazzurro è fin troppo superiore nei primi 10 minuti e Mosconi conferma questo dominio con un'azione personale sulla trequarti di campo, resistendo addirittura all'assalto di più uomini granata, poi la conclusione è un gioiello che toglie la ragnatela alla porta di Santer, vantaggio Inter fin qui meritato.
Il Torino dopo lo svantaggio però sembra trovare una reazione prima timidamente con il tandem Bonacina-Gabellini, poi di gran lunga più insidioso l'inserimento di Pellini sul secondo palo nato dal cross di Olinga, ma palla fuori dallo specchio. Il vantaggio, e soprattutto i primi minuti di gioco però spengono lentamente l'entusiasmo dell'Inter, che entra troppo in balia del gioco degli undici di Baldini, ed ecco che al 28' arriva la risposta granata di Gabellini, che fa suo il cross da sinistra di Kugyela, resiste a Jakirovic e conclude con una bella staffilata sul primo palo dove anche Taho non è impeccabile nel coprirlo. Toro nuovamente pericoloso con la palla di Sandrucci potente e rasoterra nel mezzo per Gabellini, che viene intercettato ma l'Inter non riesce ad allontanare con Ballo, palla che dunque rimane in zona pericolosa per Zaia ma il tiro è da dimenticare.
Al 35' il Toro mette a referto una serie di attacchi pericolosissimi, prima ci penso Ballo a far tirare un sospiro di sollievo su Bonacina, poi dal corner battuto velocemente da Bonacina ci prova con una finta seguita da un tiro Sandrucci con deviazione in corner. Dal corner che ne segue ecco l'episodio che cambia il match, e che sarà quasi sicuramente oggetto di moviola: da un calcio d'angolo in favore per il Torino il tiro dalla lunetta di Olinga colpisce in maniera dubbiosa il braccio di Bovio, palla che sembra inizialmente colpire in un altro punto il difensore dell'Inter ma che allo stesso tempo sembra andare in maniera sospetta sul braccio, che lo stesso difensore aveva posto dietro la schiena: persino per il fischietto Simone Gauzolino ci sono dubbi ma alla fine la decisione finale è calcio di rigore per il Torino. Sul dischetto palla a chi, se non a Gabellini, che trasforma con una conclusione ad incrociare non troppo angolata ma abbastanza da battere Taho. Torino che chiude il primo tempo sul 2-1, una reazione da applausi da parte degli uomini di Baldini mentre in questa stagione Torino sembra essere una location maledetta per Benny Carbone&co, ma c'è ancora la ripresa da giocare.
Ripresa che vede soltanto una modifica nello scacchiere di Baldini, ecco una sostituzione ruolo per ruolo, quindi niente stravolgimenti tattici con l'ingresso di Tonica per Kugyela, con Carrascosa che si sposta a sinistra al posto dell'ungherese e il moldavo che entra nella posizione di centrale di difesa. Inizio di secondo tempo che vede iniziare nuovamente meglio l'Inter, con l'incrocio dei pali pieno colpito da Jakirovic sul traversone da fermo di Marello.
Al 17' della ripresa angolo per il Torino, che viene ribaltato dall'Inter con Mosconi fermato in contropiede da uno strepitoso Acquah, che a sua volta sfrutta la palla trasformandola a sua volta in un altro capovolgimento di fronte da cui Zaia fa partire il cross per la volée di Olinga, che dopo aver procurato il rigore si toglie anche la soddisfazione del gol. L'uragano granata non si ferma qui: palla in profondità che Bonacina protegge e si sposta bene verso il limite dove poi lascia partire un destro insidioso che finisce sotto la traversa, sotto il diluvio di Orbassano è un Toro dilagante.
Inter che prova una reazione con la palla nel mezzo del solito Marello a trovare un buon controllo di Kukulis, che si gira in un fazzoletto e sfiora un gran gol all'incrocio dei pali. Nerazzurri nei minuti finali nuovamente pericolosi sempre con la catapulta Marello, che sforna l'ennesimo cross di giornata, palla nel mezzo per Grisoni Fasana che non riesce bene ad impattare al volo e palla che viene addomesticata in due tempi da Santer. Nel finale occasione per Cerpelletti ma c'è ancora Santer ad opporsi e parata che sancisce anche il triplice fischio, è un super Toro che non sbaglia più un colpo sotto la gestione Baldini e che ormai si sta lasciando alle spalle la zona rossa di classifica, tracollo per quanto riguarda l'Inter, che forse dopo il vantaggio e un ottimo approccio ha preso sotto gamba la partita e ha subito le iniziative granata.
IL TABELLINO
TORINO - INTER 4-1
RETI (0-1, 4-1): 10' Mosconi (I), 28' Gabellini (T), 36' rig. Gabellini (T), 17'st Olinga (T), 21'st Bonacina (T)
TORINO (4-3-3): Santer 6.5, Zaia 7.5, Pellini 6.5, Carrascosa 6.5, Kugyela 7 (1'st Tonica 6.5), Acquah 6.5 (40'st Nascimento sv), Olinga 8, Ballanti 6.5 (18'st Ferraris), Sandrucci 7.5, Gabellini 8, Bonacina 7 (26'st Perciun 6). A disp. Cereser, Zeppieri, Perez, Ewurum, Conzato, Manzi, Gatto. All.Baldini 7.5.
INTER (4-3-3): Taho 5.5, Ballo 6 (20'st Della Mora 5.5), Bovio 5.5, Jakirovic 5.5, Marello 7, La Torre 5.5 (13'st Cerpelletti 5.5), Zarate 5.5 (20'st Virtuani 6), Venturini 6.5 (13'st Mancuso 6), Mosconi 7 (28' Grisoni Fasana 6), Kukulis 5.5, El Mahboubi 5.5. A disp. Farronato, Nenna, Vukoje, Williamson, Carrara, Peletti. All.Carbone 5.5
AMMONITI: 15'st Ballo (I)
LE PAGELLE (in aggiornamento...)
TORINO
Santer 6.5 Sostanzialmente lui è il motivo per il quale il Torino non si è trovato sotto di più di un gol nei primi 10 minuti. Già al 4' deve scaldarsi i guantoni sulla conclusione da pochi passi di Venturini mentre poco dopo si deve ripetere distendendosi sulla zuccata di Zarate, poco dopo però non può farci assolutamente nulla sul tiro di Mosconi, che si spegne all'incrocio dei pali. Nella ripresa non è praticamente impegnato se non da una conclusione fiacca di Grisoni Fasana e da un piattone decisamente più pericoloso di Cerpelletti, parata che poi sancisce la fine del match.
Zaia 7.5 Oltre ad essere stato praticamente impeccabile in fase difensiva, impedendo a El Mahboubi di fare il suo gioco, riesce anche a proporsi spesso avanzando nelle zone più pericolose di campo. Nel primo tempo va vicino al gol con un buon inserimento ma la sua conclusione è da dimenticare mentre nella ripresa sforna l'assist per il 3-1 di Olinga, facendosi trovare bene sulla corsa da Sandrucci.
Pellini 6.5 Il primo squillo degno di nota, o che almeno ha contribuito a mettere sull'attenti l'Inter è stato il suo inserimento sul secondo palo su palla di Olinga ma con il tiro che non ha centrato lo specchio della porta. In questa partita ha avuto meno lavoro da fare come marcatore ma è stato fondamentale nel fare sue le seconde palle.
Carrascosa 6.5 Come al solito mette al servizio della squadra la sua duttilità, prima come centrale di difesa e poi sulla corsia di sinistra al momento dell'ingresso di Tonica. Il suo inizio di gara non è semplice soprattutto contro Venturini, che lo mette a dura prova con quell'azione a inizio partita ma poi la sua prestazione è tutta un crescendo.
Kugyela 7 Ormai è dato per scontato, quando gioca nella posizione di terzino riesce a dare il meglio di sè riuscendo ad alternare bene le due fasi e ad accompagnare quando necessario la fase offensiva. Proprio grazie a queste sue caratteristiche, riesce a far partire il cross dal fondo del campo che vale come assist per l'1-1 di Gabellini.
1'st Tonica 6.5 Entra e mette in mostra un paio di giocate di personalità quando è messo sotto pressione dal pressing dell'Inter.
Acquah 6.5 Gli è mancato qualcosa in fase di rifinitura, non sempre i palloni per i compagni sono stati precisi, ma è stato fondamentale per interrompere le azioni avversarie e trasformarle a favore dei suoi. Al 17' della ripresa è eroico nel fermare Mosconi in contropiede per poi ribaltare completamente l'azione e far partire l'azione del 3-1 granata. (40'st Nascimento sv)
Olinga 8 Quando il nome dell'avversario pesa alza notevolmente la qualità delle sue prestazioni, senza nulla togliere a Gabellini autore di una doppietta ma anche lui potrebbe essere candidato ad essere premiato come Man of the match della gara. In fase di costruzione risulta più decisivo dei due partner di centrocampo, inoltre con il suo movimento di bacino riesce ad ondeggiare con estrema facilità tra le maglie nerazzurre, risultando imprendibile. Già dopo il vantaggio nerazzurro prova a suonare la carica con un bel traversone sul secondo palo che Pellini non riesce ad indirizzare in porta, poi dal corner battuto corto dai suoi riesce a procurarsi il rigore del 2-1 colpendo il braccio di Bovio con un tiro, mentre nella ripresa s'inserisce sul cross di Zaia indirizzando in gol con una bel tiro al volo.
Ballanti 6.5 Sempre prezioso nel tenere palloni che scottano, in questa partita non si è tirato indietro nemmeno sui duelli, essendo lui un centrocampista con licenze diverse.
18'st Ferraris 6 Baldini lo inserisce dopo il 3-1 per avere più muscoli a centrocampo: lui non delude le aspettative e si rende utile con dei contropiedi interessanti riuscendo poi a smistare bene la palla per i compagni.
Sandrucci 7.5 Spazia su tutta la trequarti di campo, è vero parte sempre da destra ma è proprio quando abbandona la sua zona di competenza che diventa decisivo: è un giocatore che sta attraversando una crescita importantissima e anche in questo match si è visto. Dal suo tiro nasce il corner che porterà il Toro a guadagnarsi il penalty del vantaggio mentre nel secondo tempo si fa trovare in mezzo al campo da Acquah e fa partire il contropiede che poi varrà il 3-1 di Olinga.
Gabellini 8 È nei momenti decisivi che si vede l'uomo di esperienza e lui ha saputo incarnare alla perfezione questo ruolo di leader. Dopo aver provato nei primi minuti qualche timida iniziativa sui palloni dati dalle due ali Bonacina e Sandrucci, riesce a sbloccarsi al 28' con una buona protezione palla ai danni di Jakirovic e con rapidità d'esecuzione battezzando la parte alta del primo palo. Qualche minuto più tardi si prende la responsabilità dal dischetto anche se con un esecuzione non perfetta riesce comunque a battere Taho.
Bonacina 7 Nei primi minuti prova timidamente a scaldare l'asse con Gabellini ma senza grande successo, poi con il passare dei minuti inizia a rischiare di più la giocata. Prima viene imbeccato bene in area ma ci pensa Ballo a far tirare un bel sospiro di sollievo all'Inter ma è nel secondo tempo che alza l'asticella prima facendo prendere un giallo allo stesso Ballo e poi siglando un gol frutto di grande potenza: con la quale protegge il pallone, conducendolo fino alla trequarti e infine scaraventando la palla sotto la traversa.
26'st Perciun 6 Si rende utile quando c'è da sfruttare gli spazi in campo aperto però gli vengono recapitati pochi palloni giocabili, e comunque c'è da considerare che entra in un momento dove la gara non ha più nulla da raccontare.
All.Baldini 7.5 L'inizio non è stato dei migliori quello è vero, ma reagire così dopo lo svantaggio è stato un segnale da grande squadra e soprattutto dopo la rimonta la squadra non si è fermata e ha continuato a produrre gioco chiudendo poi nel secondo tempo la gara con l'uno due di Olinga e Bonacina.
INTER
Taho 5.5 È vero che le lacune della difesa sono una scusante ma sui primi due gol avrebbe potuto fare meglio di così: sul primo gol la palla passa sul primo palo che come si sa il portiere deve difendere mentre il rigore di Gabellini non era proprio così angolato, anche in quell'occasione avrebbe potuto far di più ma trattandosi di un rigore ci si può passare sopra. Sugli altri due gol incassati nella ripresa non può opporsi e in generale non ha colpe.
Ballo 6 Nel primo tempo è molto più coinvolto nella manovra offensiva nerazzurra e soprattutto sfiora l'assist in avvio di gara con un bel cross ma Santer respinge il colpo di testa di Zarate. Nella ripresa invece viene messo a dura prova da un Bonacina in crescita, infatti l'ala del Torino gli fa rimediare un cartellino giallo.
20'st Della Mora 5.5 Stringe poco in occasione del gol di Bonacina, che arriva pochi secondi dopo il suo ingresso, dopodichè contribuisce a far alzare il baricentro della squadra ma senza rendersi protagonista.
Bovio 5.5 Tocco di braccio o meno su quel rigore dubbio la sua prestazione non è stata di spicco sotto il punto di vista difensivo, non commette errori gravi ma non fa nemmeno quel necessario per guadagnarsi una sufficienza in un reparto centrale in grandissima difficoltà.
Jakirovic 5.5 Si fa trovare posizionato male in occasione dell'1-1 di Gabellini, poi prova a rifarsi ad inizio ripresa con un legno colpito di testa ma poi ricade in errore con superficialità nel tenere Bonacina per il 4-1.
Marello 7 Si rende protagonista di una montagna di cross pericolosi per i propri compagni, facendone partire uno dietro l'altro come una vera catapulta. Sforna 3 cross, tutti pericolosi alla pari: sul primo Jakirovic colpisce il legno di testa, dopo va vicino al gol Kukulis con un tiro che sorvola l'incrocio dei pali e infine Grisoni Fasana non sfrutta la palla nel mezzo schiacciandola troppo. Forse troppa leggerezza sul cross del 3-1 di Zaia ma nel complesso è colui che ha creato più occasioni per i suoi.
La Torre 5.5 Prova a fare filtro e creare gioco in zona offensiva con insistenza ma se si guarda l'altra faccia della medaglia fa parecchio fatica sotto il piano atletico, riscontrando alcune difficoltà nel recuperare l'avversario o a chiudere spazi per dare una mano alla difesa.
13'st Cerpelletti 5.5 Anche il suo ingresso non è dei più memorabili, qualche minuto dopo il suo ingresso la gara si complica e il Toro sigla tra il 17' e il 21' il definitivo 4-1. Nel finale ha una buona palla gol che viene sventata da Santer, ma non risulta decisivo in costruzione e sui contropiedi fa fatica a contenere gli avversari.
Zarate 5.5 Aveva cominciato bene la sua gara con inserimenti, bello specialmente quello che si è chiuso con un colpo di testa che ha impegnato Santer, e comunque un gioco più offensivo rispetto al solito. Nella ripresa tuttavia inizia a perdere un po' di lucidità nelle giocate e inoltre si perde l'uomo in occasione del 3-1 di Olinga.
20'st Virtuani 6 Prova a destreggiarsi tra le maglie del Torino per mettere gli attaccanti nelle condizioni di poter impensierire la retroguardia granata.
Venturini 6.5 Il primo squillo della gara proviene dal suo destro dentro l'area ma c'è Santer a dirgli di no. Nel complesso tra i centrocampisti dell'Inter è quello meno in affanno, ma anche lui inizia bene per poi spegnersi.
13'st Mancuso 6 Prova ad accendersi di tanto in tanto ma non riesce ad insinuarsi su tutto il fronte offensivo come è solito fare, prestazione incolore ma almeno ci prova.
Mosconi 7 Il gol del vantaggio è da cineteca, c'era tutto nell'azione: forza nella sassata che si spegne all'incrocio e per come ha resistito tra le maglie granata, e tecnica, per come è passato tra tutti quegli avversari. Nel secondo tempo potrebbe avere la palla del 2-2 in contropiede ma viene recuperato da Acquah, ironia della sorte su quel ribaltamento il Toro realizza il 3-1.
28' Grisoni Fasana 6 Spreca quella palla gol nel finale di gara, schiacciando troppo la conclusione proveniente dal traversone di Marello da sinistra.
Kukulis 5.5 Quasi uno spettatore non pagante se non in quell'occasione che potrebbe vederlo addirittura segnare al primo tiro in porta, ma la palla sorvola di un soffio la traversa.
El Mahboubi 5.5 Un primo tempo praticamente nullo mentre nella ripresa inizia a mettersi in evidenza con qualche dribbling seguito però da dei cross poco efficaci.
All.Carbone 5.5 Un altro passo falso dopo la vittoria contro la Fiorentina. I suoi giocano bene i primi 10 minuti, fin troppo bene, tanto da iniziare a prendere sottogamba gli avversari, da lì in poi è dominio Toro. Lo scenario peggiore alla fine di questa giornata potrebbe vedere i nerazzurri scendere al 10° posto, la zona playoff comincia a scottare.