Primavera 3
14 Marzo 2026
SASSARI TORRES-ALCIONE PRIMAVERA 3 • Lorenzo Zini, protagonista del successo che spedisce a -2 dal primo posto gli Orange
Ci sono partite che si decidono nei dettagli, e altre che invece prendono una direzione precisa fin dai primi minuti di gioco. Quando una squadra entra in campo con la mentalità giusta, con quella fame che distingue chi vuole davvero scrivere qualcosa di importante, il campo spesso restituisce risposte convincenti. E sono arrivate puntualissime per l’Alcione, capace di indirizzare la partita contro la Torres già nelle battute iniziali grazie ad un approccio stellare, fatto di intensità, coraggio e lucidità nelle scelte, che ha permesso ai ragazzi di Campisi di mettere alle corde gli avversari costruendo mattone dopo mattone un vantaggio sempre più pesante. Il risultato finale racconta un 6-2 netto, maturato grazie a una prima parte di gara giocata con una qualità difficili da contenere per chiunque. Poi, nella ripresa, la squadra ha dimostrato anche l’altra faccia della propria identità: quella della gestione, della maturità e della capacità di amministrare una partita ormai incanalata.
Neanche il tempo per gli spettatori di prendere posto sugli spalti, che la ferocia agonistica dell’Alcione sorprende la Torres e indirizza subito la gara. Bastano appena quattro minuti per il primo affondo vincente, che nasce su un cross di Bergamini malgestito da Tilocca che in modo goffo insacca alle spalle del suo portiere siglando l'autorete che sblocca la partita. Il segnale è chiaro fin da subito: la Torres deve pareggiare l'intensità smisurata dell'Alcione, altrimenti rischia di uscire dalla partita molto presto. L’Alcione lo capisce immediatamente e continua a spingere senza concedere respiro. Cinque minuti più tardi è Lione a prendersi la scena con una punizione disegnata con la sensibilità dei grandi interpreti: il pallone bacia il palo e si infila alle spalle di Stangoni, accendendo ancora di più l’entusiasmo dei suoi. La sensazione è che la squadra di Campisi abbia trovato un ritmo impossibile da contenere per i padroni di casa. I calci piazzati diventano un’arma letale e al 25’ arriva anche il terzo colpo: questa volta è Sotgia a colpire dal limite, con la barriera che colpevolmente si apre ed una traiettoria che sorprende tutti. La Torres prova a reagire alzando il baricentro e cercando di rimettere ordine alla partita, ma così facendo lascia inevitabilmente spazi alle spalle che l’Alcione sfrutta con lucidità. Le ripartenze diventano improvvisamente un fattore e proprio da una transizione rapidissima nasce il 4-0 firmato da Zini, al termine di un’azione che accende anche le proteste degli ospiti per un contrasto decisivo, con protagonista Chiaia, giudicato regolare. La Torres per qualche minuto abbassa l'intensità, subisce emotivamente il poker degli orange, che continuano a premere e trovano anche il 5-0, nato da una situazione caotica su palla inattiva. In mezzo alla mischia è Chiaia a trovare il guizzo più rapido di tutti, spingendo il pallone in rete. Eppure la Torres non si arrende. Proprio nel finale di primo tempo emerge la qualità di Olayiwola, il più pericoloso dei suoi, che al 44’ inventa una giocata di grande personalità: salta il portiere e firma l’1-5, un gol che restituisce un filo di speranza ai sardi prima dell’intervallo.
La ripresa si apre con un’energia diversa da parte dei padroni di casa. La Torres rientra in campo con l’orgoglio di chi non vuole accettare passivamente il copione del primo tempo e prova subito a cambiare l’inerzia della gara, sfruttando quanto di buono si era visto nel finale di primo tempo. Fini, appena entrato, porta vivacità sulla fascia e crea subito una situazione pericolosa: la sua progressione libera ancora Olayiwola, che si inserisce con tempismo perfetto e firma il 2-5. Per qualche minuto lo stadio torna a crederci davvero, il caloroso pubblico Sardo spinge la squadra verso la rimonta. Ma è proprio in questo momento che emerge tutta la maturità dell’Alcione. La squadra di Campisi non perde lucidità, rallenta il ritmo quando serve e difende con ordine, spegnendo lentamente l’entusiasmo degli avversari. La partita resta viva, ma la sensazione è che il controllo resti nelle mani degli Orange ogni qualvolta che i padroni di casa provano a creare pericoli. Quando la Torres si sbilancia, nel tentativo di riaprire definitivamente il match, gli spazi tornano ad allargarsi. Ed è lì che l’Alcione trova il colpo. Al tramonto della partita Zini svetta più in alto di tutti e firma il 2-6, tra le proteste degli ospiti per un presunto fuorigioco. È il sigillo definitivo su una partita che racconta molto del momento della squadra. Una vittoria pesantissima, perché permette all’Alcione di recuperare un punto sulla vetta ora occupata dal Mantova, non più dalla Pergolettese. Con soltanto sei punti ancora a disposizione, ogni partita vale davvero triplo. E questa rappresentava un autentico crocevia della stagione. Un crocevia affrontato con carattere, personalità e con l’atteggiamento di chi sente che il traguardo è sempre più vicino. Segnali chiari di una squadra che continua a inseguire il proprio sogno con la convinzione delle grandi.
SASSARI TORRES-ALCIONE 2-6
RETI (0-5, 2-5, 2-6): aut. Tilocca (S), 10' Lione (A), 25' Sotgia (A), 32' Zini (A), 40' Chiaia (A), 44' Olayiwola (S), 10' st Olayiwola (S), 46' st Zini (A).
SASSARI TORRES (3-5-2): Stangoni 6, Sara 6, Cosseddu 6 (1' st Fini 7), Frau 6.5 (30' st Dau sv), Fancello 5.5 (39' st Pinna I. sv), Sotgiu 6, Iovieno 6, Tilocca 5.5, Tuseddu 6.5, Scalas 6 (14' st Rusani 6.5), Olayiwola 7.5. A disp.: Columbano, Lovri, Muggiolu, Sanna, Setti. All. Sanna 6.
ALCIONE (4-3-3): Moroni 6.5, Castelli 6.5, Frigerio 7, Sotgia 7.5, Tarabbia 6.5 (31' st Lumineau sv), Sassudelli 7, Bismuti 7 (31' st Prodomi sv), Bergamini 7 (31' st Pitissi sv), Zini 8, Lione 7.5 (18' st Volpi 6.5), Chiaia 7 (31' st Melchionda sv). A disp.: Facchini, Cicchinelli, Soragna, Calia, Soumahoro, Borettini. All. Campisi 7.5.
ARBITRO: Putzolu di Cagliari 6.
ASSISTENTI: Venditti di Sassari, Cadoni di Cagliari.
AMMONITI: Cosseddu (S), Fancello (S), Scalas (S), Olayiwola (S), Fini (S), Castelli (A), Lumineau (A).