Under 17 A-B
15 Marzo 2026
UDINESE-COMO UNDER 17 A-B • Thomas Boccia e Matteo Albini
Ci sono partite che valgono tre punti e altre che valgono molto di più. Como-Udinese appartiene alla seconda categoria, perché per i lariani era una sorta di ultima chiamata per restare agganciati al treno delle fasi finali. La risposta della squadra di Salvatore Leotta è stata chiara e fragorosa: 4-1, prestazione dominante e quinto posto riconquistato. Dopo tre gare senza vittoria, il Como ritrova il successo nel momento più delicato della stagione e lo fa con una prova di grande maturità, fatta di intensità, qualità e personalità. Il risultato consente ai biancoblù di sorpassare il Cagliari, sconfitto dall’Inter, e soprattutto di portarsi a un solo punto dal Milan quarto, riaccendendo con forza la corsa playoff. Per l’Udinese, invece, arriva una sconfitta pesante che conferma tutte le difficoltà della stagione: i friulani restano terzultimi e, nonostante un tentativo di rientrare in partita nella ripresa, non riescono mai davvero a mettere in discussione la superiorità del Como.
Il match si accende presto e il Como dimostra subito di avere l’atteggiamento giusto. Al 7’ arriva il vantaggio: splendida incursione sulla fascia di Cauli, che arriva fino al fondo resistendo al ritorno di Ivancic e mette un pallone rasoterra all’indietro perfetto per Ortelli. Il centrocampista controlla il tempo dell’inserimento e calcia di prima intenzione, trovando un destro magnifico che si infila all’incrocio dei pali per l’1-0. Il Como prende fiducia e continua a gestire il ritmo della partita con grande ordine, mentre l’Udinese fatica a trovare spazi tra le linee. I friulani provano a reagire con qualche tentativo dalla distanza, ma la difesa lariana resta compatta e concede pochissimo. Il momento che indirizza definitivamente il primo tempo arriva allo scadere: al 45’ Albini si inserisce con i tempi giusti e conquista un calcio di rigore dopo una proiezione offensiva intelligente. Sul dischetto si presenta Boccia, glaciale nel spiazzare Sebastiani e firmare il 2-0 che manda le squadre negli spogliatoi con il Como in pieno controllo della partita.
La ripresa si apre con un sussulto dell’Udinese che prova a riaprire il match. Dopo appena tre minuti, cross preciso dalla sinistra di Pittilino e inserimento perfetto di Tripodi, che approfitta di un momento di indecisione della difesa lariana e batte il portiere con un piatto preciso: è il 2-1 che riaccende per un attimo le speranze friulane. Il Como però non perde la calma e continua a giocare con lucidità. Al 19’ arriva il gol che spegne definitivamente l’entusiasmo ospite: grande azione personale di Arui, che sfonda sulla corsia e serve un cross rasoterra al centro dell’area dove Cauli arriva in corsa e con il mancino insacca il 3-1. A quel punto la partita prende una direzione chiara e i padroni di casa controllano con sicurezza. Il sigillo finale arriva al 32’, quando Albini, sempre più protagonista della serata, trova il gol del 4-1, il quinto centro stagionale, chiudendo definitivamente i conti. Nel finale il Como gestisce senza affanni e accompagna il match fino al triplice fischio. Una vittoria netta, meritata e pesantissima, che restituisce entusiasmo e prospettiva: la corsa playoff è tutt’altro che finita e, con una prestazione così, il Como ha dimostrato di voler restare protagonista fino all’ultimo metro della stagione.
UDINESE-COMO 1-4
RETI (0-2, 1-2, 1-4): 7' Ortelli (C), 45' rig. Boccia (C), 3' st Tripodi (U), 19' st Cauli (C), 32' st Albini (C).
UDINESE (3-5-2): Sebastiani 6, Coradazzi 6.5, Dedej 6, Ivancic 6, Pontel 6, Bianchet 6, Splendore 6 (24' st Zampa 6), Tamba 6 (33' st Grande sv), Tripodi 7 (33' st Cecchini sv), Pittilino 6.5 (15' st Mpasinkatu 6), Ribeiro 6 (33' st Luderin sv). A disp. Tesolin, Addai, Santoro. All. Depoliti 6.
COMO (3-4-3): Sgarbi 6.5, Zanaria 6.5, Albini 7.5 (40' st Vernile sv), Arui 7, Franzosi 6, Canepari 6 (37' st Antonioli sv), Ortelli 7.5, Cassano 6.5 (37' st Mornati sv), Cauli 8 (37' st Mezzanotte sv), Boccia 7.5 (24' st Demiddi 6.5), Lembo 6.5 (40' st Mascetti sv). A disp. Bensi. All. Leotta 7.
ARBITRO: Allotta di Gradisca d'Isonzo 6.5.
ASSISTENTI: Genova di Maniago e Rufrano di Maniago.
AMMONITI: Tripodi (U), Boccia (C), Mornati (C).