Primavera 1
15 Marzo 2026
C’è un momento, nelle stagioni difficili, in cui una squadra decide se arrendersi oppure restare aggrappata alla speranza con le unghie e con i denti. La Cremonese sceglie la seconda strada e lo fa nel modo più drammatico possibile: segnando al 47’ del secondo tempo e strappando un 1-1 pesantissimo contro il Genoa. Un pareggio che, per i grigiorossi di Elia Pavesi, ha il sapore di una piccola vittoria. Perché arriva contro un avversario di valore, perché sembrava ormai sfumato e soprattutto perché mantiene viva la corsa salvezza. Le notizie dagli altri campi aiutano: il Frosinone non va oltre il pari con il Napoli e resta a +4, mentre il Cagliari cade e torna improvvisamente nel mirino. In fondo alla classifica nulla è deciso, e la Cremonese dimostra di essere ancora dentro la battaglia. Diverso l’umore in casa Genoa, che vede sfumare tre punti che sembravano ormai in tasca. Dopo la pesante sconfitta con la Juventus, i rossoblù non riescono a rialzarsi del tutto e allungano una striscia che racconta un momento complicato: una sola vittoria nelle ultime dieci partite. I sogni playoff, che fino a qualche settimana fa sembravano ancora possibili, ora appaiono sempre più lontani.
Il primo tempo racconta una partita viva, combattuta e con una Cremonese coraggiosa sin dai primi minuti. Al 10’ il primo squillo è dei grigiorossi con il destro dalla distanza di Frey, che però non trova lo specchio della porta. I lombardi insistono e al 15’ costruiscono un’altra occasione interessante: Faye lavora bene di sponda all’indietro e libera Stefani, che calcia di prima intenzione sfiorando il palo con un destro potente. Il Genoa fatica a trovare ritmo ma cresce lentamente e alla prima vera occasione colpisce. Al 38’ la giocata decisiva: Doucoure manovra sulla sinistra e serve Gibertini, che con uno stop orientato si prepara il tiro e lascia partire una staffilata da fuori area. Il pallone si infila nell’angolino alla sinistra di Cassin, imprendibile. È l’1-0 che cambia l’inerzia del match e manda le squadre all’intervallo con i rossoblù avanti, mentre la Cremonese si ritrova ancora una volta a inseguire.

Nella ripresa la partita si apre e il Genoa ha anche le occasioni per chiuderla. Al 19’ è clamorosa quella capitata a Spicuglia, lanciato in profondità da Carbone: l’attaccante si presenta da solo davanti a Cassin, ma il portiere grigiorosso è straordinario nel restare in piedi e respingere il tentativo ravvicinato. La Cremonese non molla e continua a spingere, trovando una gigantesca occasione al 42’: Ragnoli Galli arriva sul fondo e mette in mezzo un pallone teso, Lamorte calcia di prima intenzione ma trova la parata strepitosa di Baccelli. Sembra il preludio alla beffa definitiva quando, al 45’, il Genoa sfiora il raddoppio con una giocata da applausi di Grossi, che vede il portiere fuori dai pali e prova a sorprenderlo da centrocampo: il tiro è bellissimo, ma la palla si stampa sulla parte alta della traversa. Il calcio però sa essere crudele e spettacolare allo stesso tempo. Al 47’ arriva il colpo di scena: ripartenza fulminea della Cremonese, Ragnoli Galli salta due avversari e calcia con il mancino, trovando una deviazione decisiva di Marino che inganna il portiere. È l’1-1 che fa esplodere la panchina grigiorossa e che tiene viva una corsa salvezza che sembrava destinata a spegnersi. A volte basta un pallone deviato nel recupero per cambiare il peso di un’intera stagione. E la Cremonese, questa volta, è stata bravissima a non smettere di crederci.
GENOA-CREMONESE 1-1
RETI (1-0, 1-1): 38' Gibertini (G), 47' st Marino (C).
GENOA (3-5-2): Baccelli 6.5, Doucoure 7, Arata 6, Klisys 6, Odero 6.5, Romano 6 (30' st Ndulue sv), Grossi 7 (46' st Parodi sv), Carbone 5.5, Lauricella 6.5 (46' st Ouedraogo sv), Gibertini 7.5 (21' st Nsingi 6), Spicuglia 5.5 (30' st Galvano sv). A disp. Lysionok, Gecaj, Meola, Fazio, Bellone, Zulevic. All. Sbravati 5.5.
CREMONESE (3-4-1-2): Cassin 6, Bassi 6.5, Paganotti 7, Pavesi 6.5, Frey 6 (33' st Bagordo 6), Lottici Tessadri 6, Biolchi 5.5 (44' st Marino 7), Gashi 5.5 (22' st Lamorte 6.5), Lickunas 6, Stefani 6.5 (33' st Herzuah 6.5), Faye 6 (22' st Ragnoli Galli 7). A disp. Novati, Bighetti, Marsi, Prendi, Murante, Jenzeri. All. Pavesi 6.
ARBITRO: Massari di Torino 6.5.
ASSISTENTI: Mino di La Spezia e El Hamdaoui di Novi Ligure.
AMMONITI: Baccelli (G).