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Italia Under 18

Italia, tre giorni per cambiare passo: i campioni di domani cominciano la corsa verso l’Europa

I 24 convocati del ct Favo per lo stage di Novarello: quelli di Milan e Torino sono i vivai più rappresentati

Italia, tre giorni per cambiare passo: i campioni di domani cominciano la corsa verso l’Europa

ITALIA UNDER 18 • Thomas Campaniello dell'Empoli e Simone Lontani del Milan (foto figc.it)

C’è un dettaglio che dice molto più di mille proclami: al cancello del Novarello le valigie dei ragazzi arrivano leggere, ma le aspettative pesano eccome. In tre giorni – da lunedì 16 a mercoledì 18 marzo – l’Italia Under 18 si gioca una fetta di identità, costruendo dentro il centro tecnico alle porte di Novara gli anticorpi necessari per affrontare, tra il 25 e il 31 marzo, la prima vera prova del nuovo ciclo: la Qualificazione all’Europeo Under 19 2026/27, con mini-torneo in Scozia contro i padroni di casa, l’Irlanda e la Polonia. Un calendario serrato, un girone senza rete di protezione, la necessità di trasformare un raduno “di passaggio” in un investimento tecnico e mentale.

I CONVOCATI: UN MOSAICO CHE RACCONTA L'ITALIA DEI VIVAI

La chiamata di 24 azzurrini sintetizza l’idea di squadra: profili tecnici differenti, club d’origine molteplici, un’ossatura che permette al CT di variare strutture e pressing. Ecco la lista, utile anche per “leggere” la mappa del talento italiano di oggi.

Portieri: Francesco Cereser (Torino), Alessandro Longoni (Milan), Leonardo Vinti (Perugia).
Difensori: Benit Borasio (Juventus), Emanuele Borsani (Milan), Filippo Calabrese (Genoa), Gabriele Antonio Colaciuri (Fiorentina), Cristiano De Paoli (Como), David Marini (Cesena), Davide Pavesi (Cremonese), Mattia Ridolfi (Cesena).
Centrocampisti: Andrea Ballanti (Torino), Alessio Baralla (Como), Andrea Chiummariello (Napoli), Christian Dottori (Perugia), Mattia Esposito (Sorrento), Luca Lo Monaco (Bologna), Valerio Maccaroni (Roma), Vincenzo Prisco (Napoli).
Attaccanti: David Bonacina (Torino), Thomas Campaniello (Empoli), Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), Christian Fogliaro (Monza), Simone Lontani (Milan).

Dal punto di vista “geografico” dei club, spiccano i poli formativi di Milan e Torino con 3 elementi a testa, Juventus, Napoli, Como, Perugia e Cesena con 2 ciascuna. La pluralità delle provenienze (da Roma a Bologna, da Fiorentina a Genoa, fino a realtà come Sorrento e Monza) è uno dei segnali più confortanti: il bacino di qualità è diffuso, non concentrato in un’unica filiera.

IL GIRONE SCOZZESE: AVVERSARIE DIVERSE, STESSO LIVELLO DI INSIDIE

Dal 25 al 31 marzo 2026 la Scozia ospita il mini-torneo del Gruppo A2. Il format prevede tre gare in rapida sequenza (date orientative: 25, 28 e 31 marzo), una soluzione che premia gestione delle risorse e qualità delle rotazioni. L’Italia troverà tre modi diversi di intendere la categoria. Scozia: intensità, fisicità e catena di destra tradizionalmente aggressiva; l’effetto “casa” e i ritmi nord-britannici sono un fattore da non sottovalutare. Irlanda: squadra che tende a verticalizzare presto e a presidiare bene le seconde palle. Polonia: organizzazione, fisico e palle inattive; tradizionalmente pericolosa sulle ripartenze corte dopo riaggressione.

CHE COSA CERCHERÀ FAVO IN QUESTI TRE GIORNI

In uno stage così breve, la parola chiave è “selezione”. Non tanto dei nomi – già passati al setaccio dagli scout federali – quanto delle connessioni tra reparti. Costruzione bassa con uscita “a 3+2”: i difensori di piede “pulito” come Borsani e Calabrese sono funzionali ai tempi di gioco voluti dal CT; il supporto di un mediano in abbassamento (Prisco) crea la prima superiorità. Cambio lato veloce per liberare l’ampiezza: quinti/esterni chiamati a occupare in corsa lo spazio; la stabilità difensiva dovrà poggiare su coppie complementari a seconda dell’avversario. Rifinitura nel mezzo spazio: tra i centrocampisti emergono profili “ibridi” come Chiummariello e Maccaroni, in grado di rifinire e, se necessario, di correre all’indietro; scelta preziosa nei tornei compressi. Profondità e attacco della porta: i “9” e i “falsi 9” dovranno alternarsi; Campaniello, Lontani, Bonacina e Elimoghale offrono soluzioni differenti per attaccare centrale o in diagonale.

DALLA LISTA AI RUOLI: CHI PUÒ SPOSTARE GLI EQUILIBRI

Porta e uscite palla: Longoni porta elasticità e buon primo passaggio; con Cereser e Vinti il reparto è coperto anche in chiave rotazioni ravvicinate. Catena destra “aggressiva”: profili come Borasio e un interno “box-to-box” (ad esempio Ballanti) consentono al CT di spingere forte da quel lato, soprattutto quando c’è necessità di recuperare il risultato. Creatività tra le linee: Maccaroni e Chiummariello possono alternarsi in regia avanzata; l’inserimento “a rimorchio” di Esposito aggiunge gol da seconda linea. Attacco: Campaniello dà profondità “lunga”, Lontani attacca la porta con tempi puliti, Elimoghale aggiunge strappi e duelli in area; Bonacina offre riferimenti esterni per risalire sotto pressione.

LA POSTA IN PALIO, AL NETTO DELL'ANAGRAFE

Si chiama “Under 18”, ma l’orizzonte è l'Under 19 del prossimo anno e, più in là, l'Under 20 e l’Under 21. In questa fascia d’età, accelerare l’apprendimento vale quanto un gol decisivo. Per questo i 24 chiamati a Novarello portano sulle spalle qualcosa che assomiglia a un debutto “di responsabilità”. L’auspicio? Che il rientro da Granozzo con Monticello li consegni più pronti, più rapidi nelle scelte, più “europei”. In Scozia, dal 25 al 31 marzo, il cronometro scorrerà veloce. Ma è qui, tra il campo e la sala video di Novarello, che l’Italia Under 18 comincia davvero a costruire la propria risposta.

CAMPI E CALENDARIO

UEFA European Under-19 Championship Czechia 2027 | Round 1

Gruppo A2: ITALIA, Irlanda, Polonia, Scozia

Prima giornata (mercoledì 25 marzo)

Ore 12: Polonia-Irlanda, Kirkintilloch Community Sports Complex di Kirkintilloch (SCO)
Ore 15: ITALIA-Scozia, “Albert Bartlett” Stadium di Airdrie (SCO)

Seconda giornata (sabato 28 marzo)

Ore 12: ITALIA-Polonia, Kirkintilloch Community Sports Complex di Kirkintilloch (SCO)
Ore 16.30: Irlanda-Scozia, Kirkintilloch Community Sports Complex di Kirkintilloch (SCO)

Terza giornata (martedì 31 marzo)

Ore 20: Irlanda-ITALIA, Kirkintilloch Community Sports Complex di Kirkintilloch (SCO)
Ore 20: Scozia-Polonia, “Albert Bartlett” Stadium di Airdrie (SCO)

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