Cerca

Serie C

L'eterno Bomber fa gol come Ravanelli nella Champions 1996: Leoni in volo, lo storico club invece retrocede

Gli ospiti potrebbero chiudere ben prima la partita, ma nella ripresa si abbassano troppo e i rossoalabardati tornano sotto

TRIESTINA-PRO VERCELLI SERIE C - GIANMARIO COMI

TRIESTINA-PRO VERCELLI SERIE C - Gianmario Comi, attaccante classe 1992, ha propiziato il vantaggio dei Leoni al Nereo Rocco e ha segnato poi su rigore il provvisorio 3-1

Dopo 4 sconfitte consecutive e un clima di crescente preoccupazione da parte dei suoi tifosi, la Pro Vercelli torna finalmente alla vittoria. I bianchi si impongono per 3-2 in trasferta allo stadio «Nereo Rocco», superando la Triestina al termine di una gara ricca di emozioni e sofferenze, soprattutto nel finale. Il successo, fondamentale per rilanciare le ambizioni della squadra vercellese, arriva però con qualche brivido di troppo. I Leoni, scesi in campo in divisa nera, hanno infatti rischiato seriamente di complicarsi la vita negli ultimi minuti, subendo la rete del 2-3 in pieno recupero dopo aver concesso diverse occasioni ai padroni di casa. Un copione che riflette le difficoltà difensive che hanno accompagnato la squadra per gran parte della stagione, tra limiti qualitativi degli interpreti e alcune scelte tattiche spesso giudicate troppo azzardate da parte del tecnico Michele Santoni. Sul piano tattico, la Pro Vercelli si schiera con il consueto 4-3-3, mentre la Triestina di Geppino Marino risponde con un 3-4-2-1.

COMI COLPISCE
L’avvio di partita è favorevole agli ospiti. Dopo appena 5 minuti la Pro si rende pericolosa con Piran che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da El Bouchataoui, prova la conclusione dal limite sfiorando la traversa. Al 18’ ci prova anche Vertainen dalla distanza, ma Del Favero è attento e respinge. Il vantaggio vercellese arriva al 21’. L’azione nasce ancora sulla destra: scambio rapido tra Piran e Comi, con il capitano che entra in area, supera Matosevic e, quasi sulla linea di fondo, ricordando per dinamica la celebre giocata di Fabrizio Ravanelli nella finale di Champions League tra Juventus e Ajax, prova la conclusione. Sulla traiettoria interviene però Vicario che, nel tentativo di salvare, devia il pallone nella propria porta: è lo 0-1.

RADDOPPIA HUIBERTS
La Pro Vercelli continua a spingere e al 32’ trova anche il raddoppio. Ancora Piran mette in mezzo dalla destra un traversone ben calibrato dei suoi, Comi questa volta fa da sponda di petto e Huiberts, dal limite dell’area, lascia partire un sinistro sporco ma efficace che vale lo 0-2 e il suo primo gol in maglia bianca. Prima dell’intervallo la Triestina prova a reagire: al 43’ Anzolin crossa dalla destra trovando Pedicillo in area, ma la conclusione termina di poco a lato. Segnali che dicono che il team di casa sia vivo nonostante il destino sia ormai segnato.

GARA RIAPERTA, ANZI NO
Nella ripresa i padroni di casa rientrano in campo con maggiore determinazione e riescono a riaprire la partita al 20. L’azione nasce da una rimessa laterale di Anzolin: Vertainen controlla il pallone sfuggendo alla marcatura di Coccolo e al tentativo di contrasto di El Bouchataoui, quindi lascia partire un mancino rasoterra che colpisce il palo e rimbalza sulla schiena di Del Favero prima di finire in rete per l’1-2. La Pro Vercelli, però, ristabilisce le distanze al 31’. Matosevic controlla male il pallone in uscita e travolge Marchetti: per l’arbitra Silvia Gasperotti della sezione AIA di Rovereto non ci sono dubbi e viene assegnato il calcio di rigore. Dal dischetto Comi incrocia il destro e firma il 3-1.

TRIESTINA MAI DOMA
Nel finale, tuttavia, la squadra di Santoni abbassa troppo il baricentro e lascia campo alla Triestina. D’Urso sfiora due volte la rete, colpendo anche la traversa, mentre i padroni di casa continuano a spingere fino al recupero. Al 92’ Tonetto serve un pallone rasoterra dalla sinistra e Voca, dall’area piccola, trova la deviazione vincente per il 2-3. È l’ultimo sussulto di una partita combattuta fino all’ultimo secondo. La Pro Vercelli conquista 3 punti preziosi che la portano a quota 41, tornando a ridosso della zona playoff. La Triestina, invece, resta ultima con 5 punti e, complice la penalizzazione di 23 punti per irregolarità amministrative, è matematicamente retrocessa in Serie D.

IL TABELLINO DELLA PARTITA
TRIESTINA-PRO VERCELLI 2-3
RETI: 21' aut. Vicario (P), 32' Huiberts (P), 20' st aut. Del Favero (T), 31' st rig. Comi (P), 47' st Voca Idriz (T).
TRIESTINA (3-4-2-1): Matosevic, Anzolin, Silvestri, D'Amore (12' Pedicillo, 26' st Mullin), Vicario (45' st Ascione), Voca Idriz, Jonsson (43' st Begheldo), Tonetto, Attys (1' st Faggioli), D'Urso, Vertainen. A disp. Borriello, Korreshi, Bagnoli, Kljajic, Guillen Gamboa, Okolo, Gningue. All. Marino.
PRO VERCELLI (4-3-3): Del Favero, Piran (39' st Regonesi), Coccolo, Marchetti, Carosso (39' st Perotti), Iotti, Huiberts (26' st Burruano), El Bouchataoui, Sow (15' st Rutigliano), Comi, Akpa Akpro (39' st Mallahi). A disp. Anfossi, Rosin, Clemente, Ronchi, Pino, Satriano, Boufandar. All. Santoni.
ARBITRO: Gasperotti di Rovereto.
AMMONITI: Silvestri (T), Tonetto (T), Mullin (T), Pedicillo (T), Del Favero (P), Comi (P), Burruano (P).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter