Primavera 1
15 Marzo 2026
foto acmilan.com
Ci sono pareggi che servono a respirare e altri che lasciano l’amaro in bocca. Quello tra Milan e Bologna appartiene senza dubbio alla seconda categoria, soprattutto per i rossoneri. L'1-1 è un risultato che muove la classifica ma non risolve i problemi della squadra di Renna, arrivata alla sfida con tante assenze e reduce da tre sconfitte consecutive. Il punto permette almeno di interrompere l’emorragia, ma la sensazione è quella di un’occasione sfumata, perché il Milan era passato subito in vantaggio e aveva anche avuto l’opportunità di raddoppiare. Nel frattempo la classifica si accorcia pericolosamente: Torino e Sassuolo vincono e il quartultimo posto ora dista appena tre punti, mentre la zona playoff resta visibile ma lontana sette lunghezze, in un campionato dove però gli equilibri cambiano ogni settimana. Per il Bologna, invece, il pari ha un sapore diverso: i rossoblù arrivavano da due sconfitte di fila e tornare a fare punti era fondamentale. L’1-1 consente alla squadra emiliana di restare agganciata al gruppo che sogna la post-season, distante appena tre punti, e soprattutto restituisce fiducia dopo un periodo complicato.
La partita si accende subito, anzi immediatamente. Bastano 33 secondi al Milan per colpire: Zaramella sfonda sulla corsia e mette un pallone rasoterra velenoso al centro dell’area, dove Domnitei arriva puntuale e scarica sotto la traversa il destro dell’1-0. Un avvio fulmineo che sembra indirizzare il match. I rossoneri prendono coraggio e continuano a spingere, trovando al 27’ una gigantesca occasione per raddoppiare. Ancora Domnitei è protagonista con un lancio perfetto che libera Mancioppi nello spazio: l’attaccante entra in area e calcia con decisione, ma il suo destro si stampa sul palo a portiere battuto. Il Bologna prova a reagire con pazienza e nel finale di tempo trova il primo vero squillo: al 44’ Lo Monaco pesca Castaldo con un filtrante preciso, l’attaccante si presenta davanti a Bouyer e apre il destro, ma il portiere rossonero è straordinario nell’uscita bassa e respinge con il piede salvando il vantaggio. È l’ultimo brivido di un primo tempo che il Milan chiude avanti ma con la sensazione di aver lasciato aperta la partita.

La ripresa conferma subito quella sensazione. Il Bologna rientra in campo con più aggressività e al 10’ trova il pareggio: Nesi conquista un corner prezioso, Lo Monaco lo calcia perfettamente dalla sinistra e Papazov svetta in mezzo all’area firmando di testa l’1-1. Il gol cambia l’inerzia della gara e pochi minuti dopo i rossoblù sfiorano addirittura il sorpasso. Al 15’ Baroncioni pennella un cross dalla sinistra e Castaldo, tutto solo, colpisce di testa a botta sicura: la palla sfiora il palo e termina fuori di un soffio. Il Milan prova a riorganizzarsi ma fatica a trovare ritmo, mentre il Bologna gestisce con ordine e cerca il colpo nel finale. All’80’ il nuovo entrato Anastasio tenta la conclusione da lontano, troppo debole per impensierire Bouyer, e ci riprova al 90’ con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo che sfiora il palo. È l’ultima emozione di una partita combattuta ma bloccata sul risultato di 1-1. Un punto che mantiene tutto aperto ma lascia la sensazione, soprattutto in casa Milan, di un’occasione che poteva pesare molto di più nella corsa alla salvezza e a un sogno playoff che continua a restare sospeso.
MILAN-BOLOGNA 1-1
RETI (1-0, 1-1): 1' Domnitei (M), 10' st Papazov (B).
MILAN (4-3-3): Bouyer 6.5, Colombo 6, Cissè 6, Cullotta 6.5, Borsani 6.5 (39' st Perina sv), Mancioppi 7, Angelicchio 6.5, Perera 5.5, Zaramella 7 (39' st Zukic sv), Domnitei 7.5 (27' st Cappelletti sv), Batistini 6.5 (12' st Scotti 6). A disp. Catalano, Del Forno, Dotta, Martini, Menon, Agresta, Petrone. All. Renna 6.
BOLOGNA (3-5-2): Franceschelli 6, Nesi 6.5, Markovic 6, Papazov 7.5, Negri 6, N'Diaye 5.5 (27' st Libra Alvarado 6), Nordvall 6, Lai 6 (27' st Anastasio 6), Baroncioni 6.5, Lo Monaco 7 (39' st Juncaj sv), Castaldo 5.5 (46' st Castillo sv). A disp. Gnudi, Briguglio, Ferrari, Francioli, Armanini, Badori, Rossitto. All. Morrone 6.
ARBITRO: Gandino di Alessandria 6.5.
ASSISTENTI: Linari di Firenze e De Vito di Napoli.
AMMONITI: Perera (M), Cappelletti (M), Markovic (B), Baroncioni (B).