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Kings League Italia

Strapotere Stallions! Poker del Re, doppietta dell'MVP e 8 gol per dominare il derby più atteso

Colombo-Stojkovic è già la coppia dell'anno, Marino trova la perla nel finale

Colombo Stallions

KINGS LEAGUE ITALIA STALLIONS • Alessandro Colombo (Foto Kings)

Come nelle grandi avventure, il tesoro non lo trova sempre chi parte per primo, ma chi ha il coraggio di prenderselo quando il mare si agita. Nel derby tra Stallions e Gear 7 la partita è proprio questo: una caccia al bottino piena di onde improvvise, ribaltoni e duelli individuali, dove ogni giocata può cambiare la rotta. Gli Stallions la affrontano con il passo di chi sente l’odore dell’oro e non ha paura di inseguirlo fino in fondo, trascinati da un Colombo semplicemente incontenibile e dalla furia della ripresa firmata Stojkovic. I Gear provano a restare aggrappati alla partita col talento e con qualche lampo dei loro uomini migliori, ma quando il vento gira definitivamente i cavalli prendono il largo e arrivano per primi al forziere: 8-4 e derby nelle mani degli Stallions.

COLOMBO APRE LA ROTTA

L’escalado iniziale accende subito la sfida con il classico uno contro uno che nella Kings League dà immediatamente il tono alla partita e al 1’ sono gli Stallions a partire meglio: Colombo intercetta e si ritrova campo libero davanti, approfittando della porta sguarnita per appoggiare con freddezza dalla distanza il pallone dell’1-0. La risposta dei Gear 7 è immediata ed è da veri pirati: al 2’ Anane, defilato sulla sinistra e con pochissimo spazio, inventa un pallonetto morbido e perfetto che scavalca tutti e si infila in porta per l’1-1. È solo l’inizio di un primo tempo vivacissimo, dove gli Stallions continuano a premere e al 7’ trovano di nuovo il vantaggio: Colombo riceve sulla sinistra, si accentra leggermente e incrocia un destro preciso all’angolino opposto che batte il portiere e vale il 2-1. I cavalli prendono fiducia e al 10’ sfiorano il tris: Marino arriva sul fondo a destra e mette un cross teso al centro dove Adamo svetta di testa, ma il pallone sbatte su Vimercati evitando il gol. I Gear 7, però, dimostrano di essere vivi e reagiscono con qualità: all’11’ Sala inventa una giocata raffinata con un assist d’esterno che taglia la difesa e libera Folla, bravo a inserirsi e a mettere lo zampino sotto porta per il 2-2. Il derby resta apertissimo e pieno di ritmo e al 14’ gli Stallions costruiscono un’altra grande occasione quando Adamo riceve spalle alla porta e fa una sponda di petto perfetta per D’Anna, che calcia al volo trovando la risposta centrale del portiere prima di mancare il tap-in di mancino da posizione favorevole. È il preludio alla giocata che cambia di nuovo la partita: al 15’ Colombo si prende la scena ricevendo il pallone da Guddo, alzandolo con un sombrero sul difensore, controllando con uno stop orientato e scaricando poi un destro tagliato sul primo palo che sorprende il portiere. È una giocata da fuoriclasse che vale la tripletta personale e il nuovo vantaggio Stallions. I Gear provano a reagire nel finale di tempo e vanno vicinissimi al pareggio quando Borin riceve e lascia partire un mancino a giro diretto all’angolino ma Guddo si distende con un grande intervento deviando in corner; sul calcio d’angolo successivo Folla svetta di testa e colpisce la parte alta della traversa con il pallone che rimbalza fuori lasciando i Gear a un passo dal 3-3.

STOJKOVIC SCATENA LA CARICA

La ripresa riparte con ritmi altissimi e al 22’ gli Stallions trovano subito un nuovo allungo: Colombo, sempre lui, trova ancora il varco giusto e firma il 4-2 che sembra indirizzare la partita. I Gear 7, però, reagiscono immediatamente e pochi secondi dopo accorciano con Renault, che raccoglie palla al limite e lascia partire un destro preciso all’angolino riaprendo il derby sul 4-3. La partita entra in una fase caotica e spettacolare tipica della Kings League, dove i cambi volanti e il ritmo altissimo cambiano tutto in pochi secondi: al 23’ è proprio un cambio rapido a premiare gli Stallions quando Guddo recupera e serve subito Stojkovic, il più veloce a entrare in campo, che si ritrova davanti alla porta vuota e appoggia con freddezza il 5-3. L’inerzia gira definitivamente quando lo stesso Stojkovic torna protagonista due minuti dopo partendo centralmente palla al piede, allargando su Marino e poi inserendosi con i tempi perfetti sul cross rasoterra per arrivare per primo sul pallone e firmare la doppietta personale del 6-3. I Gear provano comunque a restare dentro la partita con Prinari che tenta la soluzione da lontano ma manda alto; anche Renault ci prova dalla distanza ma Guddo è attento e respinge ancora. La partita si decide definitivamente nel momento delle carte speciali: al 34’ arriva il rigore presidenziale e Blur non sbaglia con un tiro preciso che vale il 7-3 Stallions, mentre dall’altra parte Manuuxo prova la giocata spettacolare con il cucchiaio ma il pallone finisce sopra la traversa. I Gear riescono comunque a segnare il loro rigore poco dopo con Sala, accorciando sul 7-4, ma il derby ha già trovato il suo padrone: al 38’ Stojkovic si accentra dalla sinistra attirando la difesa e poi scarica sulla destra per Marino, che di mancino di prima intenzione trova l’angolino opposto per l’8-4 finale. Il tesoro del derby è degli Stallions, trascinati dalla tripletta di Colombo e dalla furia di Stojkovic, mentre i Gear 7 restano in mare aperto a inseguire il prossimo bottino.

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